Utente 382XXX
Gentili dott., vorrei il vostro parere su una situazione che mi sta fortemente debilitando.
Da diversi mesi soffro di un dolore alla schiena, più o meno in sede retrosternale ma che si irradia sia in basso che in alto, ho fatto rx alla colonna e rx al torace e non è risultato nulla di anomalo, ho fatto rmn e mi hanno trovato una lieve protrusione posteriore delle fibre dell'anulus a livello T5-T6, T6-T7, dalle immagini risulta però una cosa minima non so pertanto se questo sia una spiegazione sufficiente per un tale dolore, contando che quando la feci la situazione era decisamente migliore, il dolore è fisso come se mi avessero piantato una coltellata e l'arma fosse rimasta all'interno, lo sento molto in profondità e poi si irradia ovunque, se premo aumenta, non trovo posizione per dormire serenamente, ci sono punti particolari dove al tatto è più forte, a ciò si aggiunge il continuo stimolo a digerire/eruttare specie dopo mangiato, cosa però che è sopraggiunta dopo rispetto al dolore fisico di cui sopra, ho pensato a problemi di stomaco però al di là di questo sintomo non ne accuso altri, non ho bruciore né oppressione sul davanti né tosse, non so cosa pensare, i due problemi possono essere collegati o meno? E' lo stomaco a produrre dolori alla schiena o viceversa?

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Si tranquillizzi.

E' possibile che si tratti di reflusso,
ma vi è anche il sospetto che vi sia un dolore articolare (in quanto evocabile con la pressione),
... non le resta che farsi visitare per dirimere la questione!
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[#2] dopo  
Utente 382XXX

Innanzitutto, la ringrazio per la cortese risposta,
Il problema è che la situazione va avanti da mesi e la sintomatologia si è evoluta e diversificata nel tempo, inizialmente si pensava a un colon irritabile visto che avevo alterazioni dell'alvo, crampi addominali (sono stata dal gastroenterologo, ho fatto eco addominale, esame feci, tutto negativo), corda colica e ovviamente mal di schiena che mi dissero probabilmente dovuto a quello, anche se la mia dottoressa di base rimaneva perplessa perché se nella schiena alla pressione aumenta il dolore è più probabile un problema articolare, muscolare, inoltre in quel punto preciso non c'è il colon perché è troppo in alto anche se poi si irradia un po' ovunque, infatti ho fatto quegli esami rx e rmn che ho scritto e non è emerso nulla a parte quella protrusione (peraltro in un punto anomalo perché raramente colpisce il torace). La situazione intestinale sembrava migliorata tant'è che si è esclusa una colonscopia, ma è come se ora fosse la parte superiore il problema, ma secondo lei è possibile che il reflusso si presenti solamente con stimolo a digerire e null'altro? E il dolore è perenne, costante, come un qualcosa conficcato dietro senza tregua? Inoltre, è prevalentemente la parte dorsale a darmi fastidio e problemi, specialmente in quel punto fisso, quindi non saprei se sia più opportuno ri-andare da un gastroenterologo (e quindi magari procede con una gastroscopia, che tra l'altro ho fatto appena tre anni fa e non mi era stato riscontrato nulla) o da un ortopedico, però avevo anche fatto dei massaggi fisioterapici per la schiena e nulla (infatti il fisioterapista mi ha detto che senza miglioramenti avrebbe avuto senso supporre un dolore riferito e non muscolare)... lo stesso dicasi per farmaci antinfiammatori, nessun miglioramento... quindi capirà che non so più come procedere e da chi andare...

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Penso che una visita reumatologica sarebbe più indicata.
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[#4] dopo  
Utente 382XXX

ok, grazie mille per l'attenzione, buona giornata

[#5] dopo  
Utente 382XXX

Gentile dott., mi scuso se la disturbo ancora ma è sopraggiunto un nuovo problema, premesso che per i problemi succitati sono in attesa di andare da un ortopedico specialista per la schiena (su consiglio del mio medico di famiglia) e poi sentire il suo parere per passare eventualmente da un reumatologo anche perché ormai ero già prenotata... Ora però da un paio di giorni mi è comparsa una tosse tizzosa, gola fortemente infiammata (è iniziato tutto con mal di gola), sensazione di catarro intrappolato, soprattutto al mattino espello muco denso e giallastro, poi durante il giorno mi viene sempre il "grattino" in gola e bisogno di tossire... ma secondo lei cosa potrebbe essere? a me viene il sospetto che sia legato a quel problema che le dicevo allo stomaco: continuo bisogno di eruttare (quindi potrebbe essere reflusso?), per il momento sto prendendo solo rimedi blandi, mi sento già abbastanza debilitata e vorrei evitare l'antibiotico se non strettamente necessario... come detto sopra io feci una rx al torace (per il dolore alla schiena) esattamente il 9 giugno e non emerse nulla, allora non avevo tosse né mal di gola però secondo lei in così breve tempo è possibile che debba rifarla per escludere problemi ai bronchi-polmoni? La ringrazio infinitamente se vorrà rispondermi.

[#6]  
Dr. Francesco Quatraro

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<<quindi potrebbe essere reflusso?>>

è l'ipotesi più accreditabile.
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[#7] dopo  
Utente 382XXX

Grazie ancora per la solerte risposta,
quindi per accertarmene dovrei andare obbligatoriamente dal gastroenterologo e fare la gastroscopia? Oppure dall'otrl? Potrei provare a prendere farmaci anti-reflusso (magari anche quelli da banco)? O in questo momento è meglio curare tosse-mal di gola come una cosa a sé stante?

[#8]  
Dr. Francesco Quatraro

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ma il GASTROENTEROLOGO.

Le consiglio di affidarsi ab origine allo specialista.
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[#9] dopo  
Utente 382XXX

Va bene, grazie molte per le delucidazioni!
Ero in dubbio se l'ORL potesse vedere con la fibrolaringoscopia se ci fossero lesioni/irritazioni... Non nego di essere molto preoccupata, a forza di tossire ora mi sembra manchi il fiato, so che la tosse secca non è mai un buon segno e penso anche che stagionalmente sia ingiustificata oltre al fatto che non frequento luoghi affollati pubblici particolarmente rischiosi, se unisco poi tutti i sintomi diversi che mi accompagnano da mesi soprattutto il dolore dietro la schiena temo sia tutto collegato e di avere qualcosa di molto brutto e che man mano vengano fuori nuovi sintomi... Comunque non voglio tediarla, è stato gentile a rispondere sempre, buona domenica.

[#10] dopo  
Utente 382XXX

Gentile dottore, la disturbo di nuovo perché visto che la mia situazione si protrae con nuovi sintomi non mi pare il caso di aprire ogni volta un post nuovo e soprattutto perché mi interesserebbe un consulto gastroenterologico. Per i dolori muscolari sto facendo fisioterapia e poi si vedrà, sono state escluse cause reumatiche.
Veniamo al resto: la tosse è passata dopo circa una settimana da quando le scrissi. Ad oggi ho ancora stimolo a digerire di frequente e aumento della salivazione con bisogno di "sputare", di solito una saliva bianca schiumosa. Pensa potrebbe sempre essere il reflusso? Ma quel che ora mi desta preoccupazione è la comparsa da due settimane di una patina gialla costante sulla lingua, premetto che ne faccio una pulizia accurata con pulisci lingua e sto usando colluttorio alla clorexidina ma niente, rimane sempre lì. Secondo lei è potrebbe essere un problema gastrointestinale o devo indagare su altri fronti? Quali esami sarebbero consigliati? Grazie se vorrà rispondermi.

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

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<<aumento della salivazione con bisogno di "sputare", di solito una saliva bianca schiumosa. Pensa potrebbe sempre essere il reflusso?>>

SI

Per quanto riguarda al "patina" linguale è un sintomo aspecifico, presente in vari disturbi digestivi ... a partire dal colon irritabile.
Serve quindi un controllo gastroenterologico diretto.
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[#12] dopo  
Utente 382XXX

La ringrazio nuovamente per la risposta. Sono in attesa di fare una visita gastroenterologica, è indubbio che abbia problemi gastrointestinali da diverso tempo ormai, nello specifico ne avevo già fatta una qualche mese fa e mi è stato detto che era probabilmente colon irritabile, non ho fatto la colonscopia perché il mio medico ha detto che se non c'è sangue nelle feci e avendo meno di 50 anni non era il caso, non mi è stata data alcuna cura anzi ho sospeso lo spasmonen perché non mi faceva nulla. A parte però l'alterazione dell'alvo (feci caprine alternate a feci molli), un po' di tensione addominale non ho altri sintomi "nella parte bassa", diciamo così. Però continuo a digerire specie dopo ai pasti ma non solo e come detto e mi è aumentata la salivazione. Vista la situazione mi chiedevo se appunto la patina giallastra comunque potesse rientrare, ovviamente a livello di "maggiore probabilità" non di certezza, in questo quadro gastroenterologico e quindi evitare inutili giri e spese tra dentista (il mio dentista non credo sia anche stomatologo e dubito abbia gli strumenti al limite per fare una biopsia alla lingua non contando che è prossimo alle ferie e di solito è sempre tutto pieno se non prenoto con largo anticipo) ed eventuali infezioni, francamente guardandomi allo specchio e vedendo le foto su internet a me non sembra candida, però non so. A febbraio feci analisi del sangue e urine e in seguito anche quello delle feci e risultò tutto ok: fegato, etc. Inoltre non vorrei fosse semplicemente un effetto da abuso di colluttorio. Quindi secondo lei posso andare tranquillamente dal gastroenterologo oppure è meglio che valuti anche altri fronti?

[#13]  
Dr. Francesco Quatraro

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Penso che debba iniziare proprio dal gastroenterologo,
se vuole può effettuare anche un tampone linguale.
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[#14] dopo  
Utente 382XXX

Grazie, credo farò così anche perché sta per iniziare il periodo di chiusure estive varie. Ma il tampone lo fa sempre il gastroenterologo o devo andare dal medico di famiglia o all'ospedale o da un dentista?

[#15]  
Dr. Francesco Quatraro

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Deve semplicemente recarsi in un laboratorio analisi.
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[#16] dopo  
Utente 382XXX

Proverò ad informarmi, grazie per i consigli.