Utente
Salve,
ho utilizzato spesso questo servizio, specialmente in attinenza con la diarrea cronica, per cui in passato sono stato sottoposto a moltissimi accertamenti (incluse due colonscopie con biopsie che rilevavano solo una lieve flogosi a livello rettale; anche il valore della calprotectina fecale risultava elevato in quel periodo). Adesso, dopo periodi di altri e bassi, sono in un momento in cui la scarica di feci semiliquide e disomogenee arriva irrimediabilmente dopo il pranzo, con un intervallo che va dai 20 minuti a 1 ora. L'impulso è insopportabile, accompagnato da sudorazione molto profusa e brividi. Successivamente, posso avere un'altra scarica ma meno dirompente. Vorrei sapere se questo tipo di sintomatologia può suggerire la sindrome del colon irritabile. Sono un soggetto ansioso-depressivo, in trattamento con efexor. Sinceramente però non riesco a interpretare come una somatizzazione questo sintomo così legato al pasto e che non recede neanche nei periodi di vacanza. Mi domando se potrebbe migliorare spezzettando in piccoli pasti leggeri la giornata (come se si trattasse di un segnale sbagliato che lo stomaco invia all'intestino attraverso il cervello).
Cordiali saluti,

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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IL suo problema è la forma diarroica del colon irritabile,
non è utile spezzettare i pasti ma
una personalizzata terapia prescritta da un gastroenterologo, competente del problema.
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio. Fino a adesso però non ho avuto grosse indicazioni terapeutiche.

[#3] dopo  
Utente
Scusate, volevo porvi un'ulteriore domanda. Anche il sintomo denominato "tenesmo" è verosimilmente da attribuire al colon irritabile?
Ringrazio,

[#4]  
Dr. Francesco Quatraro

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Certo ... può far parte del quadro complessivo.

Le indicazioni terapeutiche possono essere particolarmente complesse e vanno personalizzate dal suo specialista.
Può trarre indicazioni da questo articolo
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1848-colon-irritabile-o-sindrome-dell-intestino-irritabile-ibs-quale-terapia-e-quale-dieta-seguire.html

Corregga i suoi dati personali ... 8 anni mi sembrano un pò pochini ... non trova?
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[#5] dopo  
Utente
La ringrazio. Credo di aver provveduto ad aggiornare i dati. Purtroppo però oggi sono in fase di diarrea marcata, nonostante stia assumendo diosmectal.

[#6]  
Dr. Francesco Quatraro

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La disomectite può dare solo un contributo compattare le feci ma non è sufficiente per arrestare una diarrea.

Deve lasciar fare al suo medico.
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[#7] dopo  
Utente
Scusate se vi tormento,
volevo porre una domanda di tipo farmacologico: l'Efexor che prendo io è a rilascio prolungato, e nonostante io lo separi di più di due ore dal Diosmectal, non vorrei che venisse "assorbito" da quest'ultimo, visto che la formula RP con i granuli dentro (dell'Efexor) arriva fino all'intestino. Non so se mi sono spiegato. Visto anche lo scarso effetto di Diosmectal, sarei tentato con questa preoccupazione di sospenderlo. Grazie!

[#8]  
Dr. Francesco Quatraro

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Nego tale tipo di interazione.

Le consiglio però di non far nulla se non con l'assenso del suo curante.
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