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Intolleranza lattosio e feci durissime con ragade

Buongiorno e grazie in anticipo per il vostro parere.

Riassumo qui di seguito il mio quadro clinico inerente a un problema che non riesco a risolvere, nonostante i numerosi tentativi, da svariati anni.

Sono un uomo di 33 anni, svolgo saltuariamente sport e la mia professione comporta parecchia sedentarietà (e numerose responsabilità che in passato mi hanno causato qualche problema d'ansia che ho affrontato con opportuna terapia psicologica).

Negli ultimi 5 anni ho fatto circa 10 visite proctologiche (sempre con lo stesso specialista di fiducia) in cui mi è stato trattato, con legature e sclerosanti, un prolasso occulto di emorroidi di secondo/terzo grado che si presenta con proctite e muco (1 volta anche un doloroso trombo emorroidario a nido d'ape che è stato inciso).

Su consiglio del Proctologo (che mi ha sconsigliato l'intervento chirurgico per come si configura la mia patologia emorroidaria), dopo le prime visite, mi sono rivolto a un dietologo per valutare l'impatto di eventuali intolleranze alimentari sul mio problema di emorroidi.

Ho dunque fatto vari test che poi ho scoperto avere dubbia rilevanza scientifica (es: vega, reazione immunitaria a certi cibi, etc...) fino ad arrivare a fare il test genetico per la celiachia (che è stata esclusa da tale test) e per l'intolleranza al lattosio (in cui sono risultato "POSITIVO, genotipo C/C sul gene dell'enzima lattasi 13910 C/T"). Non ho mai fatto il breath test per il lattosio.

Sotto supervisione del dietologo ho dunque eliminato il lattosio e invece che trarne giovamento si è presentato una sorta di fecaloma che mi ha causato un importante ragade.

Il dietologo mi ha detto che non era correlato al cambio di dieta e io, scettico, l'ho comunque ascoltato e dopo un altro breve periodo con una dieta leggermente diversa ma sempre senza lattosio ho avuto nuovamente un episodio di feci molto dure con una piccola ragade.
Ho smesso di andare da quel dietologo e ho provato, dopo alcuni mesi, a togliere nuovamente il lattosio e dopo pochi giorni mi ritrovo ancora una volta una ragade causata dal passaggio di feci dure seguite dopo da feci molli (è come se le prime avessero fatto da tappo).

Conclusione: se tolgo il lattosio il mio intestino si blocca/rallenta e al momento dell'evacuazione è un dramma. Anche se contemporaneamente mangio molta fibra/frutta/verdura e bevo tanta acqua.

Mi è stato suggerito di provare con proctolac o laevolac ma prima di fare ancora tentativi vorrei un vostro parere anche per non dover neanche pensare di dover assumere lassativi a vita.

Se puó essere d'aiuto nella vostra valutazione ho notato che le feci quando elimino il lattosio sono marroni scure (oltre ad essere dure con i conseguenti problemi descritti sopra e a richiedere un evacuazione molto meno frequente). Quando mangio alimenti con lattosio, oltre ovviamente ad essere più morbide (non raramente fino al livello della diarrea) sono molto gialle.

Non so veramente cosa fare/da chi andare. Per ora sto seguendo un approccio fai da te in cui ogni tanto mangio lattosio e ogni tanto no (1 giorno si/no in base a quando e com'è stata l'ultima evacuazione). Se questo vorrà dire continuare ad avere proctiti con prolasso e muco meglio che avere ragadi ma mi piacerebbe arrivare a qualcosa di conclusivo.

Grazie per l'attenzione e i preziosi consigli.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69.8k 2.2k 88
È probabile che lei abbia una lieve intolleranza al lattosio che le provoca un alvo "regolare". Poiché il lattosio non provoca alcun danno all' intestino ma solo una certa irregolarità per i soggetti intolleranti (in lei "regolarità" ) il mio consiglio é di assumerlo ...


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (La Madonnina), Roma (Villa Benedetta) Calabria (Reggio-Crotone)
www.endoscopiadigestiva

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la sua valutazione Dottore.

Se interpreto correttamente quanto da lei riportato mi verrebbe da pensare che non c'è correlazione tra l'assunzione di lattosio (che ho assunto regolarmente per quasi tutta la mia vita) e la sintomatologia emorroidaria degli ultimi 5 anni che ho descritto nel mio primo messaggio.
Questa mancanza di correlazione sarebbe totalmente in antitesi con quanto refertato dal mio Proctologo in merito alle cause/con-cause delle mie emorroidi.

In tal caso oltre alle buone prassi igienico/alimentari e di attività fisica che vengono consigliate a chi è soggetto a problematiche inerenti alle emorroidi non dovrei farmi scrupoli ad assumere modeste quantità di lattosio (l'esagerazione ho notato che facilmente porta alla diarrea/reflusso acido/gonfiore/flatulenza).

Corretto?

Mi consiglia qualche esame/consulto specialistico, diverso da quanto ho già fatto, per indagare meglio che cosa potrebbe risolvere questa mia affinità ai problemi emorroidari?

Cordialmente la saluto.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69.8k 2.2k 88
Corretto quanto dice e mi fermerei qui con le visite specialistiche.

[#4]
dopo
Utente
Utente
Bene, grazie mille.

Mentre attendo che l'ultima ragade si sistemi (la sto trattando con mioxyrag con ottimi esiti) mi hanno consigliato 1 busta alla sera di duonorm (psillio/acacia/cumino) per almeno 2 settimane.

Procedo o ha un parere diverso?

Grazie.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69.8k 2.2k 88
Proceda ......

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dopo
Utente
Utente
Grazie.

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