Utente
Salve,
dovendo partire tra un mese in Spagna in via definitiva, avendo problemi gastrici relegati a dispepsia e acidità se non sono sotto cura di Inibitore, avendo già fatto in passato una esofagastroduodenoscopia dalla quale emerse una piccola ernia iatale, vorrei ripetere la gastroscopia e sottopormi a biopsia in via precauzionale. Avendo letto pareri discordanti a riguardo, vorrei capire se è realmente necessario sospendere gli inibitori prima di sottoporsi a gastroscopia con biopsia. Ne risulterebbe completamente alterato l'esito? Avendo in passato provato a sospendere gli inibitori ed avendo risposto in maniera negativa a tale sospensione, vorrei sottopormi a tale esame senza sospendere tale farmaco e vorrei quindi definitivamente comprendere la reale necessità nell'efficacia diagnostica di tale esame. Grazie.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Mi chiedo. Ma qual'e' la necessità di ripetere la gastroscopia ? Credo proprio nessuna.


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Ma al di là della reale necessità, psicologicamente giustificabile nel voler scongiurare aggravamenti dello stato della mucosa(nell'ultima gastroscopia fuoriemerse anche una gastrite congestizia, spero non CRONICA!) e se l'ernia iatale sia sempre inquadrabile come "piccola" ed effettuare biopsia mai eseguita nel voler eliminare il dubbio dell'antigene fecale per l'helicobacter pylori che permane causa continua sintomatologia dispeptica,mi ripeto: l'inibitore della pompa protonica ostacola il referto di una biopsia?

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Se vuole valutare uno stato infiammatorio della mucosa allora non deve assumere l'antisecretivo. Però, ribadisco, nel suo caso non vi è alcuna necessità di eseguire la gastroscopia. Che l'ernia sia piccola o grande non cambia la terapia.
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#4] dopo  
Utente
Lo stesso vale nel determinare la presenza di helicobacter, sotto cura di antisecretivo potrebbe nasconderne la presenza?

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Corretto....
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[#6] dopo  
Utente
Le chiedo insistentemente questo perchè lei in un altro consulto sembrava asserire il contrario: https://www.medicitalia.it/consulti/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/277333-sospensione-farmaci-per-gastroscopia.html

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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Nel consulto che riferisce sostengo sempre il concetto che per eseguire un qualsiasi test per l'hp bisogna sospendere la terapia per almeno 30 giorni. È stato invece un altro collega a sostenere il contrario.
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[#8] dopo  
Utente
Capisco. Quindi come sempre in ambito medico, soprattutto in quello gastroenterologico, convivono sempre parere discordanti che non fanno altro che disorientare,noi,pazienti. Per chi poi come me, ipocondriaco di nascita, e vero e proprio "filologo" della ricerca costante sul web di tesi e pubblicazioni mediche si puó anche impazzire. In ogni caso la ringrazio per la sua disponibilità. Rifletteró sul da farsi ovvero se seguire il suo parere (con il quale converge anche il mio gastroenterologo di fiducia) sulla reale necessità di sottopormi ad una gastroscopia o se eseguirla prendendo coscienza della alterità dei risultati sotto cura di inibitore (ille tempore feci sia l'antigene fecale, sotto cura antisecretiva, che l'urea breath test, quest'ultimo dopo 30 gg di sospensione dei farmaci con esiti negativi).Peró non avendo mai svolto esame bioptico e perseguendo la sintomatologia dispeptica ho sempre un pó ritenuto il dubbio "helicobacter" sempre presente!). Una cosa è certa non me la sento di sospendere il pantoprazolo quindi valuteró il da farsi. Che questa dispepsia e disturbo della motilità sia solo psicologica? La nuova vita in Spagna darà le sue risposte. Grazie ancora per il suo tempo.

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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Di nulla ed auguroni.
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