Utente 441XXX
Gentili Dottori,
Sono un ragazzo di 25 anni, e da circa 6/7 anni accuso dei fastidi allo stomaco, principalmente nausea e senso di pesantezza dopo i pasti. Questi fastidi si presentano solo in alcuni periodi anche se da circa due settimane dopo alcuni esami particolarmente stressanti (frequento l'università) dopo ogni pasto avverto una certa difficoltà di svuotamento a livello gastrico . Circa due anni fa ho deciso di fare un esofagogastroduodeno scopia con il seguente risultato:

Esofago regolare per calibro e decorso con risalita della g,g,e ,cardias continente.
Stomaco con lago chiaro epliche soffici con iperemia della mucosa del corpo, angulus ed antro normali con piloro transitabile. D1 ed2 normali.
Diagnosi:
Piccola ernia iatale. Gastrite del corpo di grado moderato.

Il gastroenterologo non mi ha prescritto farmaci ma mi ha dato solo dei consigli alimentari.
Tuttavia mi rimangono dei dubbi, visto che solo il corpo dello stomaco é infiammato, si tratta della forma autoimmune? O a causa di anni di stress e alimentazione sregolata con il vizio di mangiare frettolosamente mi é venuta la gastrite? Se modifico il mio stile di vita potrei migliorare o far regredire questa patologia?
Ringrazio in anticipo per le eventuali risposte.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Non pensi alla semplice gastrite, infiammazione superficiale, e proceda con la terapia per controllare i disturbi. Non ha necessità di fare controlli endoscopici.


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 441XXX

Dottore, la ringrazio per la risposta ma non ho ben capito, si tratta di una cosa di cui dovrei preoccuparmi?
E già da un bel pò di tempo che non mangio cibi molto elaborati o fritture e evito anche cibi abbastanza liquidi o troppo speziate, ma mi capita di fare qualche sgarro.
Quindi la mia gastrite é abbastanza seria o sbaglio dottore?

[#3] dopo  
Utente 441XXX

Mi scusi dottore se le scrivo di nuovo ma vorrei appunto capire come interpretare i risultati della gastroscopia, perché girando su internet vedo che vi sono principalmente due tipi di gastrite, A e B e non capisco se la mia fa parte della prima categoria e se nel mio caso si parla di gastrite atrofica anche se non viene menzionato nel referto.
Grazie

[#4]  
Dr. Felice Cosentino

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La gastroscopia parla solo di un' iperemia, ossia di un lieve arrossamento (stato d'infiammazione) della mucosa gastrica. Nulla di rilevante. Non sono stati eseguiti prelievi bioptici (non ritenuti necessari) quindi non ci si può esprimere sullo stato microscopico (istologico ) della mucosa.
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#5] dopo  
Utente 441XXX

La ringrazio dottor Cosentino, vedrò di curare il mio stile di vita il più possibile tuttavia se i problemi persistono rifaccio la gastroscopia con biopsia.
Cordiali saluti

[#6]  
Dr. Felice Cosentino

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Stia tranquillo, la gastroscopia non sarà necessaria.

Auguroni
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#7] dopo  
Utente 441XXX

Buongiorno dottore, mi rendo conto che siano passati due anni da quando ho postato il consulto e mi scuso se le chiedo un parere ancora qui ma da alcuni giorni mi sono comparsi sintomi che mi danno particolarmente fastidio. In quest'ultimo anno senza alcuna terapia le cose erano migliorate un po perché prima accusavo con più frequenza sintomi come eruttazioni continue, pesantezza e senso di pienezza dopo i pasti pur non seguendo una dieta leggera e inoltre in questo periodo ho messo su qualche kg con anche il vizio di consumare in fretta i pasti, che ahimè ho da sempre. Purtroppo da qualche tempo anche se direi abbastanza sporadicamente, più che altro dopo pasti elaborati, mi sono comparsi sintomi come tosse, un po' di bruciore alla schiena altezza dello stomaco e raramente acidità. Da qualche mese tuttavia avvertivo ogni tanto un po' di tosse che ho attributo all'allegria ma ora credo che sia causato dal reflusso perché da 3 o 4 giorni le cose sono peggiorate. Ho un sensazione di "vampata" nell'esofago, dolore alla schiena sempre altezza stomaco soprattutto da sdraiato e la tosse che è peggiorata, tutto ciò sia a digiuno che dopo i pasti. Questo da quando da circa una settimana sto facendo degli esercizi a corpo libero per rinforzare la bassa schiena perché ogni tanto avevo un po' di lombalgia, quindi mi chiedo se anche l'esercizio abbia potuto accentuare o meglio attivare improvvisamente questi sintomi perché coinvolgono anche gli addominali.
Dalla gastroscopia eseguita ormai 4 anni fa il cardias era continente quindi la diagnosi era di gastrite del corpo di grado moderato e piccola ernia iatale ma non reflusso gastrico.

La mia domanda è: È possibile che dopo 4 anni l'ernia sia aumenta di dimensione? Magari a causa dello sforzo? O il cardias sia diventato improvvisamente incontinente?
Ritenete sia necessario rifare una gastroscopia?
Grazie per eventuali risposte.