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Reflusso, borborigmi, stipsi e feci molli

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Gentili medici, cercherò di essere il più breve possibile, anche se non sarà facile: sono una donna di 35 anni, che non ha mai avuto problemi di digestione, se non a tratti una mancanza di appetito dovuta alla somatizzazione di eventi stressanti (sono una persona ansiosa, in cura con psicofarmaci da quando avevo 15 anni). Fino ad ottobre 2017 ho fumato 5 o 6 sigarette il giorno per circa due anni, poi ho smesso del tutto, ma da settembre 2017, ho incominciato a soffrire di disturbi molto invalidanti, che mi hanno destato non poca preoccupazione: dolore epigastrico, disfagia ed odinofagia, rigurgito non acido, dolori diffusi in tutto l'addome sia superiore che inferiore, pruriti, stanchezza e a volte dispnea (che si erano risolte con l'assunzione di ferro, ma che adesso, a due mesi dalla sopsensione si sono presentate di nuovo) stitichezza e feci molli di diverso colore, ma spesso piccole o a stringhe, borborigmi continui, forti e fastidiosi, soprattutto la mattina presto, ma anche durante la giornata e mentre mangio, urina a volte più scura o molto chiara, soprattutto se associata agli episodi di stitichezza,durante i quali la minzione è molto più frequente
Ho eseguito una gastroscopia risultata completamente negativa (non hanno effettuato biopsie), due ecografie addominali, dalle quali è risultato un fibroma uterino di 8 cm, che secondo il radiologo e il gastroenterologo mi creerebbe la stitichezza perchè comprime il sigma, esami del sangue e delle urine completi, dai quali si rileva solo anemia sideropenica causata dal fibroma, dalle mestruazioni abbondanti e dal fatto che non mangio carne, esame del sangue occulto nelle feci, negativo, ricerca Helicobacter, nelle feci, negativo, ma effettuato durante l'assunzione di ipp (quindi dovrei ripetere l'esame), manometria esofagea, negativa e radiografia con bario, dalla quale risulta una piccola ernia iatale e del reflusso. Le varie cure con ipp non hanno portato giovamenti, mentre al momento attuale sto assumendo ranitidina e Peridon: i sintomi gastroesofagei sono migliorati, anche se non scomparsi purtroppo, ma ciò che mi angustia di più al momento è la stitichezza associata a feci molli, gialline o marroncine chiaro, maleodoranti, che si attaccano al wc., associate sempre a forti borborigmi intestinali e doloretti addominali, ai fianchi e alla schiena, sia bassa che alta: i sintomi sono presenti soprattutto la mattina presto, da sdraiata, ma anche durante il giorno. Prima di assumere i lassativi prescritti dal gastroenterologo ho notato inoltre una certa striatura nelle feci, che erano marroni, ma nella parte centrale tendevano al nero: inizialmente ho pensato che fosse una variazione momentanea, anche perchè a dicembre ho effettuato l'esame del sangue occulto nelle feci, risultato negativo, poi sono piombata di nuovo nello sconforto perchè ho letto su Internet che anche la striatura può essere sintomo di tumore. Sono spaventata ed angosciata da settembre, grazie a chi vorrà rispondermi.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
Probabilmente solo intestino irritabile amplificato da un'ansia a livello patologico.
Non deve ripetere la ricerca HP nelle feci perché l'esame NON è in fluenzato dalla terapia con IPP.
Una persona ansiosa come lei non deve documentarsi su Internet........
Resto a sua disposizione! Cordiali saluti!

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

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Utente
Utente
La ringraziol dott per la sua celere risposta e la rassicurazione. Ho provato però diverrsi probiotici, senza avere risultati e neppure i lassativi spesso risolvono il problema. Che posso fare per l'intestino irritabile? Il grosso fibroma che preme sul sigma potrebbe davvero essere causa o concausa della stitichezza? Il radiologo mi ha spiegato che mi crea un "tappo"...grazie mille.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
Solo concausa.
Tappo?????
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Utente
Utente
Sì ha usato proprio questa parola....
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
Deve farsi seguire dal gastroenterologo
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Utente
Utente
Gentile dott Bacosi ho cambiato diversi gastroenterologi, ma le terapie non hanno risolto il problema. L'ultimo, per reflusso ed ernia iatale, mi ha prescritto Peridon e ranitinina, con il risultato che adesso ho più appetito, ma è rimasta la sensazione di cibo nell'esofago, anche se la manometria è negativa. Per la stitichezza mi ha dato paraffina liquida associata ad un clistere per i primi due giorni: il risultato è stato quello di 5 evacuazioni con feci completamente liquide, dopo aver tolto il clistere, come da consiglio medico, ed aver assunto solo paraffina, le evacuazioni sono state molte, ma con poche feci mollicce, gialle e maleodoranti, non so più che pensare, la saluto cordialmente e la ringrazio.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
A distanza non posso fare granché....
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Utente
Utente
Ne sono consapevole, infatti questi sono i limiti del consulto online. Continua però a pensare a patologie non gravi? Sono molto in apprensione, la ringrazio e la saluto.

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