Utente 349XXX
Gentilissimi dottori,
dopo tempo riapro una richiesta per mia madre 71 anni: quasi 2 anni fa ha subito un'emicolectomia dx per ca colon dx pt3 g2 n0 m0 a cui è seguita cura di 6 cicli con capecitabina.
Dopo circa un anno dall'intervento ha avuto disturbi intestinali con diarrea i feci molli tra le 2 e le 4 volte al giorno. Il gastroenterologo prescrisse diosmectal ma non ha sortito gli effetti sperati.
Dietro consiglio dell'oncologo abbiamo richiesto consulto ad un secondo gastroenterologo che ha dato la seguente cura: normix 2 compresse mattina e 2 di sera per 5 giorni; probiotici abincol per 15 giorni alle ore 10.
Siamo al 4° giorno con abincol ma mia madre ha avuto delle scariche oggi (4). È normale? O la terapia non è adatta?
Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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In un precedente articolo le abbiamo suggerito di eseguire il breath test al lattulosio per escludere la SIBO, frequente dopo interventi sul colon. In caso di positività la terapia corretta è sempre con la rifaximina ma alla dose di 2 comp. ogni 8 ore per 15 giorni.

Cordialmente
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[#2] dopo  
Utente 349XXX

Ricordo il consiglio del breath test che il primo ge sconsigliò e il secondo non ha proprio nominato. A questo punto lo faccio eseguire ugualmente.
Per quanto riguarda la terapia, a questo punto converrebbe staccare i probiotici che danno più scariche del normale (anche durante il normix aveva scariche comunque) e riprendere il normix con il dosaggio da lei indicato? Ovviamente chiamerei domani il gesso, sperando non sia in ferie.
Come sempre... Grazie!

[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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[#4] dopo  
Utente 349XXX

Gentilissimi,
Scrivo in risposta qui perché non riesco a capire se la mia domanda in "oncologia" sia stata postata.
Dalle ultime analisi ho notato dei valori alti che non lo sono mai stati:
LDH 618 (val. Riferimento: 266- 500)
Fosfatasi alcalina 327 (val. Riferimento: 80- 280)
Bilirubina totale 1,20 (max 1)
Bilirubina indiretta 0,95
Il resto delle analisi sono perfette, a parte la VES a 30 (val. Riferimento: 3-15); PCR, altri esami di funzionalità epatica e renale, CEA nella norma.
Circa 15 giorni fa si è sottoposta ad eco addome che riportava lo stesso esito delle eco precedenti per quanto riguarda il fegato: fegato di dimensioni ai limiti superiori della norma, a margini regolari ed ecostruttura finemente disomogenea, lievemente steatosica, senza evidenza di chiare immagini da riferire a lesioni focali.
Una novità si è mostrata a livello della colecisti e riporto la dicitura del referto: colecisti sottoepatica, dismorifa, a pareti lievemente ispessite, con profilo mucoso reso irregolare dalla presenza di rari ring ipercogeni intramurali, come da ipercolesterolosi, senza evidente contenuto litiasico.
Leggendo su internet i valori alti abbinati di LDH e alp potrebbero collegarsi a vari problemi, tra cui malattie al fegato anche serie. Gradirei una vostra consulenza. Grazie mille, come sempre!