Utente 284XXX
Salve, scrivo per conto di mia madre.
Mia madre ha subito resezione epatica a margini negativi R0 circa 13 mesi addietro per un colangiocarcinoma a partenza colecistica, inizialmente non aggredibile chirurgicamente ma con cht palliativa regredí.
Sono cinque mesi che accusa dolori addominali ma ora sembrerebbero aumentare di intensità.
Stiamo letteralmente impazzendo perché non abbiamo diagnosi, e cercheremmo a questo punto un consiglio su come procedere perché la situazione è assurda.

Tac (maggio) No segni di ripresa malattia
Eco (luglio) No segni di ripresa malattia
Gastroscopia (agosto) Esofagite erosiva grado A
Colonscopia(agosto) nulla di patologico

Soffre di coliche allo stomaco appena mangia, accusa gonfiore e talvolta mi riferisce che sente pressione alla pancia come se avesse qualcosa che spingesse verso il suo interno.
Spesso il dolore e disagio di pancia è concomitante a dolenzia di schiena.
Anche con un bicchiere di acqua si accende il.forte disagio/dolore.

La cura per l'esofagite (pantoprazolo fermenti e un Antibiotico) non sta sortendo gli effetti sperati.

Per il.dolore e disagio assume tachipirina ma ci sono volte in cui il paracetamolo non aiuta ad alleviare l'algia.

È assurdo che i medici non sappiano dirci a chi rivolgerci.

Funzionalità epatica e renale eccellente
No diabete

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Occorre una visita gastroenterologica diretta.
Direi aderenze o accumulo di gas.
Oppure reflusso biliare.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 284XXX

Grazie dottore.
È davvero molto verosimile infatti ha dolore anche lungo la ferita chirurgica(dopo 13 mesi) e meteorismo evidenziato con eco (che non se ne va !!!!)

Sul reflusso biliare, Lei sa se esistano esami sangue specifici o deve sottoporsi a colangiografia?

Ah dimenticavo...l'esofagite non c'entra proprio nulla con questa sintomatologia vero?

Grazie per la Sua tempestiva risposta

[#3] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Non esistono esami per evidenziare un reflusso biliare.
Occorre provare la terapia con acido ursodessossicolico.
Potrebbe anche trattarsi di l'esofagite ma, se mai, di esofagite alcalina da bile.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente 284XXX

Grazie dottore è stato un intervento illuminante e spero risolutore...
Buona vita

[#5] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Mi aggiorni se le fa piacere.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#6] dopo  
Utente 284XXX

Mi perdoni se sono ancora qui.
Una ulteriore visita gastroenterologica (stavolta senza ecografia) non ha evidenziato problemi degni di nota (alla palpazione).
Permane l'ottima funzionalità epatica e renale (esami ematologici)
Ma il dolore intenso che fa gemere mia madre anche solo dopo un bicchiere d'acqua permane.
Solo paracetamolo e codeina riescono a lenire il dolore per tre/quattro ore al massimo.
Domanda: (preso dall'angoscia non le ho formulate al professionista...)

Se solo paracetamolo e codeina lenisce il dolore per qualche ora significa necessariamente che l'origine dell'algia è di natura neoplastica? (Tac errata? Eco errata? Colonscopia e gastroscopia errata...?)

Ha provato inibitori pompa...domperidone...buscopan...mebeverina...otilonio con diazepan e nulla ha sortito effetto...

Avrebbe senso assumere Sodio alginato + sodio bicarbonato?
Almeno temporaneamente... è una situazione non più gestibile

[#7] dopo  
Utente 284XXX

Purtroppo c'è una gravissima ripresa di malattia.
Volevo chiederLe, cosa è il CE?
Il referto tra le tante cose recita...
Duodeno che aderisce a quota di tessuto con patologico CE di 4 cm circa...
cos'è il CE?
Scusi il disturbo

[#8] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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contrast enhancement ovvero intensificazione dopo contrasto.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#9] dopo  
Utente 284XXX

Grazie,
Credo che la battaglia termini qui.
Molto gentile dottore, buonasera