Utente 410XXX
Buonasera,
soffro di mrge con lieve flogosi antrale cronica (1+) in fase di quiescenza con iperplasia foveolare scoperta con una egds lo scorso giugno. Il medico che l'ha eseguita mi ha lasciato inalterata la terapia con lansoprazolo 15mg due volte al giorno.
Dopo più di 4 mesi di ininterrotta assunzione sono andato ad un controllo con un altro medico che mi ha consigliato di ridurre gradualmente sostenendo che il mio quadro clinico è molto comune, che si aspetterebbe di riscontrarla in chiunque questa leggera infiammazione.
Sono rimasto un po' perplesso avendo avuto una sintomatologia piuttosto forte tipica (e non) da mrge, comunque ora mi appresto a ridurre gradualmente abbastanza certo che non riuscirò a stare senza prazolo a lungo.
Mi chiedevo se potessi in seguito intraprendere altre strade terapeutiche, (leggevo di ranitina, sucralfato, e un altro medicinale di cui non ricordo il nome che si usa anche per abortire) essendo spaventato dall'assunzione di prazoli a vita.
Cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Se i prazoli sono efficaci per controllare la malattia vanno assunti anche per lungo periodo. Le alternative non sono molto valide, ma si può provare con i farmaci indicati.


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[#2] dopo  
Utente 410XXX

Buonasera, ero riuscito a ridurre l'assunzione di lansoprazolo a 15mg/die e andava tutto ok, poi dopo diverse settimane ho provato ad interrompere, e al di là di un leggero aumento di acidità mi è sorto un nuovo problema: non riesco a digerire addirittura il primo giorno sentivo proprio dell'aria che s'insinuava a livello sternale quando tentavo di digerire impedendomelo e mi ha causato il singhiozzo lungo tutto il giorno, il giorno seguente niente singhiozzo ma comunque impossibilità a digerire. Oggi, tezo giorno, ho ripreso la mia dose. Come si può spiegare tutto ciò? Non avevo mai avuto sintomi del genere. Potrebbero tornare utili colostro, levuglutammina e/o enzimi digestivi?
Cordialmente

[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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