Utente 235XXX
Salve,
volevo sottoporre un possibile problema: circa un paio di mesi fa ho iniziato ad avvertire appesantimenti durante la digestione, come generalmente accade per semplici complicazioni digestive
(risolvibili con un digestivo magari).
Da circa un mese però, soprattutto dopo aver mangiato, il petto mi trasmette sempre sensazioni strane, alcune volte di appesantimento (che mi dà una sensazione come desiderio di voler eruttare per sfogare tale peso), altre di bruciore interiore, nulla comunque di insopportabile, la cosa che mi preoccupa è il tutto è sempre accompagnato da un dolore allo sterno (un 10 cm. circa sotto il capezzolo sinistro, giusto per capire la zona), non si tratta però di dolore costante, è come una sensazione di "punto dolente e sofferente" che avverto lì, il dolore forte lo sento solo se respiro profondamente (o faccio uno starnuto), dura comunque giusto il tempo del respiro e poi passa (resta però una sensazione di disagio in quella zona). La cosa curiosa è che se provo subito a rifare un respiro profondo il dolore cessa, ma ricompare dopo pochi minuti.
Escluderei problemi cardiaci o di stress, o anche problemi muscolari, tengo a precisare che è una situazione che comunque non mi crea particolari disagi nella routine quotidiana, anzi avrei anche soprasseduto su questa situazione se fosse passata in qualche giorno.
Ma la preoccupazione nasce dal fatto che ormai è passato già 1 mese ed il dolore (associato ai disagi digestivi) non accenna a diminuire, ho pensato anche ad una semplice gastrite ma non ne sono convinto, circa 3 settimane prima della presenza di questa situazione, ho effettuato delle analisi al sangue ed alle urine di routine, sono risultate normali senza valori preoccupanti, ma il problema è nato una ventina di giorni dopo tali analisi, quindi forse le analisi erano ormai troppo vecchie per accorgersi di eventuali problematiche (a saperlo, bastava qualche settimana in più di attesa).
Ammetto di essere leggermente ipocondriaco e non ho resistito a cercare su internet qualche risposta, i sintomi che piu' corrispondono ai miei sembrano quelli associati ad un problema alla milza (sia per posizione del dolore, proprio dalle parti della milza, ma anche al fatto che il dolore è forte solo dopo un profondo respiro, unito anche ai disagi digestivi), fortunatamente non ho accusato problematiche più gravi (niente febbre, nè altri dolori particolari nel corpo o sensazioni di spossatezza e sonnolenza).
Inoltre ho anche verificato un leggero rigonfiamento prorpio nella zona del dolore che fa presupporre un rigonfiamento della milza.
Naturalmente comprendo che il consiglio principale sarà quello di rivolgersi ad un medico per delle opportune analisi, volevo solo chiedere se è una cosa che posso rinviare a Settembre oppure si rischia che questo rigonfiamento della milza (sempre che sia la milza), possa aggravarsi se si attende troppo.

Grazie per i consigli

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Probabilmente reflusso e/o ernia iatale.
La milza non ha alcuna colpa.
Faccia una visita gastroenterologica per confermare.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 235XXX

D'accordo, la ringrazio molto