Utente 556XXX
Salve a tutti,

Soffro di malattia da reflusso da circa 4 anni, 3 anni fa mi sottoposi a gastroscopia che evidenziò una piccola ernia iatale e una malformazione del cardias che per questo motivo non si chiude bene. Mi venne prescritto esomeprazolo 40mg fino a miglioramento poi da scalare a 20 come mantenimento.

Per diverso tempo ho preso esomeprazolo/pantoprazolo tutti i giorni, scalando poi nella dose e nei tempi (a giorni alterni, ogni due giorni, fino a prenderlo un paio di volte la settimana).

Circa un mese e mezzo fa, in seguito a un periodo di stress, ho ricominciato ad avere dolori allo stomaco, difficoltà digestive e senso di peso in gola. Allora ho ripreso a prendere pantoprazolo 20mg tutti i giorni e gaviscon prima di andare a dormire.

Non ho più dolori, ma ho questo costante senso di groppo in gola che va via solo con le eruttazioni.

Ho preso appuntamento dal gastroenterologo che però non può vedermi prima di 3 settimane. Secondo voi questo peggioramento succede perchè 20 mg al giorno non sono abbastanza? C'è qualche modo naturale per alleviare questo senso di groppo in gola, per esempio carbone vegetale o altri integratori naturali?

Grazie in anticipo.

Saluti

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Potrebbe assumere del simeticone o carbone vegetale (si tratta di aerofagia)

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#2] dopo  
Utente 556XXX

Gentile Dott. Cosentino,

Grazie per la sua risposta. Sono stata finalmente dal gastroenterologo, il quale mi ha prescritto esomeprazolo 40mg per la malattia da reflusso (ha detto che pantoprazolo 20mg non sono abbastanza) e mi ha detto di evitare lattosio e glutine per 2 settimane per vedere se questa aerofagia deriva da una intolleranza alimentare.

Ho cominciato la dieta 3-4 giorni fa, ma ancora non noto risultati tangibili, ho ancora questo senso di groppo in gola dopo mangiato che va via solo con le eruttazioni (per qualche minuto, poi torna come prima).

Secondo lei potrebbe essere una intolleranza alimentare? Se si, dopo quanto tempo dall'inizio della dieta dovrei cominciare a vedere dei risultati?

Questa aerofagia potrebbe essere semplicemente una conseguenza del reflusso invece di una intolleranza? Se si come mai non va via con esomeprazolo 40mg?

Tra due settimane dovrò risentire il gastroenterologo per aggiornarlo sugli sviluppi e eventualmente prendere appuntamento per una gastroscopia di controllo (a 3 anni dalla prima).

La ringrazio.

Saluti

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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[#4] dopo  
Utente 556XXX

Salve Dr. Cosentino,

Vorrei un suo parere sulla mia situazione.

Dopo 2.5 settimane di esomeprazolo 40mg va leggermente meglio, sembra che la mia digestione sia migliorata e anche l'aerofagia va decisamente meglio (il senso di "aria in gola" è meno forte).

A volte però sento come se avessi qualcosa nell'esofago, come se le pareti dell'esofago fossero infiammate. Non ho dolore alla deglutizione, ma sono capace di "percepire" il cibo che scende e questa sensazione rimane anche dopo mangiato. A volte sento come se l'esofago mi "pungesse", ma non è un vero e proprio dolore.

Potrebbe essere esofagite? In quel caso la cura si esomeprazolo 40mg ogni mattina è adeguata? Il pensiero di avere una possibile esofagite mi spaventa, perchè ho letto che i tempi di ripresa sono lunghi e c'è il rischio di sviluppare un esofago di Barrett.

Ho informato il mio gastroenterologo a riguardo e sto aspettando una sua risposta.

Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Niente esofagite, ma solo una maggiore sensibilità dell'esofago. Ok per l'esomeprazolo.
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