Utente 554XXX
Cari dottori, vi ringrazio anticipatamente del tempo che mi dedicate. Sono qui per chiedere un vostro parere, un consiglio, perché ormai non so più che strada prendere. Tutto è iniziato circa 2 anni fa, quando ho cominciato ad avere forti coliche biliari dovute alla presenza di fango nella colecisti. Ho provato una cura di acido ursodesossicolico, risultata inutile. Le coliche erano sempre più frequenti e di maggiore intensità, perciò a dicembre 2018 sono stato operato di colecistectomia. Sono stato bene nei mesi successivi, seppur con qualche scompenso iniziale fino ad arrivare a maggio, quando mi sono accorto di presentare vari malesseri, che divennero più frequenti nel tempo. (Se vedete anche lo storico dei miei consulti, ho già descritto un fatto accadutomi di ingestione accidentale, esclusa come possibile causa di quanto segue). Nausea molto frequente, indipendentemente dal fatto che mangiavo o meno e da ciò che mangiavo. Dispepsia, sensazione di rigurgito, frequente diarrea che si alterna a normale defecazione. Con questi disturbi sono arrivato fino a poche settimane fa, quando una mattina ho cominciato ad accusare un dolore molto forte a sbarra dietro la schiena, che si irradiava ai fianchi e alla bocca della stomaco. È il dolore IDENTICO che provavo ogni volta che avevo una colica biliare prima dell’intervento. Oltre a questo nausea molto forte, e dopo molte ore ho anche vomitato: il colore verde scuro, per 2/3 volte. A questo si è aggiunta la diarrea dello stesso colorito verde scuro, che con l’aumentare del numero tendevano sempre di più al giallo. Mi è salita anche la febbre fino a 38 e mezzo. Sono andato al ps, dove sono stato ricoverato diverso tempo, ho fatto moltissime analisi (Helicobacter, del sangue, ecografie, rx) TUTTO NEGATIVO. La diagnosi fatta è stata di gastroenterite, e mi è stata prescritta una cura duratura di nausil forte. Il problema è che sono passate quasi 2 settimane e io continuo ad avere forte pesantezza postprandiale, nausea, dispepsia e a volte diarrea. Non so più che fare. Vi chiedo un vostro parere, una strada da seguire per risolvere questi miei problemi. Vi ringrazio ancora una volta della disponibilità e gentilezza che presentate.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Se il dolore addominale rispecchia quello delle coliche pregresse allora farei una RMN delle vie biliari


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 554XXX

Buongiorno dottor Cosentino, mi fa piacere ritrovarla. Si, devo dire che il dolore addominale era molto simile a quello delle precedenti coliche biliari, e per ora mi si è presentato solo in quest’episodio descritto. Volevo anche dire che l’esame della RMN delle vie biliari, lo avevo già precedentemente fatto circa un anno fa, prima dell’intervento. Ritiene che sia comunque da eseguire nuovamente?

[#3] dopo  
Utente 554XXX

Buongiorno dottor Cosentino, mi fa piacere ritrovarla. Si, devo dire che il dolore addominale era molto simile a quello delle precedenti coliche biliari, e per ora mi si è presentato solo in quest’episodio descritto.
Volevo anche dire che l’esame della RMN delle vie biliari, lo avevo già precedentemente fatto circa un anno fa, prima dell’intervento. Ritiene comunque che sia da eseguire nuovamente?

[#4] dopo  
Utente 554XXX

Aggiungo anche dottore che dopo questo episodio di gastroenterite acuta mi capita spesso di sentirmi molto più pieno e pesante del solito dopo ogni pasto...

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Comprendo e non è facile gestirla via web.
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#6] dopo  
Utente 554XXX

Capisco dottore...e per questo la ringrazio per tutto ciò che ha fatto per me fino adesso. Peró se posso, vorrei chiederle un’ultimo parere su queste cose:

1) Il sintomo di difficoltà nella deglutizione può ricollegarsi al quadro generale dei sintomi che presento (Dispepsia, nausea ricorrente, ripienezza postprandiale, rigurgito, diarrea alternata a normale defecazione)? Perché ho notato che ultimante dei pezzetti di cibo mi rimangono in gola e trovano fatica a scendere...

2) Riguardo la RMN delle vie biliari, volevo dirle che l’avevo già fatta circa un anno fa prima dell’operazione...ritiene che sia comunque da svolgere nuovamente?

3) Ci terrei ad avere un suo parere (con il limite del consulto a distanza) riguardo alla causa che potrebbe scatenare questi sintomi che presento. Così da poter capire se potrebbe centrare realmente la colecistectomia oppure è d’accordo con la diagnosi di gastroenterite acuta?

Grazie ancora.

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Anche se in ritardo...

Si
Si
Forse la colecistectomia
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#8] dopo  
Utente 554XXX

Grazie mille dottore, disponibilissimo come sempre!

[#9] dopo  
Utente 554XXX

Buongiorno dottore, durante il periodo che sono stato in ospedale, i medici non mi hanno sottoposto ad una RMN delle vie biliari, però ho eseguito una ecografia, rx e delle analisi del sangue, tutto nella norma. Sono stato sottoposto anche alla ricerca dell’Helicobacter pylori che è risultata negativa, la devo rifare tra qualche settimana per maggiore certezza.
Nel frattempo i disturbi sono un po’ variati: ultimamente mi é diminuita la diarrea, mentre la dispepsia (con tutti i vari sintomi elencati nei post precedenti) sembra essersi riacutizzata. Non ho più nemmeno avuto il dolore simile alla colica biliare.
A questo punto, cosa mi consiglia di fare?

[#10]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Quindi è un disturbo aspecifico di cattiva digestione da valutare con vista diretta.
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#11] dopo  
Utente 554XXX

Grazie mille dottor Cosentino.
Quindi se come ha detto lei, centrasse la colecistectomia potrebbero esserci dei farmaci che mi consiglierebbe (con il limite del consulto a distanza) per trovare un po’ di beneficio?

[#12]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Mebeverina cloridrato
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#13] dopo  
Utente 554XXX

Caro dottore,
Provvederò a seguire il suo consiglio di utilizzare Mebeverina cloridato. Vorrei però portare alla sua attenzione il disturbo della disfagia, dato che noto che ogni tanto mi si ripresenta. Mi accadde principalmente con i cibi soldi e momentaneamente non mi succede per più di un boccone (e non ad ogni pasto) Il boccone sembra che mi rimane fermo in gola oppure che scende con molta lentezza, portandomi spesso a bere, ma non mi provoca colpi di tosse ne soffocamento ne quant’altro. Dalle analisi che ho fatto durante il ricovero (ecografia all’addome, rx, analisi del sangue, Helicobacter Pylori) se ci fosse stata una patologia riguardante l’esofago o comunque qualcosa a che fare con questo problema, sarebbe sorto? Dovrei per caso fare delle analisi più specifiche al riguardo? Se si, quali?
Grazie ancora del servizio che svolge quotidianamente.

[#14] dopo  
Utente 554XXX

Mi sono dimenticato di aggiungere che ci sono dei cibi con i quali accuso maggiormente la disfagia, ad esempio le noccioline tostate. Dopo averle mangiate, noto spesso che mi rimangono come dei piccoli bricioli in gola, che faticano a scendere.

[#15]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
L'esame specifico sarebbe la gastroscopia con biopsie in esofago per escludere un'esofagite di tipo eosinofilo che darebbe tale sintomatologia.
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#16] dopo  
Utente 554XXX

Grazie. Secondo lei è il caso che la debba fare?