Utente 406XXX
Gentili dottori, ho richiesto questo consulto per raccontarvi del circolo vizioso in cui sono finito da circa 4 anni.
Tutti si sono celati dietro la diagnosi di colon irritabile, stress, ansia infelicità e insoddisfazioni della mia vita ma io comunque continuo a sguazzare tra alti e bassi.
Faccio una premessa: i miei disturbi sono cominciati, a memoria, nel settembre del 2015 con una gastroenterite che mi ha portato feci acquose e trasparenti per qualche giornocon poca febbre.
Tornato alla normalità hanno cominciato a persistere i miei sintomi: cattiva e lenta digestione, continue eruttazioni, feci molli, meteorismo ai massimi livelli.
Ho cominciato a frequentare uno specialista del.
Vostro sEttore... Ho fatto ecografie addominali (ben 6 nell arco di questi anni) con esiti negativi ad eccezioni di due adenomiomi di 2mm che sto controllando periodicamente come detto, due gastroscopie, una colonscopia nel maggio del 2016, esami del sangue completi, tiroide, urine, feci, coprocoltura, sangue occulto più volte, breath test lattosio (positivo) breath test lattulosio (negativo).
Questo per farvi capire tutto il mio escursus di questi anni e purtroppo sono ancora qua.
Ho provato qualsiasi tipo di medicina, fermenti probiotici prebiotici... tutto ma il risultato è stato sempre lo stesso: ALTI E BASSI.
Ho provato anche una terapia a lungo raggio con Mesalazina ma dopo i primi ottimi risultati la situazione è tornata cronica.
Sta di fatto che non ne posso più.
Sicuramente è ne sono consapevole il fattore stress incide perché la mia vita è molto difficile ma non voglio arrendermi a questa facile diagnosi e credo ci sia altro dietro.
Quando feci la colonscopia il mio gastroent.
Di allora nn ritenne nemmeno opportuno farmi le biopsie perché vedeva una situazione normale e dei villi intestinali liberi (quindi escludendo una celiachia cosa che nn ho mai controllato con le IGA IGG).
Ma il punto di domanda è questo che vi pongo: c è qualcosa che sto omettendo?
Qualcosa che mi sfugge?
Mai nessuno mi ha messo veramente di fronte a delle scelte alimentari.
È forse quella la chiave?
Sta di fatto che nn vivo più e questo mio continuo perdermi nel sentire i miei sintomi mi sta distruggendo.
Il mio intestino mi governa: meteorismo, gorgoglii, diarrea la fanno da padroni.
Ho provato anche la psicoterapia per un breve periodo perché la mia ipocondria sta accentuando la paura che è in me di contrarre qualcosa di brutto ma ho dovuto lasciar perdere per i costi eccessivi.
Spero che possiate aiutarmi, grazie anticipatamente del tempo che mi dedicherete...

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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IL colon irritabile (credo che da quanto lei ha detto la diagnosi sia corretta) non guarisce e dura tutta la vita.
Tuttavia si può tenere a bada con terapia da ripetere ciclicamente.
Spesso inizia dopo una gastroenterite......
Ovviamente dieta ed assetto psicologico hanno grande importanza.
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 406XXX

Grazie della celere risposta dottor Bacosi, da quello che le ho spiegato ritiene che io abbia omesso qualche cosa qualche esame da fare ancora? O che magari possa esserci qualche errore nelle. Cose che ho fatto? A livello di dieta cosa mi consiglia e soprattutto questi benedetti CICLI devono consistere sempre nelle. Stesse medicine o devono variare?

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Mi sembra abbia fatto tutto.
Per dieta e terapia dovrei prima visitarla.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#4] dopo  
Utente 406XXX

Per quanto riguarda la celiachia o una sensibilità al glutine crede. Che debba attenermi alla Colonscopoa fatta NEL maggio 2016, non so magari ripeterla, oppure ritiene opportuno un esame ematico delle Iga IGE IGG.....?

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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La colonscopia con la celiachia non ha nulla a che fare!!!!
Ha gia fatto due gastroscopie negative.....
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#6] dopo  
Utente 406XXX

Le chiedo scusa. Non faccio altro che riportare le parole di un suo collega che mi fece la colon e mi dissi che già dai villi così liberi si poteva evincere che nn c era malattia celiaca. Comunque va bene ma vorrei capire come muovermi perché i sintomi sono iniziati di nuovo con persistenza. Grazie mille dottor Bacosi.

[#7]  
Dr. Marco Bacosi

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Dovrei visitarla.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#8] dopo  
Utente 406XXX

Sono d'accordo con lei dottore e ho visto che riceve a Roma quindi nemmeno tanto lontano da Dove sono io. Ma per ragioni strettamente legate al lato economico non è possibile per me ora sobbarcarmi questa spesa. Le volevo chiedere se magari sia ragionevole il riprendere farmaci di cui ho fatto uso in passato e che mi hanno aiutato come OBISPAX... OBIMAL... DEBRIDAT.... (quello a cui ho fatto più fede è l OBISPAX)

Cordiali saluti.

[#9]  
Dr. Marco Bacosi

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Certamente.
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