Utente 480XXX
Salve.
Sono un ragazzo di 25 anni ed è da circa un mese che i sintomi della mia solita colite si sono notevolmente accentuati.
Non so se effettivamente sono da ricondurre al colon irritabile di cui ormai soffro da svariati anni, ma essendo moltissimo tempo che non godo di un benessere gastrointestinale quotidiano, non so come interpretare la cosa.
Da circa un mese (ed anche qualcosa in più) ho notato che i miei disturbi sono persistenti, e che soprattutto ci sono due fattori in particolare che rimangono costanti: 1) l'eccessiva produzione di gas e nello stomaco e nell'intestino (e per eccessiva intendo che non c'è momento della giornata in cui non debba espellere aria); 2) le defecazioni giornaliere che possono arrivare anche a sette o otto, dato che ad ogni evacuazione non riesco mai a liberarmi completamente, e la forma delle feci pare essere sempre la stessa, ovvero assottigliata, come quella di un nastro.
Poco prima delle feste sono andato dal mio medico che mi ha detto essere solo una normale manifestazione del colon irritabile dato che stavo passando un periodo di maggior stress.
Mi ha comunque dato una cura da fare per un mese (fermenti lattici e levopraid) che però mi hanno fatto l'effetto dell'acqua fresca.
Mi ha comunque segnato il breath test per l'helicobacter ma è risultato negativo, e poi le analisi del sangue e quelle delle urine (dato che spesso ci trovo del muco, ovvero dei filamenti gelatinosi).
È un medico scrupoloso, ma pare che questa questione dei miei disturbi gastrointestinali li prenda sempre un po' alla leggera, dicendo che essendo un tipo ansioso è normale che il mio equilibrio intestinale ne risenta.
Ho cercato sul web e pare che la prolungata produzione di feci di tal forma non sia proprio sintomo positivo.
Volevo quindi avere un consulto diverso, sentendo qualche altra campana.
Grazie in anticipo!

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Dr. Marco Bacosi

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Credo che il suo medico abbia ben interpretato il quadro clinico.
Si tratta so o di trovare la terapia adatta a lei.
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia