Utente
Salve a tutti, sono uno studente di 23 anni, 2 anni fa dopo aver sputato sangue, feci una gastroscopia, su consiglio del medico di famiglia e mi fu diagnosticata un’ernia iatale, una gastrite cronica e un’ulcera in prossimità dell’ernia.

Feci una cura a base di pantorc da 40mg e una dieta ferrea, il tutto passò e venne confermato da una gastroscopia di controllo.

Il problema non è del tutto scomparso, più volte si è ripresentato il problema e il mio medico mi ha detto che è inutile dover fare ulteriori gastroscopie, è meglio passare direttamente alla terapia.

A inizio febbraio, prima della pandemia, mi recai in pronto soccorso proprio perché mi sentivo fiacco e in più avevo avuto di nuovo questo fenomeno, tuttavia poi i medici mi dissero che fu solo influenza e infatti restai a casa con la febbre 3 settimane.
Il chirurgo del pronto soccorso tuttavia mi consigliò di aumentare la terapia di pantorc, cioè se prima lo prendevo solo nel periodo in cui mi sentivo male, ora lo prendo tutti i giorni, la sera un ora prima di mangiare e quando mi sento male 2 volte al giorno.

L’ultima volta che sono stato male è stato a giugno e per male intendo che ho queste manifestazioni di sangue dalla bocca.

Ad oggi mi si stanno ripresentando e non nascondo lo sconforto ogni volta che succede, non riesco a non pensare positivo in queste occasioni.

Ci tengo anche a dire che faccio una vita molto stressante, studio legge, ho diversi incarichi sindacali e inoltre lavoro.

Avrei bisogno di un consiglio o qualcuno che mi spieghi che cosa ha il mio stomaco che non va.
In famiglia non sono il primo a soffrire di questi problemi.

Grazie.

[#1]  
Dr. Roberto Mangiarotti

28% attività
16% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2004
Gentile Utente è molto improbabile che il sangue che trova in bocca nel suo caso provenga dallo stomaco. Verosimilmente origina dalle gengive o dalle prime vie aeree. Per quanto riguarda l’uso continuo di pantoprazolo è sicuramente da sconsigliare e probabilmente inutile. Effettui una visita otorino e un controllo dal dentista. Eventualmente, se accusa sintomi digestivi, una visita gastroenterologica. Cordiali saluti
Dott. Roberto Mangiarotti