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Reflusso o gastrite?

Ho 73 anni e circa una settimana fa sono apparsi i primi sintomi: acidità di stomaco, gonfiore e tensione addominale, nausea e conseguente inappetenza e temperatura corporea nella norma.
E' un'esperienza assolutamente nuova, per me.
Da quattro giorni sto assumendo una compressa di pantoprazolo da 40 mg e due stick di Aroè al giorno.
Ma, mentre si è ridotta l'acidità, la nausea è aumentata trasformandosi in violenti conati di vomito.
Praticamente non riesco più a nutrirmi.
Da stamattina si è aggiunto un nuovo sintomo: un singhiozzo che dura ininterrottamente da dieci ore e che mi fa venir voglia di interrompere la terapia.
Un'ora fa ho vomitato ancora ed ho potuto notare, tra una grande quantità d'acqua, alcune tracce scure che mi hanno fatto pensare al sangue.

Ho deciso di prenotare una visita; ma chissà quando potrò ottenerla.
Spero che, nel frattempo, possiate darmi qualche utile indicazione terapeutica ed alimentare e spiegarmi quello che mi sta capitando.

Vi ringrazio in anticipo.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69,1k 2,2k 88
Più che assumere IPP, antiacidi e qualche procinetico non è possibile consigliare.
È indispensabile invece la gastroscopia.


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentilissimo Dr. Cosentino, devo aggiornare il mio quadro clinico.
Nella serata di domenica scorsa, dopo una giornata difficile, avvilito, denutrito, afflitto da un singhiozzo che pareva non voler finire, decisi di sospendere la terapia che mi era stata prescritta. Decisi anche di reagire alla malattia e di combatterla. Con questo atteggiamento risoluto il giorno dopo feci la prima colazione, determinato a mangiare, nonostante tutto. Mi accorsi che non provavo più nausea. E continuai a mangiare. A pranzo un brodino e carni bianche; neanche la cena mi riservò sorprese. Non avevo più sintomi. Ieri ho esagerato, sul piano alimentare; ma non ho avuto alcun disturbo, a parte un leggero gorgoglio all'addome durante la notte, che ho attribuito a normali processi digestivi. Insomma, sto molto meglio.
Che succede? Sono miracolosamente guarito? Non era esatta la diagnosi? Posso aver avuto una intossicazione, una infezione?
Alla luce di tutto questo, vale ancora la pena fare la gastroscopia?
Grazie ancora
[#3]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69,1k 2,2k 88
Alla luce di questo, attenda e valuti il decorso

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#4]
dopo
Utente
Utente
Non ho più avuto alcun sintomo e mi sento bene.
Ringrazio per la gentilezza e per la disponibilità dimostrata.
Cordiali saluti

Il reflusso gastroesofageo è la risalita di materiale acido dallo stomaco all'esofago: sintomi, cause, terapie, complicanze e quando bisogna operare.

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