Utente 181XXX
Salve.
Sono interessata alla ricerca genetica riguardo la prevenzione dei tumori alla mammella e all'ovaio tramite ricerca della mutazione di tipo BRCA1 e BRCA2.
Ho intrapreso un percorso di consulenza genetica a Bologna, città in cui sono domiciliata per motivi di studio: il motivo del mio interesse nasce dal fatto che ho in famiglia 2 casi di neoplasia alla mammella (mia madre, deceduta a 47 anni e sua sorella, in fase ormai terminale)
Comprendo che lo studio riguarda i casi alla mammella e all'ovaio, ma il tumore ha colpito la mia famiglia, già di per sè non molto estesa, a più riprese (mio padre sempre in fase terminale, mio zio materno deceduto).
Il percorso seguito a Bologna però, si è limitato alla valutazione tramite metodo di Tyrer Cuzick e non ha ritenuto fosse il caso di proseguire con il prelievo per la ricerca della mutazione.
Vorrei chiedere agli specialisti qui presenti se la mia è solo una fobia derivante dal fatto che l'unica parente che ormai mi resta è mia sorella, o se potrei aver ragione ma per convincere i genetisti a effettuare un test devo aspettare che mi venga il tumore.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Proprio per questo si richiede una consulenza oncogenetica, proprio per stabilire quale sia il livello di approfondimento consigliabile.

Quindi segua il percorso intrapreso e se vuole intanto ridurre significativamente il rischio globale (coinvolga anche sua sorella)
si occupi della PREVENZIONE PRIMARIA

Legga

Prevenzione
https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/2253-fermi-dieta-anticancro-rimangia-regole.html

http://www.senosalvo.com/vero_falso_dieta.htm

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/90-attivita-fisica-riduce-rischio-morire-prematuramente-tumore.html

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com