Utente
Buongiorno,da pap test risulta:Anomalie in cell. epiteliali-Cellule squamose con atipie di incerto significato-Verosimile lesione da HPV(ASC-US).Ho fatto la ricerca e tipizzaz. HPV alto e basso rischio con estrazione DNA,risultato:presenza DNA virale ceppo HPV-35.Proseguirò quindi con colposcopia.
Ho capito che l'uomo è portatore sano del virus e la donna può contrarlo.Che il preservativo non preserva al 100% dall'HPV.Che il virus,di qualsiasi ceppo sia,generelm. viene eliminato dall'organismo nel giro di 2anni-il problema è se persiste,soprattutto se ad alto rischio.Non ci sono cure,bisogna fare 1vita sana(alimentazione,sport,benessere generale)e confidare nelle proprie difese.Fare controlli secondo indicazioni del ginecologo e agire passo passo.1volta combattuto si è immuni al solo virus del ceppo contratto.Se quanto sopra mi è confermato,ecco le mie domande-premesso che so di aver contratto il virus tra 03e09/2009 e da chi:
1)quale esame deve fare il partner x capire se è lui il portatore del virus,se è positivo o negativo.2)anche le difese del partner potrebbero debellare il virus?Cioè:è possibile che io risulti positiva mentre il mio partner no,sapendo che l'unico rapporto da cui posso aver contratto il virus è quello avuto con lui?.3)continuando ad avere rapporti non protetti posso peggiorare l'infezione?.4)tra i vari esami che un uomo accorto fa periodicamente,può includere la ricerca dell'HPV così da sapere ed informare la donna degli eventuali rischi?.5)in conclusione:contrarre l'HPV è un po' questione di fatalità? Spiego:ognuno ha la propria "storia sessuale",ma arrivati ad un rapporto stabile e fedele,arrivati alla fiducia..è pensabile di utilizzare a vita il preservativo cercando di proteggersi anche da fantasmi?e ancora..non basta.
Grazie per l'attenzione e per le risposte di cui necessito.

[#1]  
Dr. Marcello Sergio

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1-una genitoscopia e/o HPV test
2-si, quello del partner ossia il virus proprio verso cui e' portatore
3-si
4-non e' detto che sia necessario
5-difficile dirlo, il preservativo protegge, ma l'utilizzo deve essere dall'inizio alla fine compresi i preliminari
6-una volta guariti e "stabilizzati" non c'e' bisogno
saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio. Può argomentare meglio la risposta 4?
In rif. alla risposta 5) mi conferma che non esiste un atteggiamento corretto in assoluto che possa evitare il contagio da HPV.E' importante per me capire se era evitabile,se sono/siamo stati incoscienti ed imprudenti,se c'è un comportamento da correggere per il futuro.
Saluti

[#3]  
Dr. Marcello Sergio

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4-talora l'uomo puo' essere portatore ma non avere lesioni trasmissibili sessualmente, quindi non rientra tra i test di screening.
5-il profilattico e' riconosciuto come mezzo di barriera per le malattie sessualmente trasmesse (non entro nel merito dell'incoscienza o imprudenza)
Per il futuro ribadisco la risposta 6
Saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#4] dopo  
Utente
Egr. dott.,risponde solo parzialmente alle mie domande..ma comprendo la necessità di non sbilanciarsi e rimanere su un piano strettamente medico. Il profilattico è riconosciuto come mezzo di barriera anche da me, ma qui si parla di virus HPV,trasmissibile a partire dai preliminari..e a seconda delle difese delle donna (impossibili da conoscere):mi sembra quindi inevitabile.
Auspico anch'io di guarire,sbalizzarmi,rimanere per sempre col partner attuale e poter vivere una sessualità serena ed in salute,ma dato che sono giovane e che nelle persone in generale di stabile e definito c'è poco..la risposta 6, se la interpreto correttamente,dice che combattuto il virus ne sarò immune.Ma non è corretta..sarò immune solo al ceppo 35,quello che ho contratto vero?Si potrebbe ripetere tutto d'accapo con un nuovo partner ed un nuovo ceppo.
Grazie ancora

[#5]  
Dr. Marcello Sergio

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Gent.sig.ra,le mie risposte non sono parziali, ma le sue domande riguardano i comportamenti sessuali della coppia per i quali non mi sento di intervenire per rispetto altrui. I virus HPV sono tantissimi, alcuni piu' a rischio altri meno. E' ovvio che in caso di promiscuità vi sia la possibilità di contagio con altri ceppi, ma questo riguarda sempre i comportamenti sessuali della persona, per i quali non e' corretto dare giudizi. In ogni caso le infezioni da HPV non rappresentano un problema o una malattia incurabile. Se seguite e trattate correttamente sono curabilissime.
Cordiali saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#6] dopo  
Utente
E' vero,alcuni dubbi riguardano proprio i comportamenti.In ogni caso un eventuale suo parere non lo interpreterei come giudizio ma come semplice parere da parte di una persona informata.E' l'informazione fa la differenza,perchè permette di orientarsi con consapevolezza e riconoscere le differenze tra teoria e realtà (in teoria il preservativo protegge ma in realtà non lo si può indossare appena ci si avvicina,altrimenti anche il bacio sarebbe un'azione a rischio di scambi nocivi per batteri etc.).

Sulla promiscuità..se per promiscuità si intende avere più di un partner sessuale nell'arco della propria vita (nel mio caso sarebbe giusto il 2°)..mi tocca dar ragione alla mia vecchia mamma,che però ha avuto la fortuna di incontrare la persona giusta per la vita al primo colpo e a 20anni.Nella realtà non va sempre così,senza per forza avere comportamenti sessuali "allegri";la mia domanda sulla possibilità di ricontagio con altri ceppi andava quindi in questa direzione.
Credo che lei abbia compreso e la ringrazio per il servizio offerto.Apprezzo molto la possibilità di aver un consulto on-demand e soprattutto con questa tempestività,al di fuori pressochè impossibile.Spesso sono proprio i dubbi e le paure a generare più malessere che la malattia stessa.
La saluto,buon lavoro

[#7]  
Dr. Marcello Sergio

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Noto con piacere che abbia compreso il mio ragionamento.
Rimango disponibile per qualsiasi altro chiarimento. La invito comunque a non "aver paura" per questa situazione.
Cordiali saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#8] dopo  
Utente
Buongiorno,riassumo brevemente il mio percorso
-pap test anomalo
-virus hpv positivo,ceppo 35
-colposcopia e biopsia cervice,risultato:
1. bms h 6 - 3 frustoli
2. bms h 3 - 3 frustoli
con giudizio
1. esigui lembi di mucosa cervicale con metaplasia pavimentosa superficiale e intraghiandolare con intensi segni di flogosi e aspetti di iperplasia e displasia epiteliale lieve (CIN I)
2. lembi di mucosa cervicale di tipo giunzionale con intensi segni di flogosi e aspetti di iperplasia, coilocitosi e displasia epiteliale lieve (CIN I)

Vorrei gentilmente:
1) una traduzione ed interpretazione dell'esito
2) sapere se ci sono ancora (dato l'esito) margini di miglioramento/guarigione spontanea della lesione e dal virus
3) se sì quali potrebbero essere le tempistiche considerate normali

Il mio ginecologo mi consiglia nuova colposcopia con biopsia + curettage fra 6 mesi
4) il curettage è doloroso? cosa mi aspetta?

Grazie molte


[#9]  
Dr. Marcello Sergio

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1-si tratta in entrambe i casi di una lesione lieve da tenere sotto controllo
2-sicuramente sono lesioni che se trattate e curate possono regredire
3-6 mesi-1anno
4- dovrebbe specificare cosa intende per curettage il suo ginecologo (raschiamento?), concordo con colposcopia e biopsia
Saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#10] dopo  
Utente
Lei cosa intende per trattate e curate? Il mio ginecologo dice che non c'è cura, che lesioni e virus potrebbero guarire e negativizzarsi...ma spontaneamente; che nel frattempo possiamo solo tenere sotto controllo le lesioni tramite i follow up.

Il curettage endocervicale penso sia il raschiamento; per escludere che anche internamente ci sia una lesione,magari di più alto grado. Con un istologico di questo tipo il mio ginecologo lo consiglia,ad ogni modo è un esame previsto nel "pacchetto" controlli dell'osp. Valdese di Torino.
Ogni follow up è infatti composto da Colposcopia + ev. BMS + ev curettage. Per il prossimo controllo il curettage me l'hanno prescritto.
Grazie

[#11]  
Dr. Marcello Sergio

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Gent.sig.ra, come puo' leggere nel mio articolo su HPV pubblicato sul mio sito, le lesioni possono essere monitorate nel tempo (sperando in una regressione spontanea) o essere trattate con laserterapia, dipende dall'approccio terapeutico che vuol intrapendere lo specialista e dalla scelta della paziente.
Il raschiamento non e' doloroso in quanto eseguito in anestesia
Saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#12] dopo  
Utente
Buongiorno, a distanza di 6 mesi ho ripetuto pap-test/colposcopia e biopsia/curettage, questo il referto:

dalla cervice prelevati
1. bms h 9
2. curettage c.c.

esame macroscopico
1. Due frustoli
2. scarsi frustoli rossastri

giudizio diagnostico
1. lembi di mucosa cervicale di tipo giunzionale estesamente disepitellizati, infiammati con focale acantosi e coilocitosi
2. lembi di mucosa endocervicale

il reperto citologico è Positivo - lesione intraepiteliale squamosa di basso grado LGSIL (CIN I)

Mi pare di capire che l'endocervice sia indenne mentre sull'esocervice la lesione persista. Vorrei però capire se, rispetto alla volta precedente, la situazione si può ritenere migliorata o meno (mi sembra che peggiorata non sia); se si può intuire una regressione.

Per capire il referto:
a dicembre vedo 2 biopsie, prelevate ad h 3 e 6
questa volta ne vedo 1 sola ma ad h 9

significa che la lesione si è spostata o diversa la sede del prelievo?
grazie, saluti

[#13]  
Dr. Marcello Sergio

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Il grado di lesione e' sempre lo stesso (CIN1), quindi non e' peggiorato. La sede di prelievo dipende dal punto in cui e' visibile la lesione colposcopicamente, quella interessata dal virus.
Compatibilmente con quanto consigliato dal suo ginecologo, potrebbe considerare l'ipotesi di trattare la lesione con laserterapia
Saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#14] dopo  
Utente
Grazie. Come potrà immaginare vorrei sapere se la lesione, pur rimanendo in classe CIN I, è in via di regressione o meno.. ma forse è un andamento non determinabile; la regressione spontanea è ovviamente ciò che auspico. Buon lavoro

[#15]  
Dr. Marcello Sergio

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E' difficile determinare se e' in via di regressione (forse piu' possibile in base al quadro di estensione alla colposcopia)
Riferisca eventuali novità
Saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#16] dopo  
Utente
Buongiorno
a distanza di 3 anni, e a chiusura di questo consulto, sono felice di comunicare di essere spontaneamente guarita.

ogni 6 mesi ho effettuato i controlli suggeriti (pap test e colposcopia) per monitorare l'evoluzione della lesione, rimasta sempre stabile al CIN I ma positiva. gli ultimi 2 controlli sono risultati invece negativi e, rifatto il test per la ricerca del virus, non se n'è evidenziata più la presenza.

non c'è stato bisogno di intervenire alla fine, mi è stato dato il tempo necessario, ma tra un controllo e l'altro mi sono riguardata facendo sport, mangiando bene e cercando di essere felice.
questa esperienza è stata un'opportunità di crescita e mi ha costretto a prendermi cura di me, dal di dentro e dal di fuori, rivedere le priorità e valutare chi avevo accanto.
spero che questo mio esito, possa dare fiducia alle donne che vivono la stessa esperienza invitandole a proteggersi nei rapporti, controllarsi con pap test annuali (sempre) e, nel caso in cui si contragga l'HPV, a fare i controlli necessari affidandosi al percorso suggerito dal medico.

grazie per il servizio

[#17]  
Dr. Marcello Sergio

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Gent. sig.ra, sono contento che tutto si sia risolto per il meglio.
E' da apprezzare il suo contributo a diffondere nelle utenti che leggono la consapevolezza di dover eseguire i controlli periodici di prevenzione, per i quali personalmente mi impegno pressocchè quotidianamente
Cordiali saluti
Dr. Marcello SERGIO
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