Utente 238XXX
Buon pomeriggio a tutti,
con mio marito stiamo cercando di avere un bambino da quasi un anno, ma senza risultati. Ci siamo rivolti ad un centro per la procreazione assistita, qui a Firenze. Ci hanno detto di ripetere di nuovo lo spermiogramma anche se il primo va bene, io devo fare altri esami ormonali, e in più l'esame per vedere se le tube sono aperte o chiuse
(mi sembra si chiami isterosalpingografia, ma non ricordo bene). Mi sono preoccupata molto quando mi hanno detto che, visto che all'età di 16 anni sono stata operata di appendicite (non in perironite) potrebbe essere possibile che abbiamo toccato le tube e quindi compromettere il loro funzionamento. E' davvero così? Non ho probabilità che non sia così? Se tutto è ok ci hanno proposto l'inseminazione artificiale. Ma se le tube fossero chiuse è possibile avere lo stesso una gravidanza? In vitro o in quale altro modo? Sono molto giù di morale, ma non voglio rinunciare all'idea di diventare Mamma!!!! Scusate se mi sono dilungata, grazie ancora di tutto.

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mia cara amica
mi sembra che nella Sua lettera manchino molte precisazioni.
Per esempio: quali altri esami ormonali deve fare e perchè? Oppure, negli esami di I livello, non vi sono i tamponi vaginale, cervicale, uretrale, il Pap Test, la Colposcopia, il Complesso TORCH, gli esami infettivologici. Li ha già fatti o li deve ancora fare?
Se poi, tutte le appendiciti dovessero esitare in occlusioni tubariche...allora, mia cara, gli studi sarebbero PIENI, ZEPPI, di coppie sterili. Su quali basi hanno detto ciò?
Mi sembra che consigliarLe un pò di tranquillità, sia il minimo.
Compia tutto l'iter con calma. Vedrà che si concluderà positivamente.
Se crede, mi faccia sapere volta per volta.
Auguri.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2]  
Prof. Simone Ferrero

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Le condizioni infiammatorie / infettive della pelvi possono essere associate ad un danno tubarico, il rischio è più alto in caso di peritonite. Tenga presente che le tube possono essere danneggiate da vari altri fattori (ad esempio infezioni asintomatiche contratte in età adolescenziale). Credo che sia corretto indagare la pervietà delle tube, ma non mi preoccuperei in modo particolare per l’appendicectomia che ha subito anni fa. Se entrambe le tube fossero chiuse, ci sarebbe l’indicazione ad eseguire una fecondazione in vitro.
Prof. Simone Ferrero
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[#3] dopo  
Utente 238XXX

Grazie per le vostre risposte, però volevo precisare alcune cose che mi ha chiesto il Dott. Santoro.
Devo ripetere quelli ormonali il terzo giorno delle mestruazioni, ma adesso non ricordo quali. Il pap-test è negativo.I vari tamponi che lei dice non me li hanno fatti fare, come anche il complesso TORCH (che non so cosa sia, me lo può spiegare lei?) e la colposcopia. Questa però l'ho dovuta fare 8 anni fa circa perché avevo contratto l'HPV.Non ho fatto nemmeno gli esami infettivologici. In cosa consistono? Secondo lei li devo fare oppure no? Per adesso il mio quadro clinico mi dicono che va bene. Ho fatto una eco transvaginale ed è tutto nella norma.

Grazie ancora per la sua disponibilità.

[#4]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Prima di un programma di fecondazione assistita (e quindi anche prima di una inseminazione intrauterina con seme del partner), è bene indagare su precedenti infettivi della coppia (per escludere infezioni che possono trasmettersi in maniera "verticale" o per avere informazioni sulla presenza di anticorpi "protettivi" nei confronti di eventuali malattie virali come la Rosolia (per le quali sarebbe bene eseguire una vaccinazione, prima di una gravidanza). Nello stesso discorso è compresa la Colposcopia che serve ad evidenziare eventuali stati pre-cancerosi del collo dell'utero, insieme all'esame citologico, prima di candidare la donna a programma di fertilizzazione artificiale.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli