Utente 313XXX
Gentile dottori,
ho 35 anni e sono alla 7+2 settimana della mia prima gravidanza (data ultima mestruazione 14/02/07). Sono un pò preoccupata per l'andamento dei miei valori delle beta-HCG:
14/03/07= 587
26/03/07= 7789
5/04/07= 20739
L'incremento mi sembra un pò basso (ho eseguito le analisi tutte nello stesso centro). Mi sono molto allarmata per questi valori e ho chiamato subito la mia ginecologa che mi ha fatto in data 6/04/07 un'ecografia transvaginale riscontrando un embrione vitale di 0,85 cm con normale battito cardiaco. Mi ha detto di stare tranquilla ma non mi ha dato una spiegazione per gli incrementi così bassi delle beta-HCG. Potrebbero questi livelli così bassi essere sintomatici di un alto rischio di aborto nelle prossime settimane? Potrebbe una terapia con progesterone far aumentare le beta-HCG? Ultima domanda: in base alle dimensioni dell'embrione risultano esserci 3 giorni di differenza tra la settimana gestazionale presunta (7+1 al momento dell'ecografia) e quella reale (6+6). Vi sembra normale questa differenza o l'embrione non cresce bene?
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Francesca 1972

[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mia cara amica
mi meraviglio del lasso di tempo fatto intercorrere fra i singoli prelievi. In genere si consigliano tre prelievi per Beta HCG ognuno a distanza di 3 giorni dal precedente.
Comunque, si tenga stretta la Sua ecografia transvaginale: è quella l'unica testimonianza della vitalità della Sua gestazione e non l'incremento delle Beta HCG.
Il trattamento con Progesterone non serve ad incrementare il livello dell'ormone, in quanto, fisiologicamente, è l'HCG che determina la produzione di Progesterone da parte del corpo luteo gravidico e non viceversa.
La differenza di così pochi giorni fra epoca gestazionale anamnestica ("suoi conti") ed epoca gestazionale ecografica ("conti della macchina"), è irrilevanete sia sul piano clinico sia su quello biologico.
Auguri.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente 313XXX

Gentilissimo Dr. Santoro,
la ringrazio infinitamente per la sua celere risposta che mi ha un pò tranquillizzata. Quindi non in tutte le donne incinta le beta-HCG incrementano raddoppiando ogni 3 giorni? Lei mi consiglia di ripetere questa analisi o di affidarmi solo ai dati ecografici? Tra quanto mi consiglia di ripetere l'ecografia?
La ringrazio ancora tanto e le auguro una felice Pasqua.
Francesca 1972

[#3] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Secondo la mia personale esperienza di circa 25 anni di medicina perinatale ed ecografia, i valori della Beta HCG si correlano all'andamento della gravidanza, molto bene fino circa alla settima settimana di gestazione. I prelievi dovrebbero essere fatti ad intervalli di 48 - 72 ore l'uno dall'altro, possibilmente nello stesso laboratorio e nella stessa fascia oraria. Detto questo, anche per la produzione della Beta HCG da parte del trofoblasto, esiste una variabilità "circadiana", ovvero ora per ora, per cui non è difficile trovare incrementi maggiori o minori di quelli puramente "matematici" basati semplicemente sul calcolo dei giorni trascorsi fra i singoli prelievi.
Ciò che più conta, per me, è la bio-cronologia dell'evidenza dei fenomeni bio-morfologici correlati all'evolversi dell'embrione e dei suoi annessi: la sequenza, cioè, dell'evidenziazione ecografica delle strutture embrionali ed annessiali e del battito cardiaco in determinati intervalli temporali, dando questi ultimi come costanti a partire da determinati "zero points" o punti zero.
Ma mi sto facendo prendere la mano da dati tecnici e non voglio.
Ripeta l'ecografia a distanza di sette giorni dalla precedente e mi tenga informato con dati tecnici, quali:
Diametro medio del sacco gestazionale
diametro del sacco vitellino
misura del CRL
riportando i valori delle due ecografie distanziate.
Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#4] dopo  
Utente 313XXX

Grazie ancora per la risposta.
Ripeterò l'ecografia venerdì prossimo e la terrò informata.
Buona Pasquetta e a presto.
Francesca 1972

[#5] dopo  
Utente 313XXX

Gentile Dr. Santoro,
ho ripetuto l'ecografia mercoledì scorso (18 aprile) purtroppo scoprendo che l'embrione era privo di battito. Ho subito fatto il raschiamento e ora sono in cura con il Methergin. E' stata un'esperienza molto dolorosa che mi ha segnato molto e mi sta creando anche anzie per la prossima gravidanza.
Che cosa può aver determinato questo aborto interno? Io faccio un lavoro molto stessante.... può lo stress psicologico determinare un aborto? Quali analisi lei mi consiglia di fare prima di riprovare? Vari ginecologi mi hanno sconsigliato di fare analisi specifiche perchè un aborto alla prima gravidanza (oltretutto a 35 anni) è molto comune, ma io penso che se fare delle analisi mi può dare più serenità e tranquillità per la prossima gravidanza, è meglio cominciare a farle.
Cosa mi consiglia?
La ringrazio ancora per la sua disponibilità.
Cordiali saluti
Francesca 1972

[#6] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mia cara Francesca
mi permetta anzitutto di esprimerLe il mio personale rammarico per quanto Le è accaduto; indubbiamente, queste, sono esperienze che segnano.
Ciononostante non deve eccessivamente essere ansiosa.
Per lo più, le gravidanze che s'interrompono precocemente riconoscono una genesi "ovulare", legata, cioè, ad anomalie morfologiche, biochimiche e/o genetiche delle cellule costituenti, per cui la crescita e lo sviluppo hanno, per così dire, i "giorni contati", raggiunti i quali, la gestazione s'interrompe.
Fortunatamente, le possibilità che un aborto si ripetano nello stesso soggetto, sono del 5 - 10% dei casi.
Dia, quindi, retta ai Colleghi che L'invitano ad essere serena e calma per la prossima gestazione.
Sono d'accordo anch'io: una solo aborto è un pò come una sola rondine. Non fa Primavera.
Faccia trascorrere un tempo utile all'utero per eliminare minuscoli frustoli di placenta, membrane e per rigenerare per bene la mucosa interna (l'Endometrio) e potrà senz'altro ritentare per una nuova gravidanza con ottime probabilità di vederla andare in porto e di portarsi a casa, finalmente, il bimbo (o la bimba) che tanto desidera.
Io, spero, sarò sempre qui a darLe un consiglio, se vorrà richiedermelo.
Con grande affetto.
Dr. Ivanoe Santoro
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[#7] dopo  
Utente 313XXX

Gentile Dr. Santoro,
la disturbo ancora per chiederle un consiglio.
E' trascorso un mese dal raschiamento fatto in seguito all'aborto interno e ieri mi sono venute le mestruazioni. Il flusso di sangue però è molto scarso e non accompagnato dai tipici dolori che hanno sempre caratterizzato i miei cicli mestruali prima della gravidanza. E' normale che il primo ciclo dopo un aborto sia così poco abbondante? Non ho ancora fatto la visita di controllo e l'analisi delle beta-HCG. Devo comunque fare queste analisi pur avendo il ciclo?
Un'ultima domanda: tra quanti mesi potrò ricominciare a provare ad avere un bambino?
La ringrazio ancora infinitamente.
Cordiali saluti
Francesca

[#8] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Cara Francesca
spero anzitutto che Lei abbia ritrovato la solita "verve" e che non sia ancora segnata da quel brutto momento. Se non è così...animo.
Tutto passa.
Detto questo:
a) il primo ciclo post-aborto, spesso è diverso dagli altri. Può essere più o meno abbondante e doloroso. Non se ne dia eccessivo peso
b) esegua una ecografia ed una Beta HCG di controllo per esser sicura che non esistano frustoli di trofoblasto (la placenta) ancora attivi
c) in genere viene consigliato un certo numero di mesi di attesa prima di ricominciare a provare per avere una gravidanza. Qui i pareri sono tanti per quanti Ginecologi Lei consulti. Io, in genere, cosniglio, per un aborto a mesi "bassi", un periodo non superiore ai tre mesi, durante il quale sono solito prescrivere la pillola anticoncezionale per due motivi:
1) per evitare nuove gravidanze a breve termine
2) per "pulire" meglio l'interno dell'utero,
dato che ogni pseudomestruazione che si ottiene
con la pillola è una sorta di "miniraschiamento"
farmacologicamente indotto della cavità uterina.
Cordialmente.
Dr. Ivanoe Santoro
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[#9] dopo  
Utente 313XXX

Gentile Dr. Santoro,
la ringrazio per le sue risposte sempre chiare ed esaustive.
Per quanto riguarda il mio umore devo dire che ho passato dei bruttissimi momenti di forte depressione... forse anche accentuati dallo squilibrio ormonale conseguente l'aborto. Comunque per fortuna ora sto meglio e guardo in maniera più rosea al futuro.
Dopodomani mi sposo e voglio cominciare questa nuova fase della mia vita con tutto l'entusiasmo e la felicità che sono necessarie.
Ancora grazie per i consigli
Cordialmente
Francesca

[#10] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Visto che il matrimonio è alle porte, Le faccio i miei più calorosi auguri di serenità, di gioia di vivere, di tranquillità, ovviamente estesi al Suo futuro marito.
Spero che il Signore voglia ricambiare questa grande fede e speranza con un dono a Lei sommamente gradito. Sono certo che sarà così.
Di nuovo auguri vivissimi.
Dr. Ivanoe Santoro
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[#11] dopo  
Utente 313XXX

Gentile Dr. Santoro,
le scrivo nuovamente dopo un anno per chiederle di nuovo il suo prezioso parere.
Dopo l'aborto spontaneo di Aprile dello scorso anno, sono rimasta nuovamente incinta a novembre. Fortunatamente questa gravidanza è andata avanti e ora sono alla 30esima settimana. Fino ad ora tutto è andato bene anche se ho preso progesterone fino al terzo mese e poi vasosuprina. La bimba che aspetto cresce bene (è anche un pò più grande della media) e anche l'ecografia morfologica fatta alla 21esima settimana non ha evidenziato nessun problema. Il mio ginecologo mi ha comunque consigliato di fare anche un'ecocardiografia fetale per maggiore sicurezza. L'ecocardiografia fetale fatta alla 27esima settimana ha consentito di vedere il cuore solo parzialmente perchè la piccola era in una posizione sfavorevole per l'analisi. Mi hanno fissato un nuovo appuntamento qualche giorno fa (30esima settimana) e questa volta è stato possibile fare l'esame che ha evidenziato una sospetta ipertrofia miocardica della parete libera del ventricolo destro (la parete risulta spessa il doppio rispetto a quella del ventricolo sinistro) con normale velocimetria Doppler a livello della valvola A/V tricuspide e semilunare polmonare. E' stata anche evidenziata una minima falda di versamento pericardico a livello del ventricolo destro (4.2 mm). Inutile dire che io mi sono molto allarmata per questo problema. I medici mi hanno detto di stare tranquilla ma mi hanno fissato un nuovo appuntamento il 20 maggio durante il quale chiederanno anche il consulto di un cardiologo neonatale. Non mi hanno dato ulteriori spiegazioni quindi per me non è facile stare tranquilla. Lei pensa sia una cosa grave questa anomalia cardiaca riscontrata? Potrebbe andare via con altri due mesi di sviluppo fetale? E nel caso rimanga alla nascita cosa comporterà per la mia piccola?
Come sempre la ringrazio anticipatamente e la saluto cordialmente
Francesca

[#12] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Le cause e, di conseguenza, le prognosi di questa associazione fra ipertrofia ventricolare destra e minimo versamento pericardico, sono numerose.
In un caso che ho diagnosticato, un feto con questi stessi parametri presentava una persistenza della vena cava superiore sinistra; una rara anomalia cardiaca che ha consentito, a questa bimba, uno sviluppo pressochè normale, anche perchè erano assenti altre anomalie morfologiche sia cardiache sia extracardiache ed il cariotipo era del tutto regolare.
Credo che, ora, sia in attesa di un intervento di correzione cardiochirurgico.
E' il solo caso che ho avuto che somiglia a quello della sua piccola.
Altro non so dirLe.
Mi tenga informato se crede.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#13] dopo  
Utente 313XXX

Gentile Dr. Santoro,
la ringrazio ancora per la sua risposta.
Durante la visita ecocardiografica sono state cercate altre anomalie cardiache che potessero spiegare questa situazione a livello del ventricolo destro ma non sono state trovate. Però non so se la persistenza della vena cava superiore sinistra è un'anomalia che può essere visualizzata durante un'ecocardiografia fetale o solo dopo la nascita.
Vedremo alla prossima visita come si è evoluta la situazione e naturalmente le farò sapere.
Cordiali saluti
Francesca

[#14] dopo  
Utente 313XXX

Gentile Dr. Santoro,
le scrivo per aggiornarla sulla situazione della mia bimba che è nata il 3 Luglio scorso.
Ho trascorso gli ultimi 2 mesi di gravidanza nell'angoscia, in quanto dalle successive visite ecocardiografiche era stata identificata una coartazione aortica come causa dell'ipertrofia ventricolare destra e mi avevano detto che la piccola avrebbe dovuto subire subito un intervento al cuore per eliminare questa coartazione.
Quindi mi hanno programmato un parto cesareo alla 38esima settimana.
Fortumatamente invece gli accertamenti post-nascita hanno mostrato l'assenza della coartazione. Inoltre lo squilibrio tra i ventricoli è minimo e si sta lentamente riequilibrando con il passare dei giorni.
Sono molto felice di questo e aver portato mia figlia subito a casa in perfetta salute è stata la gioia più grande della mia vita.
La ringrazio ancora per i consigli e il conforto che mi ha dato nei momenti difficili delle mie due gravidanze!!
Un caro saluto
Francesca

[#15] dopo  
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Mi permetta, cara Francesca, di farLe i miei calorosi auguri per questo nuovo arrivo che porterà nella Sua famiglia gioia e felicità da tempo attese.
Ringrazio per le belle parole che ha avuto per me e mi rallegro per il buon esito della vicenda clinica della Sua piccola.
Che il buon Dio vegli sempre su di Voi.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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