Utente 134XXX
Ho 33 anni e sono alla 10 settimana di gravidanza. Sono stata a letto per 20 giorni per un distacco della placenta oggi risolto e sono tornata a lavoro.
Il ginecologo nell'ultima visita, come prassi in tutte le gravidanze, ha prescritto cardioaspirin 100 mg fino alla 32 settimana.
Le istruzioni di utilizzo del medicinale riportano: "durate il 1° e 2° trimestre il trattamento dovrà essere il più breve possibile, mentre è controindicato nel 3° trimestre"
Vorrei un parere sull'utilità, sui rischi del medicinale e sul suo uso come prassi in tutte le gravidanze.
Grazie infinite.
Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Ario Joghtapour

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...Il ginecologo nell'ultima visita, come prassi in tutte le gravidanze, ha prescritto cardioaspirin 100 mg fino alla 32 settimana.

Non si somministra come prassi in tutte le gravidanze ma solo in alcune forme di coagulopatie.
Per quanto riguarda i rischi può contattare il servizio di Tossicologia perinatale dell sua zona.
cordialmente
Dr Ario Joghtapour Spec in Ginecologia Ostetricia Fisiopatologia della Riproduzione Umana. Master Univers Medicina Materno-Fetale -Chirurgia Robotica

[#2] dopo  
Utente 134XXX

Mi può dire in quale forme di coagulopatie si somministra la cardioaspirin in gravidanza e come riconoscerne i sintomi.
Io penso di star bene, le analisi del sangue sono tutte entro i limiti. In ambito familiare mia mamma e tutti e 4 i nonni hanno con pressione alta, ma io fin da ragazzina ho sempre avuto la pressione bassa (a volte anche troppo!).
Il ginecologo mi ha semplicemente chiesto se avevo nella storia familiare casi di infarto-ictus-ischemie...

Grazie ancora.
Saluti.

[#3] dopo  
Dr. Ario Joghtapour

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la diagnosi si fa tramite gli esami di sangue ed anamnesi: assetto della coagulazione, fattori della coagulazioe, ..."ma oggi vedo alcuni colleghi lo danno quasi di prassi" ( a prescindere gli esami)a pazienti con storia di aborto, in programma con tecniche di fecondazione,opp. di routine (si aspirinetta che eparina a basso peso molecolare).... Fa prima a richiedere a suo curante il motivo della prescizione.Per quanto riguarda le controindicazioni riporto quanto prescritto sul foglietto informativo; L'impiego durante l’allattamento e in gravidanza per lunghi periodi specie negli ultimi tre mesi della gravidanza devono avvenire soltanto dietro prescrizione medica poiché l'acido acetilsalicilico può provocare fenomeni emorragici nel feto e nella madre, ritardi di parto e, nel nascituro, precoce chiusura del dotto di Botallo. Durante gli ultimi tre mesi ed in particolare nelle ultime settimane di gravidanza, è comunque opportuno evitare l’uso di acido acetilsalicilico. Ma meglio informarsi dal servizio di tossicologia perinatale che hanno dati più aggiornati.
cordialmente
Dr Ario Joghtapour Spec in Ginecologia Ostetricia Fisiopatologia della Riproduzione Umana. Master Univers Medicina Materno-Fetale -Chirurgia Robotica