Utente
Gentile Dottore,la mia brutta storia comincia quando improvvisamente alla 26 settimana di gestazione rompo le membrane.Il giorno seguente partorisco naturalmente e precipitosamente la mia prima bimba,che sopravviverà in terapia intensiva per soli 10 gg.Non sto qui a spiegare lo shock e il dolore che ancora oggi cerco di superare.La bimba oltre ai suoi problemi legati alla prematurità ha combattuto dalla nascita con una infezione(mai identificata dai neonatologi).Dopo il parto ho effettuato tutte le indagini possibili (cariotipo,isteroscopia ecc)insieme a mio marito per risalire alla causa dell'accaduto ma nn è emerso nulla tranne che per i miei tamponi vaginali .E' stata riscontrata gardnerella e streptococco agalactiae.Dalla spermiocoltura di mio marito streptococco agalactiae che però ha debellato.Ci siamo rivolti a varie figure che ci hanno indicato diverse cure antibiotiche,a basa di ampicillina,penicillina,levofoxacina e per me ovuli vaginali(difesan,normogin,neoxene ecc ecc).Da più di tre mesi assumo probiotici per regolarizzare la flora intestinale.Tutto senza portare,almeno per me ad alcun risultato.Una cura a base di metronidazolo ha debellato la gardnerella che puntualmente a distanza di mesi rispunta mentre lo streptococco nn accenna ad andarsene e per giunta sempre con carica batterica molto alta.Sono davvero disperata,dottore,perchè nn riesco ad uscire da questo tunnel delle infezioni.Mi chiedevo,se lei potesse darmi informazioni in merito allo streptococco che dissolvano in parte i miei dubbi.Ad esempio,può essere stato lo streptococco la causa della rottura delle membrane oppure è ininfluente in gravidanza?Esiste una cura alternativa che possa debellare lo streptococco senza ricorrere agli antibiotici che abbassano le mie difese immunitarie e azzerano la normale flora vaginale favorendo l'attacco di altri batteri?io e mio marito desideriamo tanto avere un altro figlio,ma con queste premesse ci sembra impossibile e soprattutto abbiamo tanta paura...Posso affrontare una seconda gravidanza senza aver debellato lo streptococco?.Dottore la ringrazio anticipatamente per aver letto la mia storia e confido in una sua risposta.

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Dr. Nicola Blasi

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La KANAMICINA è l'antibiotico di scelta,naturalmente per somministrazione topica,e con il rispetto della flora lattobacillare.
si ricorre alla terapia sistemica nella prevenzione dell'infezione PERINATALE da streptococco beta emolitico di gruppo B.
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio Dottor Blasi,per avermi risposto.Seguirò il suo consiglio anche perchè non ne posso più di assumere antibiotici per via orale.Mi chiedo però,dato che si sta avvicinando il mio periodo di ovulazione se posso comunque "provarci".Potrei effettuare eventualmente la cura in stato di gravidanza oppure è consigliabile aspettare?Non ho ben capito se la presenza dello streptococco in stato gestazionale può essere responsabile della rottura delle membrane oppure lo è ,associato ad altre presenze patogene come la gardnerella?Grazie ancora.

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Dr. Nicola Blasi

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E' preferibile escludere altre infezioni prima di tentare.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
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[#4] dopo  
Utente
Riscrivo qui a distanza di mesi per chiedere un aiuto concreto.Sono nuovamente incinta,dopo la brutta esperienza della prima gravidanza,e precisamente alla 22 settimana di gestazione.Dall'inizio della gestazione sto combattendo con l'infezione da streptococco riscontrata con tamponi vaginali.Finora ho fatto già due cicli di antiibiotici VELAMOX per 10 gg 3 e SUPRAX 400 per 5 gg (per debellare anche la klebsiella p. in bassa carica batterica) ma purtroppo senza risultati.In compenso convivo ormai da più di un mese con bruciori intimi continui attenuati con terapie locali(meclon e gynocanesten).Non riesco ad usare detergenti intimi perchè altrimenti i bruciori aumentano e trovo sollievo solo con acqua fresca e a volte bicarbonato.Di mia iniziativa assumo probiotici(Probinul)per reintregare la flora intestinale.Vivo ogni giorno nell'ansia e nella paura di rompere le acque e subire nuovamente un parto prematuro.Vi prego di aiutarmi a capire cosa posso fare per evitare che ciò accada.Se esiste una cura alternativa agli antibiotici,se esiste un centro specializzato a cui posso rivolgermi.Attendo con ansia un vostro aiuto.

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Dr. Nicola Blasi

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La eradicazione completa dello streptococco beta emolitico non avverrà mai,in quanto saprofita vaginale (in alcune donne).
Quando compare sintomatologia,la terapia antibiotica deve essere TOPICA VAGINALE con clindamicina e non SISTEMICA,quest'ultima utile in prossimità del parto in caso di rottura prematura di membrane.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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