Polimenorrea

Salve, avrei bisogno di porre qualche domanda. Sono una ragazza di 17 anni ed ho avuto un ciclo mestruale regolare di circa 28 giorni con mestruazioni di durata dai 5/7 giorni per circa 6 anni. Negli ultimi 12/13 mesi ho riscontrato un notevole aumento del flusso con perdite piuttosto consistenti anche con lembi di mucosa ( credo ). Nel periodo di giugno/luglio di questo anno mi si sono presentate le mestruazioni per 3 volte, rispettivamente dal 25/6 al 1/7 , dal 15/7 al 20/7 ( in concomitanza con un viaggio ) e le terze mestruazioni si sono presentate il 30/7 . Riscontrando questa forma di polimenorrea, il giorno31/7 ho chiesto consiglio ad una ginecologa amica di famiglia che, senza alcuna visita ma solo con un colloquio, mi ha prescritto degli antinfiammatori, vari integratori ed il Lutenyl ( che a suo dire avrebbe dovuto interrompere queste ultime mestruazioni ). Prendendo il Lutenyl dal giorno 1/8 fino al giorno 14/8 non ho riscontrato un drastico blocco del flusso ma piuttosto la sua diminuzione per poi avere delle perdite fino al giorno 22/8, in cui si sono presentate le "vere" mestruazioni fino al 26/8 di durata breve rispetto alla mia media abituale e senza la solita dismenorrea o perdite solide. A questo punto credevo che i progestinici avessero "ristabilito" il normale stato dell'endometrio portandomi ad avere un normale ciclo con un normale flusso, ma ieri sera 30/8 mi si sono ripresentate le mestruazioni a distanza di 5 giorni dal termine delle ultime. E' normale che durante il trattamento con progestinici si possano avere cicli di 10 giorni nonostante l'interruzione dell'assunzione del medicinale nei tempi prescritti? Se il problema non è risolvibile con questa terapia l'unica alternativa è il raschiamento? Non voglio ricontattare la ginecologa perchè temo che in seguito ad una visita, possa parlare ai miei genitori della mia "vita sessuale" ma trovandomi nuovamente con un vero e proprio flusso dopo 5 giorni dalla fine di un altro sono alquanto preoccupata. A cosa potrebbe essere dovuto questo fenomeno? Grazie anticipatamente.
[#1]
Dr.ssa Vincenza De Falco Ginecologo 2,5k 68 206
Gentile utente,

Prima di tutto scelga una ginecologa di sua fiducia per farsi seguire nel tempo, e tenga presente che comunque ogni medico è tenuto al segreto professionale, per cui nulla che la riguarda potrà essere riferito ad altre persone se lei non l'autorizza esplicitamente.

Riguardo il suo problema, è importante prima di tutto valutare lo stato dell'utero e delle ovaie tramite una visita ginecologica ed eventualmente un'ecografia transvaginale.

Una volta escluse patologie a carico di utero e ovaie, il problema potrebbe dipendere da una situazione di squilibrio ormonale.

In questi casi la terapia, oltre al progestinico che ha già assunto, si basa eventualmente sull'assunzione della pillola, che oltre ad avere un effetto terapeutico,consente anche quello contraccettivo, sempre utile se si hanno rapporti e non si desidera una gravidanza.

Un cordiale saluto.

Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

Gli anticoncezionali: metodi ormonali, di barriera o intrauterini, come scegliere il contraccettivo giusto? Quando ricorrere alla contraccezione d'emergenza?

Leggi tutto

Contraccezione: quanto sei informato? Scoprilo con il nostro test