Utente
Buongiorno è da quasi tre anni che soffro di candida albicans. Ogni mese a metà ciclo si presenta (candida accertata ogni volta da tamponi). Ho assunto diversi farmaci (ovuli e antimicotici), fermenti lattici per periodi prolungati, integratori alimentari e ho eliminato per periodi di 2-3 mesi alcuni alimenti (tutto sempre sotto prescrizione del ginecologo curante e anche del medico di base). Sfortunatamente non è cambiato nulla, anzi ho fatto 3 tamponi negli ultimi mesi, tutti positivi alla candida nonostante le cure, e in uno di questi hanno trovato anche l'e.coli insieme alla candida. Ne è seguita terapia antibiotica e antimicotica insieme: e.coli è andato via ma la candida albicans è rimasta. Non so più cosa fare e inoltre non riesco ad avere rapporti sessuali a causa di dolori al basso ventre (anche questi da quasi 3 anni). Il mio medico mi ha prescritto un'ultima terapia di 3 mesi da fare prima di andare da un infettivologo o gastreonterologo. La terapia è la seguente: a metà ciclo assumere 2 compresse di Diflucan 150 nei 2 gg successivi e nei restanti giorni 1 bustina al giorno di Acidif e una di Zirfos. Sinceramente non so se seguire la cura oppure no. Mi hanno anche detto di provare con il test delle intolleranze alimentari ma ho già escluso degli alimenti e il problema rimane. Chiedo cortesemente un parere perchè sono abbastanza sconfortata: non so se seguire la cura, rivolgermi ad un altro ginecologo, andare da un gastroenterologo (i vari dottori da cui sono andata erano tutti concordi sul fatto che il problema partisse dall'intestino). Ringrazio per la cortese attenzione e spero in un vostro consiglio. Grazie

[#1]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2009
Gentile utente,

soffre di stipsi? colon irritabile?
Ha fatto una colposcopia e una vulvoscopia?
I sintomi che ora avverte quali sono esattamente?
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

[#2] dopo  
Utente
Non ho fatto nè una colposcopia nè una vulvoscopia. Un anno fa avevo eseguito la gastroscopia ma era tutto nella norma e anche gli esami della celiachia erano negativi. Il gastroenterologo mi disse che molto probabimente soffrivo di colon irritabile e mi aveva prescritto il valpinex ma la situazione non era migliorata. Per ora ho solo fatto parecchi tamponi, sempre con il risultato della candida, pap test ma per fortuna erano negativi. Ho anche fatto l'hpv, la coloscopia e l'isteroscopia ma non era emerso nulla. La mia ginecologa mi ha consigliato di andare da un altro gastroenterologo perchè secondo lei la causa è l'intestino. I sintomi che avverto sono: persistente nausea e mal di testa (soprattutto la parte destra), dolore e gonfiore addominale, mi scarico circa 3/4 volte al giorno ma non è diarrea, quest'ultima ultimamente mi capita più spesso e poi arriva la candida. Inoltre spesse volte ho l'alito cattivo pur non mangiando nulla e sento lo stimolo di urinare come quando avevo la cistite. Ho prurito vaginale e delle perdite biancastre che sono liquide dopo la fine del ciclo e diventano più solide quando mi avvicino al ciclo. Tutto questo mi porta difficoltà di concentrazione. Sono un soggetto ansioso ma non mi era mai capitato di avere questi disturbi che ormai persistono da 3 anni e nessun medico o specialista riesce a eliminarli. Ho provato anche diversi integratori per aumentare le difese immunitarie ma nulla. Secondo lei cosa devo fare? Devo andare da un altro gastroenterologo oppure ginecologo?

[#3]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2009
Il mio consiglio è di approfondire il problema da un punto di vista gastroenterologico.
Se la cura prescritta non ha funzionato ne parli prima con il gastroenterologo che la segue, prima di decidere se è il caso di rivolgersi altrove.

Riguardo la candida è stato fatto anche un micogramma su cui poter orientarsi per l’antimicotico (Diflucan) più efficace?

L’antimicotico, visto che si tratta di una candidosi recidivante, andrebbe ripetuto ciclicamente, anche in assenza di sintomi e la terapia deve essere estesa anche al partner.

I fermenti lattici, poi sia per via orale che per via vaginale sono utili a potenziare le sue difese immunitarie, per cui vanno bene.

Controllerei per completezza ,se non è stato già fatto la glicemia.

Un’attenzione particolare deve essere posta al tipo di abbigliamento (mutandine in cotone bianco, niente indumenti stretti, niente collant) utilizzare assorbenti in cotone ipoallergenico, e un buon detergente intimo indicato per chi ha problemi di candida.

Importante l’alimentazione: provi ad evitare i dolci, il latte e i formaggi fermentati, e i lieviti (il pane e la pizza) per un paio di settimane, preferendo un’alimentazione ricca di frutta e verdura, fibre integrali, pesce e carni bianche, e veda se nota miglioramenti.

E’ importante che lei digerisca bene gli alimenti: si aiuti anche masticando bene e a lungo tutto quello che mangia, e beva almeno due litri di acqua oligominerale al giorno.

E’ fondamentale anche fare un’attività fisica regolare per regolarizzare l’intestino e avere di conseguenza un’influenza positiva anche per la candida: basta anche una passeggiata a passo svelto per 30 minuti ogni giorno.

Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

[#4] dopo  
Utente
Per il micogramma non saprei se è stato fatto. La Dottoressa sull'impegnativa ha scritto tampone vaginale e basta. In passato ho già preso il diflucan 150 mg per due giorni consecutivi ma non per tre mesi. Avevo fatto una terapia di due mesi con antimicotici, non ricordo il nome perchè ne ho assunti parecchi. Ho controllato e ho fatto la colposcopia e anche la glicemia ma non è emerso nulla. Per quanto riguarda l'alimentazione, lo sport e l'igiene è da agosto 2008 che seguo tutto quanto ha scritto sopra (e continuo a seguire) ma non ho avuto risultati nè per quanto riguarda la candida nè per quanto riguarda l'intestino. Ho assunto fermenti lattici per diversi mesi tutti i giorni ma la candida è sempre tornata. La ringrazio per la gentile attenzione spero che prima o poi avrò dei miglioramenti perchè non so più a chi rivolgermi, addirittura mi hanno detto che dovrò convivere con la candida.

[#5]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2009
Io credo che a questo punto lei dovrebbe approfondire meglio due cose:

1) La funzione intestinale: in questo deve farsi aiutare da un gastroenterologo esperto che la segua costantemente e a cui lei deve comunicare regolarmente come sta evolvendo la situazione.

2) Valutare se c’è dolore ai rapporti e uno stato di ipercontrazione dei muscoli del pavimento pelvico.
In questo caso un ginecologo esperto di patologie vulvari e una riabilitazione del pavimento pelvico per correggere l’eventuale ipertono muscolare potrebbero essere risolutivi.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio molto per la gentile attenzione che mi ha dedicato. Ho dei dolori durante i rapporti sessuali e sono forti (durante la penetrazione). Questo non mi era mai successo con il precedente partner e secondo gli specialisti da cui sono andata i dolori che provo sono giustificati dal fatto che non sono compatibile con il mio compagno. Sincermente credo che sia una cavolata pari a quella di dover convivere con la candida a vita. Per ora ho appena preso un appuntamento con un nuovo ginecologo per fare una visita completa (ecografia e pap test). Poi mi farò consigliare da lui un gastroenterologo da cui andare e in ogni caso andrò sicuramente da un gastroenterologo. La ringrazio ancora per l'attenzione.

[#7]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2009
Solo a scopo informativo, legga questo articolo che forse potrà esserle utile:

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/908-bruciore-dolore-vaginale-e-rapporti-dolorosi-i-sintomi-della-vulvodinia.html

Un cordiale saluto.

Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org