Utente 564XXX
sono una moglie di 26 anni che ormai da un anno soffre di problemi vaginali più o meno importanti. Ovvero bruciore durante la minzione, pruriti e bruciori esterni sulla mucosa all'altezza delle piccole e grandi labbra, ho il clitoride sensibilissimo, ho dolori durante il rapporto con mio marito e non sempre riesco ad essere lubrificata quanto dovrei durante il rapporto e questo chiaramente mette in crisi la mia sfera sessuale. Ho fatto di tutto dal tampone, al pap test alla colposcopia ma tutto risulta negativo.Ciò che più mi da fastidio è sicuramente il bruciore e la secchezza esterna che non mi lasciano più vivere tranquilla. Indosso solo biancheria bianca e di cotone ma i risultati sono i medesimi.Quando ho il ciclo poi sono costretta a portare gli assorbenti per quasi 6/8 giorni e questo mi provoca un arrossamento e sensibilizzazione di tutta la mucosa vaginale...Per favore datemi una risposta a questo mio problema perché io sto impazzendo e sono stufa di passare da un ginecologo all'altro. C'è qualcosa tipo pomata che posso usare per questi disturbi esterni?? Aiutatemi a risolvere il problema perché vorrei tanto avere dei figli!!

[#1] dopo  
Dr. Carlo Comi

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Gentile signora,
Le sembrerà banale ma, visto che parla di bruciore alla minzione, spero abbia valutato anche una eventuale infezione delle vie urinarie con esame urine ed urinocultura; poi, presterei attenzione al tipo di detergente intimo utilizzato (meglio uno molto delicato privo di profumi) ed alla frequenza di lavande che effettua giornalmente, perchè un prodotto molto aggressivo ed un eccessivo ricorso alle lavande esterne potrebbe comunque alterare la cute e la mucosa della regione vulvo-perineale. Eviterei anche l'uso regolare di salvaslip e possibilmente eliminerei le mutandine durante il riposo notturno. Per quella che è la mia esperienza personale Le consiglierei una semplicissima crema alla calendula da utilizzare in regione vulvare, prima regolarmente per qualche giorno, e poi saltuariamente quando è irritata oppure, semplicemente, della crema all'idrocortisone con le stesse modalità di applicazione. Naturalmente eviterei per qualche giorno i rapporti sessuali.
Concludo sperando di averLe dato qualche spunto utile per risolvere il Suo disagio con una domanda: è stata valutata la normale presenza del bacillo di Doderlein in vagina?
cordiali saluti
Dott. Carlo Comi
spec. in ostetricia e ginecologia