Utente
Gentile ginecologo, le scrivo per un problema che da 3 mesi mi attanaglia. Nel febbraio 2012 ho smesso di prendere la pillola YAZ dopo un anno di cura per una ciste ovarica; questa pillola mi aiutava ad avere pochi e rari bruciori vaginali, e appena smessa ho iniziato, a marzo, ad avere un bruciore costante e continuo che cessava solo durante il ciclo. In questo periodo ho avuto solo 3 rapporti con il mio ragazzo con cui sto da 6 anni, solo uno di questi protetto da profilattico (al quale sono allergica). In vacanza a maggio ho avuto una cistite curata con "Neo Furadantin" e una crema tipo la canesten "Pevaryl" che mi ha fatto calmare i bruciori vaginali, ma non li ha guariti. Tornata dalle vacanze ho fatto un tampone con il seguente esito:

Trichomonas: Negativo
Flora di Doderlein: Diminuita
Candida sp: Negativo
Enterobacteriaceae.Negativo
Altri microorganismi: Assenza di patogeni
Leucociti: Numerosi
Eritrociti:Rari

Avendo già avuto una breve candida due anni fa avrei pensato a questa, ma non è così. Eppure solo la Canesten "allevia" questo bruciore insistente. Il bruciore aumenta se inserisco il tampone o uno speculum in vagina, come se fosse carta vetrata, comincia ad irritarsi immediatamente, come se la pelle fosse bruciata. Si tratta di bruciori esterni ad ogni modo, dentro le labbra e proprio all'ingresso. Appena bevo un piccolo sorso di alcool comincia a bruciarmi l'uretra, e il bruciore passa semplicemente bevendo molta acqua. Il mio medico di base mi ha prescritto Dicoflor Elle in capsule da prendere 2 volte al giorno per due mesi ma devo ancora iniziare la cura. Sono un po' restia.. cosa può essere successo? La ringrazio

[#1]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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I fermenti lattici sono utili per rispristinare l'equilibrio della flora batterica intestinale e vaginale che aiuta a prevenire eventuali infezioni vaginali.

In casi come il Suo sarebbe opportuno escludere un'eventuale vulvodinia con l'aiuto di un esperto in patologie vulvovaginali.

Legga attentamente questo articoli, potranno esserle utili:

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/908-bruciore-dolore-vaginale-e-rapporti-dolorosi-i-sintomi-della-vulvodinia.html

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/646-prurito-bruciore-e-perdite-vaginali-consigli-pratici.html

Un caro saluto.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#2] dopo  
Utente
Gentile Ginecologa, mi sento un po' spiazzata. L'anno scorso come due anni fa mi sono rivolta dal ginecologo proprio per accertarmi che i miei bruciori saltuari che ho di tanto in tanto non fossero vestibolite, e me l'hanno sempre esclusa come possibilità. Che possa essere cambiato qualcosa? Mi sembra difficile, ma l'esperta non sono io. La ringrazio

[#3]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Gentile utente,

l'importante è che il ginecologo a cui si è rivolta sia un esperto in patologie vulvovaginali, che conosce e sa diagnosticare la vulvodinia.

Da questa sede capirà che noi possiamo fornirle delle informazioni generiche su quello che "potrebbe essere", la diagnosi poi va fatta dal suo medico curante attraverso una visita reale.

Proverei a consultare un altro esperto in patologie vulvovaginali eventualmente, per cercare di risolvere il problema.

Un caro saluto:)
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#4]  
Dr. Roberto Spano'

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Gentile Signora,
Il suo problema oltre che diffuso è spesso insopportabile, le consiglio di rivolgersi al prof. Leonardo Micheletti di Torino esperto in vulvologia.
dott. Roberto Spanò
Terni