Utente
Gentili dottori, chiedo consiglio per una eventuale fivet a 47 anni, con fsh ( in tre mesi diversi al terzo giorno del ciclo) di 13, 10, 4 (questo mese!?). Provo con mio marito da ormai otto anni, tanti monitoraggi dell' ovulazione, con conseguenti rapporti mirati, esami ormonali ed  un'  isterosalpingografia ormai sei anni fa'...lo sperma di mio marito é ottimo(ripetuto 2 volte), gli esami ormonali, tamponi vaginali ed uretrali tutto ok. Non ho voluto ricorrere alla fivet fino ad ora sperando in un accadimento naturale visto che nessuno aveva mai trovato nulla. Ma ora l' ansia mi assale e sto concretizzanzo la realtà  perché mi vedo costretta ad abbandonare il sogno che mi ha accompagnato in tutti questi anni! Mi sento come paralizzata!

L' ultimo ginecologo che mi ha visitato, pochi mesi fa', mi ha monitorato per due mesi seguendo l" ovulazione e la formazione del corpo luteo, ho tutto nella norma

 come sempre, dopo di che, guardando l' isterosalpingografia con referto positivo per la pervietà delle tube, ha sostenuto che invece erano lì i  problemi perchë lo spandimento del mdc é minimo in addome! E in più che non possono essere che peggiorati! Pertanto l' unica speranza per me é quella di tentare una fivet Non nascondo che mi sono sentita svenire! Ma come? se la mia gine  precedente mi ha anche fatto il lavaggio delle tube? Purtroppo dove vivo non c"'e un centro che accompagna le coppie fino alla pma. Ognuno arriva dove può e poi ti abbandona!

I miei dubbi sono circa l' affrontare un percorso con eventuale gravidanza alla mia età( mio marito Ha 4 anni meno di me) con conseguenti possibili delusioni e ulteriori amarezze.... Eventualmente dove potermi rivolgere...E poi ho una rabbia per quella isterosalpingografia! se qualcuno me l' avesse detto prima...grazie per  una eventuale risposta.

[#1]  
Dr. Paolo Visci

24% attività
0% attualità
12% socialità
PESCARA (PE)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2012
Prenota una visita specialistica
Gentilisima signora, in questi casi le recriminazioni non servono e poi, sappia che è sufficiente che il liquido del mdc passi dalle tube, non la quantità del suo spandimento in cavità addominale. Sono tante le cause dell'infertilità ed è comprensibile la scelta che finora ha fatto di affidarsi ad una conclusione "naturale" di concepimento. Ritengo comunque, che anche le tecniche della pma, siano un metodo "naturale" per arrivare ad una gravidanza, Credo sia informata che con il passare degli anni le possibilità di successo possono essere ridotte, ma in qualsiasi centro e, nella sua regione ve ne sono di ottimo valore, sapranno informarla adeguatamente ed eventualmente incoraggiarla.
Resto disponibile
Dr. Paolo Visci

[#2] dopo  
Utente
Innanzitutto la ringrazio per la solerte risposta, in realta sono andata a visita dall' ultimo ginecologo di cui ho scritto,proprio perché credevo ( in quanto così riiferito ) di effettuare un percorso completo, in realtà dopo tanti esami fatti, tamponi, monitoraggi in un arco di tempo di sei mesi ,ho saputo di dover andare a Napoli per una Fivet e con poche possibilità di riuscita a causa della mia età. Il tutto spiegato in due minuti! Non mi é sembrato un atteggiamento corretto. A chi ancora devo rivolgermi? La mia ansia arriva alle stelle e mi paralizza...



[#3]  
Dr. Paolo Visci

24% attività
0% attualità
12% socialità
PESCARA (PE)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2012
A volte , la medicina ha necessità di dare delle risposte "crude" , meglio sarebbe usare un "tatto" adeguato, ma il senso della risposta è lo stesso. Prendo dalle linee guida per la pma: ..... uno degli elementi prognostici principali è rappresentato dall’età della donna al momento della FIVET, dato che la percentuale di gravidanze per punzione resta relativamente stabile fino a 37 anni (> 25%) ma poi decresce rapidamente raggiungendo il 17% a 40 anni, e solo il 10% a 42. Anche il numero di embrioni trasferiti influenza il successo, perché le probabilità di gravidanza sono dell’ordine del 10% dopo il transfer di un solo embrione, ma sono di poco superiori al 30% con il transfer di tre embrioni, anche se aumenta il rischio di gravidanze multiple. La probabilità di gravidanza gemellare è del 20% con il transfer di 2 embrioni, e di più del 30% con tre embrioni, e anche se le probabilità di successo non aumentano trasferendo più di tre embrioni, la probabilità di gravidanza multipla decresce (15% di gravidanza tri-gemellare con transfer di 6 embrioni). Questi dati spiegano perché i centri FIVET limitano il transfer a 2 o 3 embrioni al massimo, e ormai la frequenza dei transfer di quattro o più embrioni riguarda meno del 10% dei casi. Gentile sig.ra, l'atteggiamento usuale per il trattamento dell'infertilità, oggi, dopo aver espletato le indagini di base per la ricerca di eventuali cause, è l'indicazione alla pma, di cui è necessario, obbligatorio e prescritto dalla legge dare tutte le informazioni alla paziente; per prima la illustrazione delle percentuali di successo.Le ripeto che nella sua regione esistono centri di ottimo valore.
la saluto caramente
Dr. Paolo Visci