Utente
Salve,
sono una donna di quasi 30 anni e soffro da 4 mesi di dolore pelvico a destra. All'inizio si pensava che fosse l'appendice o comunque un infiammazione del cieco ma adesso c'è anche il dubbio che i dolori vengono da un grande varicocele pelvico che ho a destra. Il varicocele è stato visto dal ginecologo tramite ecografia transvaginale con ecodoppler. Sono in lista per una laparoscopia per capire meglio appunto la causa di questo dolore. Il ginecologo mio ha detto che anche se non fosse il varicocele la causa adesso, sarebbe comunque da trattare visto la grandezza e il desiderio di un altro figlio (ho già due figli e un aborto terapeutico a 21 sett.). Lui mi scosiglia però di avere altri figli ma io vorrei tanto provarci ancora una volta anche se so che in queste condizioni è meglio di no. 3 mesi fa ho fatto una tac con mezzo di contrasto iodato ed è venuto fuori che sono allergica. Adesso il mio ginecologo ha detto che non posso fare la scleroembolizzazione e se il varicocele peggiora ancora devo togliere le ovaie e l'utero visto che la legatura delle vene non è efficace e non si pratica quasi più.
Io non posso credere che l'unica soluzione per questo varicocele sia l'isterectomia e volevo chiedere se c'è qualcos'altro che posso fare. Perchè la legatura delle vene non va bene? Visto che presto farò una laparoscopia non posso fare anche direttamente la legatura? Poi volevo ancora sapere se veramente è meglio che non faccio più altri figli? Con un vricocele pelvico c'è il rischio di trombosi o embolia polmonare?
Grazie a chi mi vorrà rispondere.

[#1]  
Dr. Raffaele Prudenzano

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Gentile Sign. le rispondo da Radiologo Interventista con la cautela di girare successivamente questo post in ambito Ginecologico.

Sconsiglio la scleroembolizzazione poichè il contrasto iniettato in vena ovarica è lo stesso della tac e nessuna preparazione antiallergica la preserva da complicanze.

Per quanto possibile penso che la legatura laparoscopica sia una realtà applicata routinariamente da Chirurghi Ginegologi, basta saperli cercare.

Ovviamente non tutti i ginecologi sono contemporaneamente operatori e non tutti gli operatori sono laparoscopisti esperti.

Il Varicocele pelvico non è citato fra le cause principali di embolia polmonare (solo qualche caso sporadico il Letteratura che non fa testo),percui stia tranquilla.

Vediamo un po' cosa pensano in merito i nostri Ginecologi.

DR Raffaele Prudenzano
Alta Prof. in Rad. Vasc. e Interv.UOC di Neuroradiologia H. V Fazzi Lecce
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[#2]  
Dr.ssa Cristina Rossi

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Non mi esprimo dal punto di vista radiologico ma ginecologico. Premesso che non si può consigliare una terapia basandosi da una semplice email, Le parlo in generale, più che del Suo singolo caso, del varicocele pelvico. Il trattamento chirurgico dipende dalle dimensioni e dalla sede del varicicele: se questo è molto grande e in stretto contatto con l'utero o un ovaio, o addirittura ingloba tali organi, potrebbe essere necessaria l'isterectomia o l'annessctomia per evitare emorragie gravi. La laparoscopia che effettuerà il Suo ginecologo, in base a ciò che Lei scrive, sembrerebbe di tipo "esplorativo", cioè si introduce una telecamera in addome e si osservano gli organi, eventuali aderenze, il varicocele, i rapporti con gli organi circostanti, ecc. per cercare la causa del dolore. In alcuni casi, la laparoscopia esplorativa diventa "operativa", ossia si risolve la causa del problema nel corso dello stesso intervento.
Per quanto riguarda eventuali gravidanze, una volta risolto il problema, non ci sono complicanze. Se la gravidanza insorge quando il varicocele ancora non è stato asportato, si può fare una buona profilassi con eparina. In accordo con il Suo ginecologo, eviterei comunque una gravidanza, in quanto il varicocele potrebbe aumentare il rischio di embolia. Questo perchè in gravidanza l'utero aumenta di volume, comprime il varicicele e la circolazione rallenta (stasi venosa).

[#3] dopo  
Utente
Grazie mille per le risposte.
Il dottor Prudenzano ha scritto che posso stare tranquilla per il rischio di embolia polmonare ma la dottoressa Rossi scrive che dovrei meglio evitare una gravidanza visto che il varicocele aumenta il rischio di embolia. Non so cosa pensare adesso.
La mia laparoscopia tra 2 mesi è prenotata come esplorativa ed il mio ginecologa ha già detto che lui non pratica la legatura del varicocele (secondo lui non si fa più, è una tecnica vecchia) e quindi sarei contenta se qualcuno mi sa indicare un bravo ginecologo che se ne intende per evitare di fare due interventi. Mi potete indicare qualcuno? Magari tramite messaggio privato? Io vengo dalle Marche.
Cosa significa asportare il varicocele (cit.: Se la gravidanza insorge quando il varicocele ancora non è stato asportato....)? Ci sono altri metodi oltre la scleroembolizzazione e la legatura? Con un varicocele "legato" si può tentare una nuova gravidanza (è pericoloso?) o deve per forza essere asportato?
Il mio ginecologo in vista della laparoscopia mi ha fatto smettere la pillola, che visto gli anni (12 anni) che la prendo volevo già smettere da tanto. Mi posso aspettare che adesso il varicocele peggiora?
Io ancora non sono sicura che il problema sia solo il varicocele visto che non ho ne dolori più forti prima o durante il ciclo, ne dolori durante o dopo i rapporti. Spesso ho dolore di notte da sdraiata e di giorno anche se sto facendo cose pesanti non sento niente. Quali sono i sintomi principali del varicocele?
Ultima domanda: I capillari all'esterno delle cosce sono legati a questo varicocele? Ce li ho da tutti e due i lati mentre il varicocele è grande solo a destra, mentre a sinistra si vede appena tramite l'ecografia con ecodopler.
Grazie ancora

[#4]  
Dr.ssa Cristina Rossi

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Cosa significa asportare il varicocele (cit.: Se la gravidanza insorge quando il varicocele ancora non è stato asportato....)?
"asportato" intendevo dire curato. Chiedo scusa per l'incomprensione!

Ci sono altri metodi oltre la scleroembolizzazione e la legatura?
Francamente, non capisco perchè il Suo ginecologo sia contrario alla legatura.

Con un varicocele "legato" si può tentare una nuova gravidanza (è pericoloso?)
Dopo qualche tempo, sì.

Mi posso aspettare che adesso il varicocele peggiora?
Ne dubito

Io ancora non sono sicura che il problema sia solo il varicocele
Credo sia per questo che il Suo ginecologo Le abbia propostouna laparoscopia esplorativa.

Quali sono i sintomi principali del varicocele?
Dolore cronico

I capillari all'esterno delle cosce sono legati a questo varicocele?

[#5]  
Dr. Raffaele Prudenzano

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I sintomi legati ad un varicocele pelvico sono
1) algie pelviche che si esacerbano in piedi con associato meteorismo.
2) algie durante i rapporti (dispareunia sintomo classico e patognomonico)
3) algie anche in posizione seduta

I dolori si riducono in clinostasi e dopo terapia con flebotonici.

Piccola riflessione il varicocele dx è un po' più raro
In conclusione dai sintomi riferiti questo suo varicocele pare non sia la sola causa della sua algia
DR Raffaele Prudenzano
Alta Prof. in Rad. Vasc. e Interv.UOC di Neuroradiologia H. V Fazzi Lecce
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[#6] dopo  
Utente
Grazie ancora per le risposte.

Infatti anch'io ancora ho qualche dubbio che c'è qualcos'altro di nascosto che causa questo dolore visto che con le mestruazioni e con i rapporti non sento alcun dolore e spesso di notte sto peggio che di giorno. Però ho notato un leggero miglioramento prendendo daflon 500 (da 10 giorni). Non so se è solo una mia impressione o se può aiutare davvero.
La stittichezza può essere un sintomo del varicocele? Perchè da quando mi è cominciato questo dolore quasi 5 mesi fa sono diventata pian piano sempre più stittica.
Non so perchè il mio ginecologo è contrario alla legatura del varicocele. Lui dice che è un metodo vecchio, poco efficace e che ormai non si pratica più. Dice che non conviene provarci perchè spesso ci sono delle recidive e se non posso fare la scleroembolizzazione (secondo lui molto efficace) allora conviene fare direttamente l'isterectomia. Così non ci penso più. Ma io sinceramente a 30 anni non vorrei farla.
Per questo vi chiedo se per favore in qualche modo mi potete indicare un bravo ginecologo che si intende di varicocele pelvico nella mia regione.
Se la legatura può essere una soluzione per me vorrei provarci. Ma non saprei dove andare. E vorrei trovare una soluzione prima di fare la laparoscopia tra meno di 2 mesi.
Spero tanto che smettendo la pillola il varicocele non peggiora (il mio ginecologo mi ha detto di prepararmi perchè sicuramente peggiorerà).
Vorrei fare ancora qualche domanda sulla legatura del varicocele:
-si può fare in laparoscopia, giusto?
-quant'è efficace?
-quanto dura nel tempo, nel senso se bisogna ripeterla dopo un pò?
-dopo quanto tempo di questa potrei provare con una nuova gravidanza?
-ci sono rischi/effetti collaterali (la fertilità resta la stessa?)?

Vi ringrazio per la vostra disponibilità e attendo vostre risposte.

[#7]  
Dr. Raffaele Prudenzano

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Innanzitutto le alleghiamo questo ns articoletto riguardo alla scleroemebolizzazione dove viene spiegato tutto (o quasi).
https://www.medicitalia.it/minforma/radiologia-interventistica/519-trattamento-mediante-scleroembolizzazione-del-varicocele-pelvico-femminile.html
Le sta utilizzando un metodo sicuramente all'avanguardia (internet) per cercare di risolvere il suo problema (che a noi di Medicitalia piace moltissimo) ma come tutti i metodi anche questo presenta un "tallone di Achille" che è l'assenza della consulenza diretta percui in tutte le ns risposte Lei dovrà tener conto di eventuali omissioni.
CMQ l'impressione che stiamo avendo è che probabilmente il varicocele c'entri poco con i suoi sintomi ma che sia solo una associazione casuale.
Le rispondo ai quesiti
1)La videolaparoscopia è una attualità di tutto rispetto in Centri Qualificati
2) è efficace (anche se un po' più invasiva della tecnica radiologica)
3) se ben eseguita è definitiva
4) su questo è meglio che risponda il Collega (anche se credo che la fertilità rimanga intatta)

5) impressione personale (ma sicuramente mi sbaglio) Lei molto probabilmente non è affetta da S da congestione pelvica "classica"
6) sul punto 5 faccia finta che non ho detto niente
DR Raffaele Prudenzano
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[#8] dopo  
Utente
Grazie ancora per il grande aiuto che mi state dando.
Sono sempre più sicura di voler fare la laparoscopia da qualche esperto che se è il caso può farmi anche direttamente la legatura del varicocele. Il mio ginecologo dice che il varicocele è veramente grande (e me l'hanno confermato già in 3) e se non adesso, di sicuro tra qualche mese/anno mi crea molti problemi. Infatti ho visto che i capillari sulle cosce sono aumentate moltissimo nel ultimo anno.
Grazie al Vostro sito meraviglioso, tramite un Vostro collega ho trovato un bravissimo gnatologo che mi ha risolto il problema che avevo alla mandibola già da anni.
Vi prego, non so come, magari con messaggio privato come aveva fatto il collega, indicatemi qualche centro o qualche specialista di varicocele pelvico nella mia regione.
Nella mia città ci sono diversi ginecologi ma nessuno di cui mi fido. Infatti la maggior parte di loro ha detto che i varicoceli non vengono mai trattati, oppure bisogna fare l'isterectomia. La mia ex ginecologa voleva mandarmi in menopausa artificiale, dicendo che così non avrei più avuto problemi. Ma io voglio risolvere questo problema definitivamente e anche se il varicocele fosse solo una parte del problema voglio comunque eliminarlo visto il desiderio di un altra gravidanza ed i capillari sempre più grossi.
Grazie ancora

[#9] dopo  
Utente
Buongiorno,
ho ancora bisogno del vostro aiuto. Spero tanto che in qualche modo mi potete indicare qualche ginecologo esperto per il varicocele pelvico. Sto cercando in internet e chiedendo in giro ma non riesco a trovare nessuno ed il mio ginecologo continua a dire che lui è contro la legatura ed insiste nel provare a fare la scleroembolizzazione. Dice che ci deve esser un modo per farmela fare anche se sono allergica. Magari con qualche altra soluzione. Ma io non voglio. Ho paura e non voglio rischiare ed ormai sono decisa a trovare qualcuno che mi fa la legatura del varicocele.
Quest'ultimi giorni i dolori sono di nuovo un pò aumentati e volevo sapere se può essere per il fatto che ho smesso la pillola (prendevo EVE).
Vorrei inoltre sapere se per il varicocele oppure i capillari in genere è meglio prendere o no la pillola? Io l'ho presa da quasi 14 anni e visto che mia madre ha avuto un tumore al seno e adesso con il varicocele c'è il rischio di trombosi volevo smetterla ma non sono più sicura che è stata la scelta giusta.

In attesa di una Vostra risposta vi mando tanti saluti

[#10] dopo  
Utente
Non c'è più nessuno che sa aiutarmi?
Oggi i dolori sono quasi insopportabili. Non li sento solo a destra (anche se a destra di più) ma su tutta la pancia all'altezza del utero. Da quando ho smesso la pillola sono aumentati ogni giorno di più. E' possibile che il varicocele fa così oppure sono io che ormai mi sono fissata? Quasi quasi vorrei riprendere la pillola ma sono costretta ad aspettare che viene il prossimo ciclo.
Sono stufa di questa situazione e vorrei finalmente trovare qualcuno che sa aiutarmi ma non so più dove cercare.
Spero che ancora qualche dottore mi risponderà. Grazie in anticipo