Utente
Soffro da marzo di abbondanti secrezioni biancastre piuttosto fluide.
Su indicazione del medico ho effettuato:

un ciclo di lavande vaginali
un ciclo di neoxene -ovuli
un ciclo di macmiror - ovuli
2 tamponi vaginali, tutti negativi

No vi è stato alcun cambiamento.
Poichè non ho dolori e il bruciore è minimo, mi è stato detto che probabilmente dovrò conviverci, ma l'idea di portare assorbenti per il resto della vita ovviamente mi crea notevoli disagi. Non vi è qualche altro esame che si potrebbe fare per capire le cause?

Segnalo che tutto è iniziato a marzo (in concomitanza con un episodio di lesioni di apparente Herpes vaginalis, ma gli esami del segue erano negativi per Herpes 1 e 2) e prima non ho mai avuto alcun tipo di disturbo.

Vi ringrazio per qualunque suggerimento possiate darmi.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Perdite vaginali abbondanti (leucorrea) non significa necessariamente infezione micotica (candida) o batterica della vagina (= vaginite) .
Bisogna prendere in considerazione altri fattori quali : assenza di b.di DODERLEIN, alterazione dl pH vaginale (ripetute lavande vaginali) ,terapie antibiotiche frequenti ect...
https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/1506-importanza-dell-ecosistema-vaginale-nelle-infezioni.html
Ripristinando l'ecosistema potremmo avere un miglioramento della sintomatologia.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la cortese risposta e per l'articolo che ho trovato molto interessante.
Mi permetto di indicarle i risultati dell'ultimo tampone:

ph 5.2 (mi sembra di capire che sia meno acido della norma -ho 31 anni-, ma non mi era mai stato segnalato come problema)
ric trichomonas NEG
Leucociti polimorfonucleati ++ - -
flora lactobacillare + - - -
ric. miceti NEG
ric. gardnerella NEG

Per completezza segnalo: mai fatto una lavanda vaginale prima della comparsa della leucorrea, nessun antibiotico da anni, nessun rapporto da quando i sintomi sono iniziati (marzo).

Mi permetto di chiederle (consapevole dell'impossibiltà di una diagnosi online) cosa si consiglia generalmente in questi casi per il ripristino dell'ecosistema.

Ringrazio nuovamente per il tempo dedicatomi.


[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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L'uso di probiotici e gel acidificanti vaginali.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente
Caro dottore,
ci terrei ad aggiornarla su alcuni sviluppi.
Oggi ho effettuato un'altra visita ginecologica e la dott.sa ha riscontrato un processo di lichenizzazione, con fusione di piccole e grandi labbra e mi ha prescritto una vulvoscopia con eventuale biopsia.
Prescritti meclon, e clogin per 10 gg e clobesol per 45 giorni.

Purtroppo la prima disponibiltà per la vulvoscopia è tra un mese.Lei riterrebbe opportuno svolgerla prima privatamente?

Inoltre, un po' sopraffatta da tutte le informazioni non ho capito di che tipo di lichen potrebbe trattarsi (non compare in età più avanzata e non è generalmente accompagnato da prurito?).

[#5]  
Dr. Nicola Blasi

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Dobbiamo distinguere tra un LICHEN SCLEROSUS,LICHEN SIMPLEX CRONICO e LICHEN RUBER PLANUS.che interessa cute e mucose (orale e vaginale)
questo è possibile con l'ausilio di una biopsia mirata (biopsy punch) sotto guida vulvoscopica.
saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#6] dopo  
Utente
Gent.mo,

Mi permetto di ricontattarla per chiederle un ulteriore chiarimento.

Effettuata vulvoscopia: "vulva con piccole labbra sottili quasi appianate. mucose vulvari con aspetto atrofico e che in forchetta vaginale si presentano di aspetto biancastro e facilmente ulcerabili. in tale sede si esegue prelievo bioptico".
Risultato biopsia: "frammenti vulvari superficiali con focale acantosi e paracheratosi dell'epidermide, modesta fibrosi del derma sottoepiteliale associata flogosi cronica".

Il medico mi ha detto che in 30 anni di carriera non ha mai visto una situazione simile in una donna di 31 anni. E' davvero tutto così anomalo? Mi ha prescritto 4 mesi di clobesol, dicendo di "provare". Mi permetto di chiederle (consapevole dei limiti di un consulto online) se lei in una situazione simile consiglierebbe la stessa terapia o se consiglierebbe altre visite/esami.
Aggiungo i rapporti continuano a essere impossibili (da marzo) e prima di allora non avevo mai avuto nessun disturbo. Non ho prurito. La leucorrea è sempre molto abbondante (bianca e inodore).

grazie per l'aiuto.

[#7]  
Dr. Nicola Blasi

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L'esame istologico indica la presenza di una dermatosi lichenoide.
Io chiederei di rivalutare l'esame istologico da un ANATOMO-PATOLOGO dedicato (alla patologia vulvare) e poi impiantare una terapia mirata.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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