x

x

Bruciore vaginale post minzione

👉Vuoi usare la coppetta mestruale ma non sai quale scegliere? Leggi la guida

Salve, sono una ragazza di 28 anni.
Ho fatto le analisi delle urine da cui è emerso ph 5 e leucociti 75. Urinocultura negativa.
(Specifico che dall'ultima ecografia fatta mesi fa ai reni avevo renella e un calcolo di 4 mm)

Ho fatto queste analisi di mia spontanea volontà in quanto ho iniziato ad avvertire bruciore a livello vaginale, dopo aver urinato di prima mattina, e persisteva tutto il giorno. Inoltre, avevo bruciore nella vescica quando era piena poco prima di urinare.Comunque non avevo stimoli frequenti ad urinare e durante la minzione non avvertivo bruciore ma più che altro una sensazione di gonfiore interno, ma urinavo senza problemi. Il medico di base mi ha dato Monuril per due giorni. L'ho preso ma, a parte una forte diarrea, non ha risolto nulla.

Ho continuato ad avere per tutto il giorno, dopo aver urinato la mattina, questa sensazione di bruciore- scottatura a livello vaginale. Ho preso la crema Clomirex che ho usato per lo più all'esterno piuttosto che all'intero della vagina per alleviare il bruciore e Lactacyd lenitivo per il bidet.

Ora i mie sintomi sono:
- quando urino all'inizio e alla fine sento un leggero bruciore come se l'urina fosse molto calda
- dopo aver urinato sento bruciore intimo interno forse zona uretra. Si tratta di formicolio/ bruciore/calore che resta per tutto il giorno.
- a volte dopo aver urinato ho come la sensazione che sia rimasta qualche goccia di urina non uscita del tutto.

Si tratta di cistie, uretrite?

Grazie per l'attenzione.




[#1]
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 41,4k 1,3k 255
Dai dati che mi riferisce , se l'urinocoltura è negativa , non dovremmo parlare di CISTITE.
Al massimo si potrebbe pensare ad una uretrite , che va confermata con una coltura di tampone URETRALE (clamidia ?, Gonococco? COLI?) .
Ultima ipotesi una VULVITE (infiammazione/infezione della vulva, cioè genitali esterni) da varie cause : candida, vaginosi, allergia a detergenti, a sostanze chimiche (indumenti intimi sintetici e di colore).
Tutto ciò va confermato con i relativi esami
SALUTONI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

La vulvodinia è una patologie che colpisce la vulva, si manifesta con costante bruciore, secchezza e sintomi dolorosi che compromettono la vita sessuale.

Leggi tutto

Soffri di allergia? Partecipa al nostro sondaggio