Utente 370XXX
Salve,
sono una ragazza di 23 anni di circa 50kg alta 173cm. (lo preciso perchè l'account da cui scrivo non è mio)

Assumo la pillola anticoncezionale Loette da circa 4 anni a causa di forti dolori mestruali dovuti all'endometriosi che però grazie all'assunzione della pillola si sono molto ridotti rispetto a prima dell'assunzione.

I valori della p-antitrombina III due anni fa (a due anni dall'inizio dell'assunzione) erano nella norma (106%)

Circa due mesi fa ho rifatto le analisi del sangue ed il valore della p-antitrombina III era del 45%.

Al momento di queste analisi avevo appena cambiato pillola passando ad Arianna da appena 4 giorni in quanto con la ginecologa abbiamo pensato che passare da Loette ad Arianna avrebbe potuto migliorare i miei mal di testa con aura di cui soffro saltuariamente ed anche quelli senza aura che si verificano circa una volta a settimana.

Alla luce dell'antitrombina così bassa la ginecologa mi ha fatto interrompere la pillola e rifare le analisi ad un mese dall'interruzione.

I nuovi valori attualmente sono

P- ANTITROMBINA III: 117%
P-PT (INR): 1 INR
P-APTT: 32sec 1,1 ratio
P-FIBRINOGENO: 293 mg/dL

Non ho uno storico degli altri valori di coagulazione a parte la p-antitrombina III

A questo punto la ginecologa mi ha consigliato di non riprendere la pillola e di tenere a bada i dolori mestruali con antidolorifici.

Vi chiedo, visto che Arianna l'ho assunta solo per 4 giorni è possibile che ricominciando ad assumere Arianna al posto di Loette l'abbassamento dell'antitrombina non si ripresenti?

Varrebbe la pena provare e fare delle nuove analisi a qualche mese dall'assunzione oppure tutte le pillole anticoncezionali hanno gli stessi effetti?

Inoltre cosa può significare che a due anni dall'inizio dell'assunzione di Loette l'antitrombina III era accettabile mentre dopo 4 anni era scesa a 45%? potrebbe essere causato da fattori estranei alla pillola?

Sto valutando l'idea di chiedere consulto ad un'altra ginecologa perchè i dolori mestruali sono molto forti e spesso accompagnati da mal di testa esattamente come prima dell'assunzione della pillola mentre durante l'assunzione i dolori erano fortemente attenuati.
Prima di farlo però mi aiuterebbe sapere se ha senso chiedere altri pareri oppure la mia ginecologa ha attuato l'unica strada possibile.

Vi ringrazio per le delucidazioni
Cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Il problema relativo alla riduzione di AT3 è stato ridimensionato , infatti ,la riduzione di AT3^ , quando presente , sembra essere molto modesta e spesso statisticamente non significativa .
In questi casi è opportuno ripetere la determinazione dell'AT3, a volte determinata con errori di valutazione.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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