Utente 201XXX
Buonasera,
vi scrivo per porvi un quesito.
Lunedì 2 giugno sera (all'una di notte) ho avuto un rapporto non protetto (che ho deciso, per paura, di interrompere molto prima dell'eieaculazione che sarebbe dovuta comunque avvenire all'esterno quindi non siamo arrivati a ridosso di quest'ultima).
Ho un ciclo regolare (28 gg circa alternati a mesi di 32) ed ero all'11 giorno di ciclo (ultima mestruazione 23.05).
La mattina seguente(quindi ieri mattina) dopo 9 ore dal rapporto ho deciso di assumere Norlevo (prescrittami dal medico di base). Preciso che già prima di assumerla, ieri mattina mi sono svegliata con dei doloretti tipici dell'ovulazione (che non riesco però a capire se siano ovulatori o magari anche dovuti al rapporto).
Stamattina, mossa dalla preoccupazione che anche se ho assunto Norlevo, l'ovulazione fosse già in corso visti i dolori, ho contattato la mia ginecologa che mi ha detto che Norlevo è obsoleta e che avrei dovuto assumere Ellaone, molto più efficace e recente. Le ho chiesto se potevo assumerla e mi ha detto che non era il massimo ma che potevo farlo...quindi stamattina a 33 ore dal rapporto ho assunto anche Ellaone. Da ieri mattina (prima dell'assunzione di Norlevo) preciso che continuo a sentire i dolori ovulatori)
I miei dubbi sono: se l'ovulazione è avvenuta ieri, come hanno potuto Norlevo ed Ellaone inibirla? perchè se il loro unico effetto è quello di inibire o ritardare l'ovulazione, in casi in cui vengano assunte a ridosso o addirittura durante come sospetto nel mio caso, mi chiedo come possano essere efficaci..ho visto che ci sono pareri contrastanti sulla loro capacità di rendere inospitale l'ambiente per l'impianto dell'embrione.
A vostro avviso posso stare tranquilla?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Sicuramente la EllaOne rappresenta senza dubbio un avanzamento nel campo della contraccezione d'emergenza .Il vantaggi rispetto al Norlevo , e che l'EllaOne inibisce o sposta l'ovulazione di almeno 5 giorni ed è efficace in fase periovulatoria(sposta il picco di LH) e i dati clinici dimostrano che è sempre più efficace del Norlevo
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 201XXX

Buonasera Dottore,
La ringrazio per la risposta. Io specialmente ora continuo ad avvertire dei dolori forti tipici dell'ovulazione (in particolare questa sera sono piuttosto forti accompagnati a perdite trasparenti tipiche del picco dell'ovulazione).
Mi chiedo, se il processo di ovulazione era già in corso come può agire la pillola?
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Devo usare termini "tecnici" : L' ULIPRISTAL ACETATO (UPA) > EllaOne nella fase preovulatoria è in grado di ritardare il picco di LH , ma anche con il picco già iniziato essendo un modulatore selettivo dei recettori per il progesterone esercita un effetto antiprogestinico
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente 201XXX

La ringrazio Dottore per la risposta ma mi perdoni,continuo ad avere dei dubbi.
Ho assunto la pillola Norlevo mercoledì mattina dopo 9 ore dal rapporto (e quando i dolori ovulatori)erano già iniziati, dopo 33 ore dal rapporto(cioè ieri mattina 4 giugno) ho assunto Ellaone) e nel.corso della.giornata di ieri sono aumentati i dolori. Stamattina 5 giugno continuano ad esserci...
Il mio dubbio è che l'ovulazione stia quindi avvenendo normalmente senza ritardi ma lei intende dirmi che tecnicamente Ellaone anche in caso di concepimento rende per certo l'ambiente inospitale anche in caso di concepimento?
I dolori che sento potrebbero essere sintomo di concepimento in atto? Secondo lei nel mio quadro posso stare tranquilla?tra l'altro era da.diverso te po che non sentivo dolori ovulatori così forti.
Scusi tanto per l'insistenza ma sono confusa.
grazie

[#5] dopo  
Utente 201XXX

Buongiorno Dottore,
mi scusi,oltre ai quesiti posti sopra,mi è venuto un altro grande dubbio...cosa potrebbe comportare per la mia salute l'assunzione concomitante di Moreno ed Ellaone? Ho letto cose che mi spaventano,inoltre i dolori citati oggi sono presenti anche oggi per il quarto giorno e si irradiano alla gamba...è normale?
Aspetto speranzosa suoi chiarimenti!
Grazie davvero

[#6] dopo  
Utente 201XXX

*scusi c'è stato un errore di battitura. Volevo scrivere Norlevo e non Moreno.

[#7] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Adesso dobbiamo solo attendere
dott.Nicola Blasi
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[#8] dopo  
Utente 201XXX

Cosa pensa di quanto le ho esposto sopra?

[#9] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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In questi casi consiglierei una ecografia transvaginale, per far chiarezza sull'origine del dolore.
dott.Nicola Blasi
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[#10] dopo  
Utente 201XXX

Buongiorno Dottore
Le scrivo per aggiornarLa e per chiederle un parere.
Ad oggi siamo al 14esimo giorno dopo il rapporto a rischio, 14esimo giorno dopo l'assunzione di Norlevo e 13esimo dopo l'assunzione di Ellaoe (e 25esimo giorno dall'ultima mestruazione).
Come detto sopra, già la mattina dopo il rapporto (quindi appena sveglia e appena prima di assumere Norlevo) ho iniziato ad avvertire il fastidio nella zona dell'ovaia che da allora non se n'è mai andato.
Glielo descrivo:
-sensazione di bruciore, di tensione (come se qualcosa tirasse dentro) e fitte nella zona dell''ovaio destro - il dolore si irradia poi anche verso l'ombelico e a tutta la coscia.
Talvolta si sposta a sx e al basso ventre in generale
-nausea già da quel giorno a volte lievissima a volte molto forte
-stipsi e aria nella pancia
-stanchezza
Questi sintomi, più o meno forti sono sempre stati presenti dal 03/06 dal mattino quando mi alzo alla sera quando vado a letto, in qualsiasi posizione (in piedi, sdraiata, seduta) accentuandosi quando magari da seduta mi alzo, oppure tossisco, starnutisco etc.
Giovedì 11.06, quindi al 9 giorno dal rapporto e dall'assunzione delle pillole, molto preoccupata ho chiesto al mio medico di base di prescrivermi una visita ginecologica d'urgenza. Il ginecologo mi ha visitata con ecografia transvaginale, dicendomi che è tutto assolutamente nella norma (endometrio, utero, ovaie) e che non capiva perchè sostenessi che il male fosse all'ovaio quando è perfetto. Ha solo riscontrato (sempre dall'eco interna) degli spasmi nella parte destra appunto del ventre ipotizzando magari un qualcosa correlato al colon oppure all'appendice.
Da sabato 13/06 (quindi a 7 giorni dal ciclo che dovrebbe arrivarmi sabato 20/06) ho iniziato ad avere seno dolorante (preciso che dopo l'assunzione delle pillole, in questi 12 gg non ho avuto alcuna perdita rossa o seni doloranti), e da ieri qualche perdita rosata (solitamente anche 4-5 gg prima del ciclo mi iniziano, dipende dal mese).
Ora il medico mi ha prescritto le seguenti analisi per vedere se ci sono infiammazioni:
-Antigene carcino embrionario (CEA) -di cosa si tratta?
-Omocisteina (dobbiamo tenerla monitorata visto che ce l'ho alta a 24 da ultime analisi di novembre 2014)
-Proteina C reattiva
-Emocoromo
-GGT S
-VES
-CREATININA S
-ESAME DELLE URINE COMPLETO (ha omesso l'urinocoltura al momento)
-BETA HCG (le chiedo, a 15 gg dal rapporto sono attendibili al 100%??)
-ECOGRAFIA ADDOMINALE COMPLETA che ho tra una settimana.

Sono molto spaventata da tutti questi dolori e non so più cosa pensare, per la sintomatologia continuo a pensare all'ovaio ma la visita dice il contrario...a volte penso ad una gravidanza ma penso sia molto improbabile. Non so più cosa pensare.
Spero tanto mi possa rispondente presto.

[#11] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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aspettiamo serenamente gli esiti
dott.Nicola Blasi
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