Utente 403XXX
Buonasera, spero vorrete scusare una richiesta dettata probabilmente più dall'ansia che da ragioni fondate.
Ho 39 anni e un figlio arrivato senza grosse difficoltà quando ne avevo 31-32.
Due anni fa ho preso per alcuni mesi la pillola, nella speranza che placasse gli aspetti umorali di una sindrome premestruale da sempre molto presente, ma un peggioramento dell'umore mi ha portato a sospenderla del tutto. Da allora ho notato alcune variazioni nel ciclo, che ha cominciato ad avere perdite di lunghezza variabile (a volte anche una settimana), coaguli, qualche lieve ritardo etc.
Questo mese sto avvertendo ad esempio con particolare intensità l'ovulazione, con fastidi generici, tensione al seno, tanto da cominciare a temere una gravidanza: ho avuto due rapporti protetti al 6 e 7 giorno del ciclo, ma l'ansia mi fa temere che durante i preliminari ci possa essere stato un contatto esterno magari con del liquido lubrificante di mio marito, senza che nessuno dei due se ne accorgesse.
Dall'altra parte, invece, comincio a sospettare si stia manifestando il fattore genetico: mia nonna materna ha avuto tre gravidanze a buon fine e due aborti, andando in menopausa dopo i 42 anni (non so l'età esatta), mentre mia madre ha avuto solo me, poi tre aborti e l'ordine medico di sospendere i tentativi, andando in menopausa a 37 anni circa.
Dal lato paterno, invece, le donne hanno avuto mediamente meno problemi (mia nonna ha avuto un figlio a 44 anni).
Sono in fase di cambiamento del ginecologo curante, quindi non ho al momento un medico di riferimento cui chiedere lumi, ecco perché mi rivolgo a voi: è possibile un cambiamento così significativo dell'ovulazione a questa età o davvero devo temere una gravidanza?
Stante il quadro genetico, le possibilità di una POF sono abbastanza significative da meritare un approfondimento?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Prima di tutto deve eliminare il dubbio di una gravidanza , se non ha fatto uso corretto del contraccettivo (condom?) , o se è stato adottato il "coito interrotto " che contraccettivo non è.
All'età di 39 anni in una donna può accadere che salti una ovulazione (ciclo anovolutario) , o che ci sia una ovulazione tardiva o precoce, ma questo non ha il significato di menopausa precoce, o di alterazione della fertilità.
Un dosaggio del progesterone ematico in 22^ e 24 ^ giornata del ciclo potrebbe chiarire qualcosa sul funzionamento del suo corpo luteo. (a proposito della POF)
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 403XXX

Gentile dottore,
Grazie per la risposta.
Abbiamo utilizzato il condom come di consueto e non si è verificato nulla di anomalo, non è stato indossato male né si è rotto o sfilato, ma i fastidi che ho avvertito mi hanno messa in allarme e ho cominciato a temere, come dicevo, la possibilità di un contatto inavvertito con il liquido lubrificante.
Trovandomi ora al 14mo giorno del ciclo non ho modo di escludere la gravidanza ancora per un po', pertanto mi interessava sapere se fosse appunto possibile una variazione nell'avvertimento della stessa.
Episodi di cicli anovulatori in effetti sono già accaduti in passato.
La ringrazio nuovamente

[#3] dopo  
Utente 403XXX

Salve, torno a scrivere in calce a questo consulto e in attesa della visita di controllo fissata per la prossima settimana.
Alla fine il ciclo è ovviamente arrivato, al 25mo giorno (8 febbraio il precedente, 3 marzo l'ultimo), quindi con lieve anticipo rispetto agli ultimi mesi, ma ho notato che, oltre all'ovulazione così particolarmente significativa, si sono manifestati anche altri segnali diversi dal consueto:
- il ciclo ha avuto un andamento molto irregolare: primo giorno normale, secondo giorno perdite di sangue intensissime, specie rispetto agli ultimi tempi, terzo e quarto giorno perdite appena visibili del solito marrone chiaro.
- nei primi due giorni immediatamente precedenti si sono verificate delle perdite acquose, trasparenti, non dense e prive di odori
- le stesse perdite si stanno manifestando anche oggi, che ci troviamo al 6° giorno.

Per ansia, ho effettuato due test di gravidanza entrambi negativi.

Come dicevo, ho fissato una visita di controllo per la prossima settimana, ma intanto mi chiedevo se queste anomalie fossero dei campanelli d'allarme o potessero rientrare nella vastissima casistica di differenze fra un ciclo e l'altro.

Grazie per la disponibilità

[#4] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Non considero questa lieve alterazione del ritmo mestruale una patologia , rientra nella variabilità ormonale.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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