Utente 395XXX
Salve, sono alla 31 esima settimana di gravidanza. Sono negativa alla toxoplasmosi, e di recente mi sono capitati un paio di episodi che potrebbero essere considerati a rischio:
- al ristorante ho mangiato delle polpette allo speck che dopo essere state infarinate vengono passate per pochissimo tempo nell olio di mais, quindi fritte, ma davvero per poco tempo, solo il tempo per cesellarle. È sufficiente come tipo di cottura per distruggere il toxoplasma? È a rischio?
- un altra volta ho mangiato dei panini al cotto preparati da una amica che però aveva contemporaneamente preparato anche panini con crudo e lonza di maiale. È possibile che avvenga contaminazione crociata?
- il pesto? È a rischio? Io l ho mangiato spesso e non ho mai pensato che è una salsa non cotta.
- infine ad un compleanno a buffet ho mangiato solo torte di verdure e focacce con il cotto...ma altre persone toccavano glia alimenti crudi e successivamente magari quelli cotti...inoltre le focacce con il cotto erano nello stesso vassoio di quelle con il crudo. Anche in questo caso ci sono rischi di contaminazione?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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L' infezione per via alimentare è legata all'ingestione di carni crude o poco cotte, frutta, verdure e più raramente di acqua, latte non pastorizzato o uova crude.
se ha dei dubbi l'unico modo è dosare le IgM specifiche per toxo e rivalutarle sino al termine di gravidanza.
non vi è altro modo per poter stabilire la certezza dell'infezione , che non avviene sicuramente nelle situazioni da lei descritte.
saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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