Utente
Gentili Dottori,
Sono una ragazza di 28 anni (scrivo dall'account del mio compagno). Intorno al 6 aprile ho avuto il ciclo (ho sempre avuto cicli irregolari), il flusso era al solito abbastanza scarso e mi sembra che le perdite si siano protratte per qualche giorno in più dei soliti 4-5 giorni. Il 21 aprile ho notato delle perdite ematiche, dapprima marroni, poi rosa, e poi rosso vivo. Non erano abbondanti ma continue. La prima settimana non gli ho dato molto peso, ma vedendo che la situazione non migliorava, al decimo giorno di perdite mi sono recata al pronto soccorso, dove ho effettuato due eco transvaginali, e un'emocromo, tutto nella norma, solo una piccola ciste paraovarica a destra. Il dottore mi ha dato una terapia a base di tranex da seguire per qualche giorno e pian piano la situazione si è stabilizzata e le perdite sono sparite. Questo fino a ieri mattina quando ho notato del sangue rosso vivo misto a muco, le lievissime perdite sono andate avanti fino al pomeriggio per poi scomparire. Oggi noto solo dei piccolissimi filamenti rosa nel muco trasparente. Scrivo sul sito per chiedere quale potrebbe essere la causa, dato che non mi è stata fornita alcuna spiegazione o diagnosi. Ho letto su internet che potrebbero essere i sintomi di un tumore o una leucemia e sono estremamente spaventata. E' il caso di effettuare un pap test? L'eco transvaginale può rilevare un tumore al collo dell'utero oppure in questo caso non è sufficiente?
In attesa di riscontro
Invio un cordiale saluto

[#1]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Buongiorno,

eviterei di pensare a possibilità di tumori o leucemie...un ciclo irregolare e più abbondante può occasionalmente capitare anche a causa per esempio di un transitorio squilibrio ormonale.

L'ecografia transvaginale non è l'esame più adatto per lo screening dei tumori del collo dell'utero, il pap test invece serve proprio a questo scopo.

Con serenità ed evitando di pensare alle peggiori ipotesi, per verificare esattamente cosa può aver provocato questo ciclo e queste perdite insolite, consulterei il suo ginecologo per effettuare una visita e un pap test se è molto tempo che non lo fa.

Legga questo articolo per ulteriori informazioni riguardo le irregolarità del ciclo:

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/1266-ciclo-mestruale-irregolare-quando-rivolgersi-al-ginecologo.html

Un caro saluto.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
La mia preoccupazione maggiore deriva dal fatto che non ho mai effettuato un pap test in vita mia.
Effettuare il pap test con delle lievi perdite ematiche in atto è sconsigliato?
Saluti

[#3]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Non si può fare il pap test con delle perdite ematiche, anche lievi, in atto, perché non si può avere una chiara visione e una corretta interpretazione del materiale da esaminare.

Si occupi , senza preoccuparsi di altro, di fissare una visita dal suo o dalla sua ginecologa di fiducia, perché la cosa più importante da fare ora è la visita e il colloquio per individuare le cause di questa irregolarità, in modo da poter decidere la terapia in grado di risolverla.
Sarà il suo ginecologo poi, in base a quello che verrà fuori dalla visita, a stabilire quando dovrà effettuare il pap test.

Ultimo consiglio: non si connetta ad internet per un po' di tempo e soprattutto non legga la sezione oncologica dedicata ai tumori...rischia di immedesimarsi troppo nei sintomi descritti e di preoccuparsi eccessivamente.

Buona giornata.

Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio molto per i preziosi consigli. Oggi pomeriggio effettuerò la visita ginecologica ed esporrò tutti i miei dubbi e le mie preoccupazioni anche allo specialista.
Cordialità
M

[#5] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
Le scrivo nuovamente per aggiornarla sulla mia situazione.
Pomeriggio come le dicevo ho effettuato visita e pap test di cui attendo i risultati. Dalla visita è emerso un collo dell'utero lievemente arrossato, ovaie policistiche e cisti apparentemente paraovarica a destra. Mi è stata prescritta terapia a base di primolut nor per tre cicli, mezza compressa al giorno per dieci giorni dal 16 al 26 giorno del ciclo. Cosa ne pensa? Il lieve arrossamento del collo da cosa può essere dato?

[#6]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Segua con fiducia i consigli del suo ginecologo, non credo si debba preoccupare per il lieve arrossamento del collo dell'utero, se il suo ginecologo non ha dato molta importanza alla cosa, attenda con serenità la risposta del suo pap test.

Tanti saluti.

Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

[#7] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
Le scrivo nuovamente per aggiornarla e comunicarle l'esito del pap test. Sul referto leggo:
ADEGUATEZZA DEL CAMPIONE:
Campione adeguato per valutazione ma limitato da:
Scarsa cellularità squamosa esocervicale valutabile.
Presenza di cellule endocervicali o della zona di trasformazione.
INTERPRETAZIONE:
Negativo per malignità o per lesioni intraepiteliali.
COMMENTI:
Si consiglia controllo citologico tra 6 mesi.


Sono molto preoccupata. Cosa vuol dir scarsa cellularità squamosa valutabile? Come mai sono presenti queste cellule endocervicali? Ma sopratutto perché farmi rifare il test fra sei mesi se il risultato è negativo? Può esserci un errore? Come devo interpretare la cosa?
Un saluto