Utente 339XXX
salve, sono 2 mesi che utilizzo Evra (questo è il terzo cerotto del secondo ciclo) ed ho riscontrato un aumento notevole di ritenzione idrica e gonfiore al ventre tanto da sembrare aver preso almeno 2kg. Ho parlato di questi disturbi con la mia ginecologa e la sua risposta è stata molto vaga nel senso che sembrava strano quello che le dicessi considerando i bassi dosaggi del cerotto.
Vorrei sapere se la trasformazione che sta subendo il mio corpo (non salgo sulla bilancia, il sol pensiero mi terrorizza perchè avverto gia una costrizione da parte dei pantaloni) è solo una fase di stabilizzazione che tende a svanire dopo il terzo mese.
Premetto che da quando utilizzo Evra non bevo più bibite gassate e bevo 1.5 ma anche 2 lt di acqua al giorno mentre per quanto riguarda l'alimentazione cerco di non introdurre cibi dannosi. Con il primo ciclo è andato tutto bene ma il secondo mi sta facendo impazzire; se l'effetto di gonfiore e la ritenzione sono cose con cui devo convivere per tutto il periodo di utilizzo credo che a quest'ultimo cerotto non ne seguiranno altri.
In quanto specialisti mi consigliate di continuare e non arrendermi cosi facilmente oppure di sospendere perchè la situazione potrebbe solo andare a peggiorare o rimanere stabile (gonfiore/aumento di peso /ritenzione sono sempre state cose che ho cercato di evitare e la situazione in cui mi trovo ora mi mette parecchia agitazione e nervosismo)

Saluti e grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Io proporrei , senza sospendere, il passaggio ad un altro clima ormonale .
L'aumento di peso ciclico è verosimilmente dovuto alla ritenzione idrica, secondaria all'eccesso estrogenico (per il suo clima ormonale) del cerotto: il fenomeno , molto più evidente con estro-progestinici (cerotto , anello e pillola ) a più elevato contenuto di estrogeni.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI