Utente 201XXX
Gentilissimi dottori, avrei bisogno di un vostro parere consulto sulla mia situazione attuale.
Ho 40 anni, tre gravidanze di cui 2 giunte felicemente a termine e l’ultima interrotta con aborto spontaneo alla 10 settimana 2 anni fa. Ho sempre avuto un ciclo regolare, salvo rari brevi ritardi (max 20 gg 1 sola volta in vita mia), sempre associati all’assunzione di farmaci per cause concomitanti (faccio cmq ora uso di zoloft 50 mg 1 sola volta al giorno). In data 1 dicembre mi è arrivato il ciclo (a novembre ho fatto una fortissima cura per problemi muscolo-scheletrici che mi ha dato diversi effetti collaterali) ed è ritornato solo ieri, 11 febbraio 2018.
In questo periodo di assenza ciclo ho fatto 2 dosaggi ormonali:
29/01/2018 (60 PM)
FSH 56 mUI/ml
17- Beta Estradiolo 94, 71
LH 58,97 mUI/ml

7/02/2018 (69 PM)
FSH 41 mUI/ml
LH 58, 97 mUI
Ieri pomeriggio, appena cominciate le perdite, sono riuscita ad effettuare visita ed eco dal mio ginecologo, che ha riscontrato tutto regolare e attività follicolare soprattutto nell’ovaio sx, a suo dire un bell’ovaio.
Tuttavia, sulla base dei dosaggi, mi ha diagnosticato una premenopausa precoce, consigliandomi di aspettare per vedere se somministrare pillola.
Premetto che ho tanta fiducia nel mio dottore, ma ho delle perplessità:
- Non sarebbe il caso di rifare i prelievi al 3 giorno del ciclo per il valore basale? (Lui sostiene che questi sono sufficienti)
- Il valore FSH può essere condizionato dal lungo ritardo?
- Non potrebbe essere stato un episodio momentaneo?
In fondo è il primo episodio di ciclo così lungo e non ci sono casi in famiglia di menopausa prima dei 50 anni. Lo so che non è una tragedia, che sono fortunata ad avere già due figli, ma dico la verità: questa per me è stata comunque una bella botta.
Confido nel vostro parere e vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

sicuramente i dosaggi vanno ripetuti in fase postmestruale (3-5° giorno del ciclo) insieme all'ormone antimulleriano, che ormai è di routine in casi simili al suo.
I valori ormonali, se confermati, depongono per una menopausa anticipata, senza possibilità di prevedere quanto a lungo ancora mestruerà. In donne giovani come lei, le fase di amenorrea, a volte anche con sintomi (caldane, etc.) possono intervallarsi a fasi di cicli perfettamente regolari.

un cordiale saluto
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#2] dopo  
Utente 201XXX

Gentile dottoressa,
lei quindi consiglia di ripetere cmq i dosaggi nei suddetti giorni e terrò presente queste sue indicazioni. Cmq io non ho alcun sintomo (sudorazioni, vampate etc...) e le mestruazioni sono tornate in modo spontaneo e senza aiuti di sorta, esattamente dopo 12 giorni dall'ovulazione tardiva, da me riconosciuta con il muco e confermata poi in eco dal dottore. Ecco questa era la mia perplessità, perchè ho letto che l'FSH è molto variabile e perciò è necessario dosarlo per più volte a determinati giorni del ciclo e non ho compreso il perchè mi abbia detto che altre prelievi non servono. Non so per carità, non è che voglio illudermi, m un situazione del genere all'improvviso, in cui tutte le visite davano tutto regolare, ciclo compreso, mi lascia molto interdetta.

[#3] dopo  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Ha ragione, verificherei i valori nei giorni "giusti" del ciclo.
Dr.ssa Valentina Pontello
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