Utente 165XXX
Mia moglie 51 anni soffre da da 4 anni per la presenza di un fibroma uterino che da ca. 3 x 3 cm nel 2014 è arrivato lentamente ora a misurare 9x 6 cm. Si presenta come area disomogenea posteriore. In questi ultimi due anni ha avuto periodi di anemia e dolori durante i primi due giorni del ciclo. Ora da due mesi sembrerebbe essere entrata in menopausa non avendo il ciclo e alcuni tipici sintomi. Ci stiamo chiedendo a questo punto se effettuare o meno l'intervento chirurgico di isterectomia parziale come suggerito qualche mese fa quando i sintomi procuravano un certo fastidio.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Se con l'avvento della menopausa la signora non ha episodi metrorragici e di conseguenza una sindrome anemica , si potrebbe evitare l'intervento di ISTERECTOMIA.
Soltanto in caso di compressione notevole sugli organi vicini e conseguenti fastidi e dolori , si potrebbe prendere in considerazione l'intervento chirurgico.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 165XXX

Grazie Dott. Blasi per la rapida risposta. Recentemente (quindi già in una situazione di assenza del ciclo da due mesi) un suo collega ha suggerito l'isterectomia in quanto il follow up ecografico nel tempo vista la non chiara formazione del mioma (assenza di capsula ed aree di adenomiosi e vascolarizzazione) sarebbe non del tuto sufficiente. Le confermo che mia moglie non avverte dolori e fastidi. In effetti prendere la decisione per un intervento cosi invasivo è sempre difficile.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Esatto !!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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