Utente 442XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni che ha effettuato una biopsia alla cervice lo scorso 25 settembre per un sospetto epitelio bianco sottile. Il medico era in dubbio e ha deciso di effettuarmi una biopsia e successivamente una diatermocoagulazione. Dopo il piccolo intervento non ho avuto nessun fastidio, nessuna perdita o dolore. Mi è stato detto di aspettare almeno 10 giorni prima di avere rapporti sessuali e che sarebbe stato meglio averli protetti. Non mi è stato dato nessun cicatrizzante e nessuna lavanda, probabilmente perché l'esportazione era davvero minima. Ieri sera, dopo 17 giorni dalla biopsia, ho avuto un rapporto protetto con il mio ragazzo e a parte un po' di dolore iniziale non ho avuto alcun fastidio. Dopo il rapporto ho trovato però delle macchie di sangue sulla carta igienica e mi sono allarmata. Vorrei chiederle come comportarmi di conseguenza; se fosse necessario prenotare una visita urgente, se possa essere una cosa "normale", se dovessi ancora astenermi e/o utilizzare qualche spray cicatrizzante (anche se dopo 17 giorni non so quanto possa essere utile).
La ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Chiaramente terapie è impossibile consigliarle , senza una accurata visione del collo uterino.
Le perdite emetiche post-coitali (dopo il rapporto ) potrebbero essere conseguenti alla caduta della escara (crosta) che si forma con la cicatrizzazione post-biopsia.
Se la perdita ematica non è consistente, cioè paragonabile ad un normale flusso mestruale ,non deve allarmarsi.
se continuano le "perditine" contatti il Collega.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 442XXX

La ringrazio.
Volevo chiederLe se per caso la caduta dell'escara comportasse un ritardo nella cicatrizzazione o meno. Ad ogni modo mi è stato consigliato di assumere cicatridina ovuli per 10 sere e astensione dai rapporti durante la terapia. È necessario farmi controllare prima di riprendere i rapporti sessuali oppure basta terminare la terapia?

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Certo un controllo potrebbe essere utile
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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