Utente
Buonasera, sono una ragazza di 24 anni e sto avendo rapporti non protetti con un ragazzo che è affetto da candida. (Io non l'ho mai avuta e mi è venuta circa due giorni dopo aver fatto sesso con lui) come posso dirglielo? È una situazione imbarazzante! Io ho sempre insistito nel voler usare i preservativi, non vorrei che pensasse che fossi io il problema! Vi ringrazio per l'aiuto, è importante per me risolvere questa situazione!

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

che lui abbia la Candida deve essere diagnosticato dallo specialista,
non è sufficiente una ipotesi dal contagio.

Quale problema incontra nell'accennarglielo?

Raccomanderei inoltre l'utilizzo del profilattico nonostante la contrarietà di lui:
esistono malattie assai gravi a trasmissione sessuale, di cui non ci accorge per nulla se non quando la frittata è fatta;
mi riferisco all'HIV verso il quale si è abbassata la guardia ma che continua a esistere.
Perchè correre rischi inutili?

Passo il Consulto a Ginecologia per una eventuale integrazione.
Può rispondermi ugualmente, se crede, La leggerò.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
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[#2]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Buongiorno,

come fa a sapere se il suo ragazzo è affetto da candida?
Ha dei sintomi? E' andato da un medico che ha provveduto a fare una diagnosi e a prescrivere una adeguata terapia?
Oppure presume che il suo ragazzo abbia la candida, pur essendo asintomatico, solo perchè ora lei presenta una vaginite da candida insorta dopo aver avuto rapporti non protetti con lui?
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#3] dopo  
Utente
Da premettere che io non ho mai avuto problemi ginecologici, un mese fa ho avuto un rapporto non protetto con lui e ho iniziato ad avere dolore al basso ventre, prurito. Il medico mi ha prescritto per 6 giorni un medicinale per le infezioni urinarie. Mi è tornato il ciclo ed è passato tutto! Leggendo su internet ho visto che poteva dipendere dallo stress e non c'ho dato troppo peso.. Poco meno di una settimana fa, ho riavuto un rapporto non protetto e dopo 2 giorni ho avuto perdite, dolore al basso ventre e prurito. Sono tornata dal medico e mi ha dato la medicina dell'altra volta e gli ovuli dicendo che sarebbe opportuno una visita ginecologica (che farò appena mi passa tutto). Penso che sia stato lui a passarmi la candida perché ho avuto sintomi solo dopo aver avuto rapporti con lui!
Che io sappia però, lui non ha dolori o sintomi. Che devo fare?! Presumendo che il problema sia mio e non suo, comunque sarà stato contagiato.. O no?!
Grazie per la risposta!

[#4]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Prima di tutto non è detto che questo ragazzo sia affetto da candida, anche se nell'uomo la candida può essere asintomatica.
La candida può trasmettersi anche attraverso i rapporti sessuali, ma in genere ci devono essere delle condizioni predisponenti nel soggetto che viene contagiato, come una riduzione delle difese immunitarie, uno squilibrio della flora batterica vaginale, alterazioni della funzione intestinale, trasporto di materiale fecale in vagina, uso di salvaslip e biancheria sintetica, terapie antibiotiche ecc.

La candida è un fungo che normalmente "abita" in vari distretti del nostro corpo, per esempio l'intestino e la vagina, e non dà disturbi fino a quando non si verifica una o più delle condizioni predisponenti che le ho elencato.

Quindi potrebbe essere che questa presunta vaginite da candida -e sottolineo PRESUNTA, perchè ci vuole una diagnosi CERTA fatta da un ginecologo attraverso la visita eventualmente completata da un tampone vaginale- le è venuta per qualcosa che si è verificato nel suo organismo e non perchè è stata contagiata dal suo ragazzo.

Come già ha programmato, si rivolga al ginecologo per la diagnosi e una terapia adeguata per lei e per stabilire se è necessario valutare anche il partner.

Nel frattempo come misura di protezione, da adottare SEMPRE e non solo in questa occasione, pretenda in maniera categorica dal suo partner dei rapporti protetti dal profilattico, perchè attraverso i rapporti sessuali non protetti è più facile essere contagiati da malattie ben più gravi della candida, come l'HPV, l'AIDS, la sifilide, ecc.

Non si faccia alcun problema nè abbia timori di parlare di questa cosa con il suo ragazzo, sono cose che possono capitare sia alla donna che all'uomo quando non si adottano delle precauzioni, è un evento che riguarda la coppia e non c'è proprio nulla di cui vergognarsi.

Un caro saluto.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#5] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta! Ne approfitto per farle un ultima domanda. Il medico mi ha prescritto Ciproxin per 5 giorni e macmiror complex per 6/7 giorni.. Quanto tempo devo aspettare per fare il tampone?

[#6]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Sarà il ginecologo che incontrerà di persona a stabilire SE è il caso di farlo e quando fare il tampone.

Il mio ULTIMO consiglio per lei è questo:

Utlizzi il profilattico SEMPRE e fin dall'inizio dei rapporti.
Questa raccomandazione vale a maggior ragione quando si hanno rapporti promiscui con due o più partner

Le diagnosi, le prescrizioni di esami (tampone, pap test, o altro) e le terapie vanno fatte e stabilite da un medico che si incontra di persona.
Il fai da te, le diagnosi del dott.Google, la tendenza a chiedere consigli a medici attraverso i consulti on line e poi continuare a fare da sole senza recarsi di persona da uno specialista sono pericolose.

Lei sicuramente lo sa già, e sono sicura che si saprà orientare nel modo giusto, specialmente dopo questa nostra conversazione on line.

Le auguro di risolvere presto tutti i suoi problemi.

Buona domenica.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#7] dopo  
Utente
Le ho fatto questa domanda perché non vorrei che le medicine che sto prendendo, possano alterare il risultato della diagnosi! Però ne parlerò con la ginecologa e vedrò. Grazie

[#8]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Perfetto, riferisca tutto quello che è successo, dai sintomi alle terapie che le ha prescritto il suo medico curante, alla sua ginecologa quando andrà a fare la visita.

La diagnosi può essere difficoltosa o "alterata" SOLO quando si effettuano terapie non indicate in seguito a una mancata diagnosi (vedi "fai da te") o in seguito a diagnosi errate.

Vedrà che la collega ginecologa la aiuterà concretamente a risolvere questo suo problema, e sarà lei a stabilire se deve fare anche degli esami come il tampone vaginale, il pap test o altro in seguito alla visita e al colloquio quando vi incontrerete.

Ci aggiorni sugli esiti della visita se lo desidera e ricordi di usare sempre il profilattico.

Un caro saluto.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#9]  
Dr. Nicola Blasi

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Vorrei fare due precisazioni a completamento di quanto è stato scritto:
1. la infezione micotica (candida ed altri miceti ) non è considerata malattia sessualmente trasmessa.
2. se presente una infezione da Candida il partner va trattato farmacologicamente soltanto se sintomatico (balanite, e dermatite ) .
SALUTO TUTTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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