Utente
Sono una ragazza di 24 anni, ho avuto la prima mestruazione all’ età di 14 anni, e siccome aveva una durata di circa 20 giorni il ginecologo mi prescrisse da subito l’ assunzione della pillola Milvane (preticamente solo tre mesi dopo la prima mestruazione).
Presi regolarmente la pillola per un anno e quando la interruppi le mestruazioni erano scomparse. Aspettai qualche mese ma le mestruazioni non comparivano ed in più mi sentivo sempre stanca, perdevo molti capelli, avevo le unghie fragili.Tornai dal ginecologo e mi disse che dovevo ricominciare a prendere la pillola.
Dopo un anno cambiai ginecologo ma dopo avermi sospeso la pillola per qualche mese, senza la comparsa di mestruazioni, mi disse che avevo le ovaie policistiche e quindi avrei dovuto assumere la pillola fino a quando non avessi voluto una gravidanza.
Ogni anno al controllo il ginecologo mi sospendeva la pillola e dopo due mesi senza mestruo me la prescriveva di nuovo.
Dopo ogni interruzione però i dolori mestruali erano sempre più forti fino a che decisi di cambiare dottore.
Alla prima visita, a maggio 2005, dati i miei sintomi , il nuovo ginecologo mi disse che sospettava un endometriosi, però siccome dall’ ecografia non risultava nulla, mi prescrisse l’ assunzione continuativa senza interruzione settimanale della pillola per quattro mesi.
Trascorso quel tempo i sintomi non erano cambiati quindi mi sottopose ad una “laparoscopia, viscerolisi D.T.C. foci endometriosici Douglas e fossette ovariche”e come diagnosi di dimissione” Dismenorrea grave ed endometriosi pelvica terzo stadio”.
Al controllo post operatorio, a dicembre 2005, il medico mi consigliò, visti i miei problemi ( ovaie policistiche, assenza di mestruazione , endometriosi ed utero retroverso) e gli esami ormonali(eseguiti in ssenza di mestruazioni ;LH 15.5; FSH 5.1; testosterone 0.9; androstenedione 3.4; ) di continuare ad assumere la pillola, sempre Milvane, e di interromperla solo ogni tre mesi cosi da evitare il più possibile la formazione di nuovi focolai di endometriosi, e mi consigliò, se il mio desiderio era di avere un bambino, di non aspettare più di due anni dall’ intervento.
Vorrei sapere se, dato che un figlio lo desidero con tutto il cuore, devo dare ascolto al consiglio del mio ginecologo.So che non posso avere la certezza , ma aspettando troppo rischio la sterilità? Pensa che dovrò fare delle trapie ormonali per rimanere incinta?E con queste terapie ormonali si rischia di avere dei gemelli?
Inoltre la mia ansia cresce perché anche se è passato poco tempo dall’ intervento i dolori alla pancia si sono attenuti ma non sono scomparsi e inoltre ho letto che l’ endometriosi causa dolore durante i rapporti sessuali, e siccome io provo molto dolore durante i rapporti , tale da non riuscire quasi ad averne, penso sia dovuto ancora a quello. Per questa difficoltà ad avere rapporti non so a che tipo di specialista affidarmi perche il mio ginecologo dice che forse è a causa dell’ ansia e della scarsa lubrificazione dovuta all’ assunzione della pillola.In pratica provo un forte bruciore e anche dolore nell’ atto della penetrazione, sembrerà una sciocchezza ma è come se facesse fatica ad entrare,ed inoltre il dolore e il bruciore continuano anche per qualche giorno a seguire; ho provato anche ad usare un umettante vaginale ma i risultati non sono dei migliori.
Vorrei sapere cosa devo fare o a chi devo rivolgermi perché è un problema a mio avviso molto grave perché io mi sento frustrata e mi sento in colpa nei confronti del mio compagno, e non posso pensare di concepire un figlio se non riesco ad avere rapporti sessuali.
Grazie.

[#1]  
Dr. Aniello Castellano

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Gentile Utente,
benche' l'endometriosi sia una grave malattia e' possibile avere una gravidanza . Senza dubbio occorre fare una stimolazione con farmaci controllata.
E' comunque indispensabile eseguire il rilievo di marcatori sul sangue come il Ca125, eseguire una buona ecografia transvaginale e una visita clinica per stadiare allo stato attuale il suo grado di endometriosi.
E' utile programmare in tempi rapidi la nascita di un figlio;per quanto riguarda i dolori sono probabilmente legati all'endometriosi.
Sia comunque ottimista e qualora lo desideri e puo' farlo, programmi la sua gravidanza.
in bocca al lupo!!!!!!!!!
DOTT. ANIELLO CASTELLANO
VIA DELL'EPOMEO 180 NAPOLI
TEL 081 7663200

[#2]  
Dr. Mario Arca

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Cara signora,
purtroppo l'endometriosi è una malattia molto diffusa ed il fatto di averla avuta al III stadio non è poca cosa.
Nella ns pratica è usuale praticare una terapia con GNRH-a per sei mesi al fine di evitare l'insorgenza di nuovi foci endometriosici e stabilizzare quelli trattati.
Nello scritto non fa accenno alle tube; sono pervie? presentano caratteristiche di normalità?.
Se ha desiderio di prole sarebbe opportuno che facesse una terapia con induttori dell'ovulazione: dapprima con quelli blandi e successivamente con gonadotropine.
Per quanto riguarda la dispareunia, questo sintomo potrebbe essere dovuto ad un focus endometriosico del setto retto-vaginale.Che fare? sottoporsi ad una visita ginecologica con esame ecografico trans-vaginale e,se lo specialista lo ritiene opportuno, trans-rettale.
Altra cosa da fare ripetere un dosaggio delle BHCG.
Mi faccia sapere e tanti auguri.
Dott. Mario Arca
Dottor Mario Arca
Ex Dirigente Medico ASSL OLBIA -TEMPIO
Studio Ostetrico Ginecologico
via Lorenzo Ghiberti n 65- 07026 olbia

[#3] dopo  
Utente
Per quanto riguarda le tube non sò se è tutto oK anche perchè il mio ginecologo al controllo post operatorio mi disse che il suo timore era che l' endometriosi intaccasse le tube e quindi non avrebbe potuto intervenire.Dopo quel controllo ho avvertito gli stessi disturbi che avevo prima dell' intervento ed avevo un fofte bruciore all' ovaio che era stato operato(le aderenze lo avevano legato al' utero),ma il ginecologo mi disse che era normale quindi mi ha dato visita tra un anno.Ho notato in questi giorni in cui dopo tre mesi di pillola ho avuto le mestruazioni che queste sono scarse e sono durate un giorno o poco più , il dolore è stato intenso proprio come prima dell' intervento quindi io ho paura che tutto si sia riformato.è possibile in cosi poco tempo che si riformino i focolai?
Inoltre con le cure ormonali per avere una gravidanza posso rischiare di avere gemelli?
Vi ringrazio moltissimo per l' attenzione

[#4]  
Dr. Mario Arca

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Gentile signora,
in primis le faccio osservare che al posto di BHCG deve leggersi Ca125 nel mio precedente scritto. Successivamente è opportuno che esegua i controlli gia accennati:controllo pervietà tubarica- dosaggio Ca125-una visita ginecologica con ecografia t.v..Se da questi esami non si evidenziasse alcuna alterazione, allora potrà dedicarsi alla ricerca di una gravidanza con molte probabilità di riuscita.
saluti
Dott. Mario Arca
Dottor Mario Arca
Ex Dirigente Medico ASSL OLBIA -TEMPIO
Studio Ostetrico Ginecologico
via Lorenzo Ghiberti n 65- 07026 olbia

[#5]  
Dr. Ivan Ciaccio

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cara signora,
la corretta stadiazione dell'endometriosi può essere fatta esclusivamante mediante laparoscopia, che lei ha eseguito. pertanto la stadiazione corretta è quella che il suo ginecologo ha fatto durante l'intervento, cioè endometriosi di III° grado. si sottoponga a isterosalpingografia o ad sonoisterosalpingografia per la valutazione della pervietà tubarica e se risultano libere cerchi subito una gravidanza. se non ovula, dovrà sottoporsi a cicli di induzione dell'ovulazione con farmaci con monitoraggio della crescita follicolare e rapporti mirati. inoltre la gravidanza avrà degli effetti benefici sull'endometriosi. non perda tempo e ci dia buone notizie al più presto.

cari saluti