Utente 463XXX
Buonasera, ho 20 anni e a settembre 2018 ho avuto un bimbo con parto spontaneo a 39+4 settimane. Niente epidurale né episiotomia, solo lacerazioni naturali rimediate con due punti esterni e uno interno. Al momento allatto mio figlio 3 volte al giorno e una / due volte di notte. Le mestruazioni dopo il parto mi sono tornate l'11 marzo, poi si sono ripresentate il 20 aprile e poi il 21 maggio. Dal capoparto io e mio marito abbiamo cominciato ad avere rapporti liberi decidendo di avere un secondo bimbo. So che allattando il ciclo si sfalsa quindi è anche impossibile poter prevedere più o meno quando avverrà l'ovulazione. Purtroppo però a causa del lavoro di mio marito, avere rapporti a giorni alterni risulta difficile perché lui torna spesso tardi quindi stanco, non voglio che le nostre "serate" diventino un obbligo solo per concepire, prima di tutto vorrei ci fosse il piacere quindi se lui è stanco non voglio forzarlo, solo quando c'è la sentiamo entrambi. In queste volte che abbiamo rapporti però vorrei poter aumentare la fertilità considerando che il nostro bimbo è arrivato dopo un anno e mezzo di rapporti non protetti, ma ci piacerebbe che tra lui e il secondo ci fossero un anno e mezzo /due di differenza . Secondo voi, come potrei aumentare la fertilità considerando comunque che allatto ancora?
Vi ringrazio in anticipo

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Dr. Nicola Blasi

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Non è possibile consigliare farmaci durante l'allattamento che potrebbero essere ingeriti attraverso il latte dal poppante.
Durante l'allattamento sono presenti alti livelli fisiologici di prolattina , che interferiscono con il processo dell'ovulazione.
Per questo ci troviamo di fronte ad un bivio , o smettere l'allattamento (dispiace !) o continuare come state facendo sperando in una ovulazione tra un picco e l'altro di prolattina.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 463XXX

La ringrazio per aver risposto, sinceramente io non me la sento di interrompere l'allattamento, intenderei proseguire fino ai 2 anni e mezzo come consiglia l' OMS . Non c'è eventualmente un modo per diminuire la prolattina continuando comunque ad allattare?

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Dr. Nicola Blasi

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I farmaci antiprolattinemici sono tossici per il lattante e si avrebbe un blocco della produzione del latte materno.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente 463XXX

Capito grazie mille. Allora non mi resta che aspettare e vedere come vanno i rapporti nei mesi seguenti come diceva Lei ieri in quanto ritengo che una gravidanza possa arrivare comunque anche se allatto prima o poi, ma la salute di mio figlio viene prima di tutto. Mi corregga se sbaglio

[#5]  
Dr. Nicola Blasi

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