Utente
Buongiorno,

il mio quesito riguarda l'assunzione di inositolo sotto forma di integratori, quali ad esempio Inofolic.
Da circa 7-8 cicli sto cercando la mia prima gravidanza. So per certo che in 5-6 cicli io e mio marito abbiamo avuto rapporti mirati "buoni", cioè ben piazzati, almeno sulla carta. Mio marito ha riscontrato un varicocele di III grado e morfologia bassa (1%), numero e mobilità invece, a detta del suo andrologo sono buoni; io non sembro affetta da particolari condizioni. Ho effettuato esame tube (pervie), riserva ovarica risulta 3 (valori di riferimento: 2-5), dosaggi ormonali nella norma.
Unico possibile tema: la mia ovulazione si verifica sempre abbastanza presto, cioè intorno all'ottavo.
Questo almeno è quello che ho potuto verificare negli ultimi cicli, da gennaio a maggio, da quando cioè ho iniziato a misurare la temperatura basale e sono stata anche seguita con dei monitoraggi per verificare il funzionamento delle mie ovaie. Peraltro, i medici che mi hanno seguita non hanno mai detto che l'ovulazione anticipata sia per sé un problema, ma credo che nei fatti si traduca per me in un possibile ostacolo perché a volte riduce i miei giorni fertili.
Poiché ho 37 anni, nonostante i controlli abbiano dato esito positivo, sono stata sottoposta ad assunzione di clomid (dosaggio blando, 1 compressa dal 3 al 7 giorno), per due cicli. Durante l'assunzione non ho avuto particolari sintomi e dai monitoraggi in entrambi i cicli è risultato che ho ovulato presto, al settimo/ottavo giorno. Non ho proseguito l'assunzione di clomid perché avevo un estradiolo altissimo.
In alternativa, e prima di pensare ad eventuali percorsi di PMA, mi è stato suggerito di assumere integratori a base di inositolo per "migliorare la qualità ovocitaria". Dapprima ho assunto chirofert: ovulazione al giorno 8 del ciclo, fase luteale leggermente allungata (non più 14 come mio solito, ma 15-16); il ciclo appena passato ho assunto Inofolic bustine al mattino e Inofolic plus compresse la sera. Questa volta credo di avere ovulato intorno al quinto/sesto giorno.
Naturalmente la cosa è piuttosto frustrante perché i miei giorni fertili sono troppo limitati (nel mio ultimo ciclo ero fertile durante i giorni di flusso?).
Mi chiedo e vi chiedo: esiste un prodotto per allungare la fase follicolare?
E' possibile che un soggetto come me con ovulazione in genere anticipata e con ciclo breve da sempre (fin dall'adolescenza - informazione che non nascondo mai ai medici che mi seguono) venga trattato in modo identico a soggetti che, al contrario, non ovulano spontaneamente e hanno l'esigenza opposta alla mia (somministrandomi clomid o integratori a base di inositolo)?
Infine, pensate sia possibile che questi ultimi, in particolare Inofolic, abbiano anticipato ulteriormente il processo follicolare nel mio ultimo ciclo?

Grazie molte per la vostra attenzione e per ogni consiglio utile vogliate darmi.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Per informazione corretta le voglio chiarire che in ogni caso il periodo "fertile " è immutato in tutte le donne , indipendentemente dal giorno in cui lei ovula (scoppio del follicolo dominante di almeno 18/20 mm) .
Mi spiego meglio , gli spermatozoi durano in vita nelle vie genitali femminili almeno 3 giorni , quindi se il rapporto avviene qualche giorno prima, le possibilità di fecondazione persistono.A sua volta l'ovulo espulso al momento dello scoppio del follicolo è fecondabile sino a tre giorni dopo la sua espulsione , quindi la donna è fertile tre giorni prima e tre giorni dopo la sicura OVULAZIONE ( 6 gg complessivi in tutte le donne ) .
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Grazie, Dottore, per la giusta precisazione.
In effetti mi sono espressa male, ma intendevo dire che ovulare troppo presto (come nell'ultimo ciclo al 5-6 giorno), riduce le opportunità per me di avere rapporti utili al concepimento in quanto dovrei averli anche in presenza del flusso mestruale.
Chiarisco: non è la regola, mi è capitato adesso e credo sia stato un ciclo anomalo.
Ma ho notato comunque che da quando ho intrapreso la strada dapprima del clomid e poi degli integratori, il mio ciclo ha una durata un po' più breve.
Prima la media era di 24-25 giorni, poi si è ridotta a 22-23.
Preciso inoltre che l'AMH l'ho testato nel mese di maggio, ed era (mi pare) nella norma come detto nel primo messaggio.

Grazie ancora.

[#3] dopo  
Utente
Buongiorno,

qualcun altro ha per caso un'opinione o indicazione riguardo al mio quesito?

Grazie ancora

[#4] dopo  
Utente
E' chiaro che l'utilità di questo servizio è relativa e non sostituisce il consulto con il proprio medico.
Ma se nessuno risponde (o quasi: di fatto l'unico intervento non ha risposto a nessuna delle mie domande), allora il servizio perde anche quell'utilità relativa.
Questa, per lo meno, la mia esperienza.

Mi spiace constatarlo.

[#5]  
Dr. Nicola Blasi

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In questi casi il periodo ovulatorio va individuato con monitoraggio ecografico della ovulazione , è veramente impossibile essere certi del momento dell'ovulazione , con altri metodi .
La normalità dell'AMH ci indica la riserva ovarica , ma non ci dà notizie sull'avvenuta ovulazione .
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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