Utente 525XXX
Salve, vi scrivo perché da quando ho avuto il primo rapporto sessuale ho sempre provato dolore. Preoccupata che fosse dovuto a qualche problema anatomico o altro, ho fatto una visita ginecologica in cui sono stati esclusi problemi fisici ma è stata confermata la diagnosi di vaginismo. Quando ho chiesto cosa potessi fare per risolverlo mi è stato risposto semplicemente di rilassarmi. Ritengo di essere stata trattata con superficialità visto che il semplice rilassarmi non riduce il dolore che è presente durante la penetrazione. Cercando delle soluzioni che realmente potessero aiutarmi e scoprendo anche quanto il vaginismo sia dovuta ad una componente psicologica ed ad un possibile ipertono del pavimento pelvico, ho deciso di rivolgermi ad uno specialista per quanto riguarda il profilo psicologico e vorrei anche utilizzare dei dilatatori vaginali. La mia domanda è proprio su questi dilatatori: quanto sono utili nel trattamento del vaginismo? Sono sicuri? Esiste qualcos'altro che potrebbe aiutarmi dal punto di vista fisico? Ringrazio in anticipo per la risposta.

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Dr. Nicola Blasi

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Il vaginismo denota un disturbo sessuale che consiste nello spasmo involontario della muscolatura vaginale, che ostacola la penetrazione, da differenziare dalla vulvodinia:
condizione patologica che può interessare la vulva caratterizzata da dolore, bruciore e fastidio che interferiscono con la qualità della vita.
Il problema è inquadrare bene il problema per impostare una terapia corretta e mirata.
Questo è possibile come lei ha anticipato , con accurato esame e impostare una terapia TENS nel caso di vaginismo e terapia medica nell'altro caso.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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