Utente
Buonasera, dato che in queste settimane di subbuglio per ovvi motivi la mia ginecologa non è reperibile avrei bisogno di un aiuto o rassicurazioni.

Ho 27 anni e Sono mamma di una bimba di 13 mesi, a gennaio scopro di essere incinta (cercato e arrivato subito come la prima).
Faccio la prima eco a 6 settimane ed era tutto ok compreso il battito, ripeto eco 10 giorni dopo circa e il battito fetale non era più presente.
Il 17/02 effettuo il raschiamento dalla mia stessa ginecologa, inizialmente tutto ok perdite nella norma, dopo qualche giorno perdo dei grossi coaguli ma niente febbre e dolori modesti a gambe ovaie e reni, attualmente a distanza di un mese dal raschiamento ancora perdite tra cui filamentose bianche miste a sangue.
Decido così dato che gli ambulatori analisi momentaneamente sono per lo più chiusi, di iniziare un monitoraggio dell ovulazione e di rifare il test di gravidanza per vedere se tutto ok ogni giorno, ad oggi risulta positivo il test ovulazione e leggermente positivo quello di gravidanza, rifatti tre volte alla stessa ora.
Tutto questo è normale?
ho ancora in circolo gli ormoni della gravidanza o non mi hanno pulita bene?
Ho avuto un rapporto con coito interrotto una settimana fa ma dubito che ci sia qualcosa perché siamo stati attenti e in più non credo che il mio corpo sia pronto... potrebbe venirmi il ciclo a breve?
So che non potendo essere visitata sarà dura ma avevo bisogno di un parere.
Grazie mille in anticipo a chiunque abbia tempo di rispondere.
Buon lavoro a tutti i fantastici medici che stanno lottando per noi.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Il test di gravidanza dopo un raschiamento abortivo va eseguito dopo almeno 40 giorni per eliminare il dubbio di "falsi positivi " .
Il dubbio di ritenzione di materiale deciduo - ovulare si risolve con esame ecografico (""ho ancora in circolo gli ormoni della gravidanza o non mi hanno pulita bene?"")
Il coito interrotto è sempre a rischio (non è consigliabile dopo un recente aborto ) e comunque dovrà dosare le beta-HCG nel sangue.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la pronta risposta, purtroppo data l'emergenza attuale la mia visita è stata sospesa fino a data da destinarsi (e la mia ginecologa non risponde) , spero di essere visitata al più presto perché non sono serena e vorrei finisse tutto per riprovare nuovamente, non capisco nemmeno se mi è venuto il ciclo o meno. Grazie per la sua disponibilità.
Saluti

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, qui di seguito le riporto il mio esame istologico se ha tempo di dare un'occhiata e di spiegarmi cosa è successo se possibile, la ringrazio anticipatamente.
MATERIALE: utero corpo/endometrio, materiale oculare
NOTIZIE CLINICHE E QUESITO DIAGNOSTICO: aborto interno a 9 settimane di amenorrea (8us)
REPERTO MACROSCOPICO: multipli frammenti grigio brunastri del volume di cc15. Cordone riconoscibile di 1.5 cm.
REPERTO MICROSCOPICO: Villi coriali rigonfiamenti con anomalo pattern di ramificazione, prevalentemente di piccola medi taglia, a rivestimento termoplastico neoplastico con aspetti di iperplasia da più lieve a fiordo a più grave a merletto e stroma fibroso, dermatosi e con aspetti di degenerazione a goccia di cera. Capillari beanti con emazie nucleate ed occasionali pseudoinclusi trofoblastici. Ampi lembi di mucosa endometriale con modificazioni gravidiche Arias Stella e lembi di decidui parietale contesta con ipertrofia della tonaca media delle arteriole. Decida basale in estesa necrobiosi.

DIAGNOSI:
Residui oculari del I trimestre da aborto ritenuto. Deciduite parietale/basale acuta. Vasculopatia deciduale.


Vorrei aggiungere che ieri ho effettuato eco di controllo e risulta polipo placentare di 5,4 cm, la ginecologa vuole aspettare 2 cicli e vedere se va via da solo per evitare ulteriore raschiamento che preferirei non fare nemmeno io, è possibile che lo espello da sola? grazie in anticipo per eventuale risposta. Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Nicola Blasi

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E' giusto attendere, credo anche io in una possibile espulsione spontanea.
L'esame istologico non chiarisce le cause dell'aborto ( nella totalità dei casi è così) , infatti è preferibile l'esame genetico , che può darci notizie su qualche aberrazione cromosomica..
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#6] dopo  
Utente
Grazie mille per la sua pronta risposta Dottore, spero tanto di riuscire ad espellerlo, ce qualcosa che potrebbe aiutarmi?

un'ultima domanda mi spiega in parole povere il referto? perché già con la prima gravidanza ho avuto resistenze ad entrambe le arterie uterine, ho fatto parto indotto a 39 perché la bimba cresceva poco ed ero in gestosi ed è nata Sga. Pensa che il problema potrebbe essere placentare?
Grazie mille cordiali saluti.