Utente
Gent.
mi, ho 39 anni.
Premetto che ho sempre avuto rapporti protetti (quei pochi) e solo con mio marito ho avuto rapporti non protetti ma a sua volta lui non ha avuto ragazze prima di me.
E quindi veramente non mi aspettavo di poter risultare positiva all'HPV test.
Ho sempre eseguito ogni 18 mesi pap test, tutti risultati negativi.
il 10 febbraio 2020 da screening invece di fari il pap test eseguono l'HPV test...e risulta positivo.
Mi cade il mondo addosso.
Mi chiamano a fine febbraio per fare colposcopia.
Qui di seguito l'esito: epitelio originario trofico.
epitelio cilindrico fino a 1/3.
giunzione squamo colonnare: visibile esocervicale.
test di schiller: captazione disomogenea.
reperti associati: colpite, area iodochiara, aceto muta, sbocchi ghiandolari.
Note: 10/02/2020 HPV positivo esito citologia da anatomia centrale: lesione intraepiteliale squamosa di basso grado (L-SIL).
A distanza di 6 mesi ho eseguito nuovamente pap test, risultato negativo e HPV test di cui riporto referto: presenza di un genotipo di HPV-DNA appartenente ad uno dei ceppi: 39, 56, 66 o 68.
Quindi purtroppo ancora l'HPV è positivo.
Ho letto varie testimonianze sul web in merito ad un metodo (di un medico di cui non scrivo il nome) che utilizza una lavanda interna vaginale con ipoclorito al 6%.
Da testimonianze, molte donne con la lavanda si sono negativizzate.
VI risulta che possa essere attendibile questa cosa e lo consigliate?
Ho familiarità per diversi carcinomi (non dell'utero ancora) e sono terrorizzata di poter sviluppare un tumore.
Pertanto mi metterei in pace solo vedendo un esito del HPV negativo.
Come mi consigliate di procedere?
HO eseguto questa estate 28 gg di papilocare vaginale...ma a quanto pare senza effetti.
In attesa di un Vs riscontro ringrazio

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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L'infezione da HPV si prende per via sessuale anche se non necessariamente in seguito ad un rapporto sessuale completo. In alcuni casi l'infezione può essere trasmessa da una persona all'altra molti anni dopo che una delle due persone l'ha presa. Il fatto di avere l'infezione può quindi non avere nulla a che fare con l'attuale compagno.
L'infezione non causa alcuna alterazione e si risolve da sola (non crediamo alle stregonerie dell'ipoclorito di sodio !!!) In una minoranza di casi provoca lesioni a livello del collo dell'utero . Ci vogliono molti anni perchè le lesioni si trasformino in lesioni più importanti .
Queste sono indicazioni dell 'OMS
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Io ho avuto quei rapporti ma sempre protetti quindi veramente non me lo spiego.
Ad ogni modo, lei ritiene io non debba fare alcuna terapia e attendere che passi da solo? E se non passa e comprare negli anni una neoplasia? Questa cosa non mi fa stare tranquilla