Utente
Gentile Dr. Ivanoe Santoro,
mi sono permessa di richiedere un Suo parere perché ho trovato le Sue risposte a quesiti inviati da altri utenti molto esaustive e soprattutto accompagnate da tanta umanità.
Riporto di seguito la mia storia:
Ho 29 anni e mi ritrovo sfortunatamente al mio secondo aborto.
Mesi fa, alla mia prima gravidanza, ho avuto un aborto spontaneo per blighted ovum; il secondo si è risolto precocemente pochi giorni fa, alla 6 settimana (il valore più alto delle beta è stato 700 per poi scendere e giungere ad un aborto simile ad una comune mestruazione, forse solo più abbondante).
In entrambi i casi non abbiamo mai visto l’embrione.
Mi aspettavo dal mio ginecologo la prescrizione di diversi esami, invece così non è stato.
Le spiego con le mie parole quello che appare essere il suo pensiero: i due aborti sono diversi tra loro,ma in entrambi casi l'embrione non si è formato o è stato riassorbito precocemente, quindi la causa si troverebbe a monte, cioè nella combinazione cromosomica e, di conseguenza, sarebbe inutile indagare per altre strade, l’unica è quella cromosomica e qualsiasi esame o ricerca in tal senso non rileverebbe problemi risolvibili... insomma non ci sarebbe nessuna cura quindi è inutile indagare!
Quindi, se ho capito bene, dovrei serenamente ricercare tra qualche mese una nuova gravidanza, sperando che questa volta la combinazione cromosomica sia corretta o, con pazienza, riaffrontare un ennesimo aborto.
Io non riesco a restare immobile ed affidarmi al destino, considerando la mia gravidanza come una partita alla roulette, soprattutto leggendo in rete diverse testimonianze di donne che, forse nelle mie stesse condizioni, si sono sottoposte comunque a diversi esami.
Cosa ne pensa Lei al riguardo? Anche Lei ritiene che, per come sono andate le cose, la causa sia esclusivamente cromosomica e quindi sarebbe solo una perdita di tempo considerare altre cause? Se ritiene invece siano necessari degli esami potrebbe indicarmi quali?
La ringrazio.

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Vero è che nella stragrande maggioranza dei casi l'aborto nei primi tre mesi riconosce una causa genetica e che queste anomali sono per lo più sporadiche (si osservano cioè in quella gravidanza e non hanno rischi specifici di ricorrenza), ma è pur vero che due aborti consecutivi costituiscono il quadro dell'aborto ripetuto, entità sulla quale, invece, vale la pena di indagare con esami biochimici e strumentali.
Le riporto quelli che sono solito prescrivere io.
Ovviamente Lei potrà eseguirli autonomamente o informare il Collega prima di eseguirli.
Ciò dipende dal suo rapporto con lui.

- Anticorpi anti: Nucleo – DNA – Fosfolipidi totali - Cardiolipina (ACA IgM ed IgG) – Endotelio – Muscolo liscio - Antigene microsomiale tiroideo – Tireoglobulina – ENA – Beta 2 Glicoproteina IgM ed IgG – Endomisio – Gliadina - Transglutaminasi
- Dosaggio frazioni C3 e C4 del complemento
- Dosaggio Immunoglobuline sieriche totali e frazionate
- Dosaggio glicemia a digiuno, Insulinemia ed Hb Glicosilata
- Dosaggio Uricemia, GOT, GPT, LDH, Elettroliti
- Prelievo per QPE, Emocromo completo, Es. Urine con valutazione del sedimento urinario
- Tests e dosaggio degli Immunocomplessi circolanti
- Ricerca cellule LE
- Tests e ricerca del LAC (Lupus anticoagulant) e dei fenomeni LAC-correlati (KCT, RVVT) (se positivi, ripetere dopo 8 settimane)
- aPTT, PT, Fibrinogeno, AT III, D-Dimero
- Tests per trombofilia congenita: Omocisteinemia a digiuno
Dosaggio Proteina C attivata
Dosaggio Proteina S attivata
Valutazione della resistenza alla proteina C attivata
Ricerca mutazione Leiden del Fattore V
Ricerca della mutazione G20210A del fattore II
Ricerca mutazione dell’enzima MTHFR e delle sue varianti alleliche principali
- Tests per ipofibrinolisi congenita
Polimorfismo PAI 1 (ricerca genotipo 4G/4G)
Polimorfismo ACE (ricerca genotipo ACE D/D)
Ricerca mutazioni fattore XIII
Ricerca mutazioni fattore XII
- Dosaggio di Progesterone e PRL in 18° e 21° giorno del ciclo, contando dal primo giorno del flusso mestruale
- Tampone vaginale e cervicale per: germi comuni, Ureaplasma, Mycoplasma, Chlamydia
- Citologia endometriale (ricerca plasmacellule) su prelievo dedicato (per-isteroscopico, Vabra, Endocyte)
- Cariotipo della coppia su linfociti del sangue periferico
- Esame del liquido seminale del partner dopo adeguata preparazione alla ricerca di teratospermia severa
- Dosaggio fT3, fT4, TSH
- Isteroscopia

Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

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Le riporto quelli che sono solito prescrivere io.
Ovviamente Lei potrà eseguirli autonomamente o informare il Collega prima di eseguirli.
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[#4] dopo  
Utente
Gentilissimo dott. Santoro,
La ringrazio infinitamente per la Sua risposta con la quale, oltre ad avermi fornito una linea guida, ha anche dato credito ai miei dubbi, fino a ieri considerati "esagerati" da chi mi circonda.
Relativamente agli esami da laboratorio che mi ha indicato, volendo eseguirli autonomamente senza rivolgermi al mio ginecologo, avrei un quesito da rivolgerLe:
Prima di ricevere la Sua risposta ero riuscita ad ottenere per altre vie la prescrizione degli esami con esenzione previsti dal decreto ministeriale del '98 con diagnosi di abortività ripetuta, e precisamente:
- ANTICOAGULANTE LUPUS-LIKE (LAC)
- ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (IgG, IgA, IgM)
- ANTICORPI ANTI MICROSOMI (AbTMS) O ANTI TIREOPEROSSIDASI (AbTPO)
- ANTICORPI ANTI TIREOGLOBULINA (AbTg)
- CARIOTIPO DA METAFASI LINFOCITARIE 1 Tecnica di bandeggio (Risoluzione non inferiore alle 320 bande): alla coppia.

Esami che a breve eseguirò (oltre alla mappa cromosomica che già so di dover pagare per intero perchè non rientra nel d.m.).
La sua lista presenta tanti altri esami che non credo rientrino nel sopra citato elenco del D.M.; quindi sono esami che dovrò eseguire interamente a mie spese? o posso comunque rivolgermi al mio medico di base e farmeli prescrivere con il tiket?
Perdoni la mia domanda molto pratica ma, come Le ho anticipato, non volendo coinvolgere il mio ginecologo (che si è mostrato momentaneamente contrario a tali esami) e non conoscendo medici esperti in poliabortività nella mia città (vivo in un paese in provincia di Catania), per adesso mi ritrovo sola nel percorso che ho deciso di intraprendere e comincio a confondermi un pò; anche perchè non manca mai chi, per ignoranza, crea tante difficoltà... pensi che all'inizio dal medico di base e da diversi laboratori di analisi mi era stato detto che nessun codice di esenzione poteva essere inserito nella mia richiesta con diagnosi di poliabortività, relativamente agli esami che le ho elencato sopra...alla fine solo all'ASL mi è stato detto che con codice M00, con diagnosi di Abortività ripetuta, avrei potuto avere l'esenzione...
Al riguardo mi conferma quanto detto dall'ASL? Non vorrei ritrovarmi nuovamente di fronte a rifiuti o perplessità.
La ringrazio.
Laura




[#5]  
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Cara Laura, in tema di esami da esentare dal ticket ogni ASL (so che non dovrebbe essere così, ma in realtà è questo ciò che accade) si comporta un pò come le pare.
Un consiglio.
Faccia fare da un Medico di struttura pubblica (Ospedale per esempio), un certificato di poliabortività e faccia prescrivere gli esami che Le ho detto.
Si rivolga, poi, all'Ufficio ASL di competenza per sapere come fare.
In genere, agli esami esenti dal Decreto Bindi (quelli che Lei ha riportato), l'ASL associa altri esami (ma ciò, Le ripeto, non è detto nè sicuro che sia così) da esentare dal pagamento del ticket.
Gli altri, quelli che l'ASL non Le fa rientrre nel novero di quelli esentabili, li faccia prescrivere dal Curante.
Per un tot di esami, Lei pagherà la quota massima del ticket previsto (il Medico di M.G. può associare sulla stessa richiesta un certo numero - sei mi sembra- di esami, da far pagare col massimo consentito del ticket), per cui è sempre bene farseli prescrivere.
Trovi, però, un Laboratorio dove può eseguire TUTTI gli esami previsti.
Vi sono esami (vedi Isteroscopia e prelievi vari di tipo microbiologico), che sono appannaggio di un Collega Specialista.
Un caro augurio per la Sua ricerca.
Se non dovesse venirne a capo, mi offro personalmente di eseguire alcuni esami diagnostici (isteroscopia, prelievi per biopsie o per esami infettivologici per esempio) direttamente al mio Ospedale.

Cordialmente.
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[#6] dopo  
Utente
Gentile dott. Santoro,
La ringrazio nuovamente per la Sua celere risposta e per la Sua grande disponibilità.
Oggi io e mio marito abbiamo eseguito il prelievo per mappa cromosomica presso un laboratorio molto accreditato nella mia città.
Il risultato sarà disponibile tra 15 giorni circa, Le comunicherò l'esito.
Per quanto riguarda gli ulteriori esami, la titolare del laboratorio di cui sopra, avendo ancora in corso il ciclo mestruale da aborto, mi ha consigliato di attendere la fine di quest'ultimo e anche un ulteriore ciclo mestruale, in quanto alcuni esami potrebbero essere influenzati dalla mia attuale condizione.
Anche Lei ritiene sia così?
In caso lo fosse, per evitare una confusionale selezione degli esami da fare subito e quelli da rimandare,preferirei rimandare il tutto al mese di settembre.

Grazie
Laura

[#7]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Non sono d'accordo.
Alcuni esami (specie quelli su base autoimmune, come gli anticorpi antinucleo, antifosfolipidi ecc.ecc.) hanno la loro massima espressività proprio nell'immediato periodo post-aborto in quanto lo stimolo (antigenico) rappresentato dalla gravidanza (in genere dal trofoblasto), col tempo, va a ridursi e, quindi, l'entità della risposta immunitaria (pur se anomala) ne risente.


Cordialmente.
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[#8] dopo  
Utente
Gentile dott. Santoro,
La disturbo nuovamente per una semplice domanda;
come Le avevo anticipato giorni fa io e mio marito abbiamo eseguito il prelievo per mappa cromosomica e alla fine di luglio ritireremo il risultato.
Tra gli esami con esenzione previti dal d.m. del '98 c'è il cariotipo da metafasi lnfocitarie 1 Tecnica di bandeggio (risoluzione non inferiore alle 320 bande).
La mia domanda è: la mappa cromosomica e l'esame sopra indicato (cariotipo) sono la stessa cosa? se si, è inutile allora eseguire il secondo avendo già la mappa cromosomica.
Grazie

[#9]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Cariotipo e mappa cromosomica sono in genere usati per definire la stessa cosa.
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[#10] dopo  
Utente
Gentile dott. Santoro,
credo di aver già trovato la causa dei miei due aborti.
Ieri ho ritirato l'esito del mio cariotipo e quello di mio marito; il mio è normale,quello di mio marito riporta:
46,XY t rcp (8;15) (q24; q22)
E' stata evidenziata la traslocazione reciproca, apparentemente bilanciata, tra i cromosomi 8 e 15 nei punti di rottura rispettivamente q24 e q22.
Tale anomalia non è in genere associata ad alterazioni del fenotipo, ma può comportare conseguenze al momento della meiosi originando gameti cromosomicamente normali, bilanciati o sbilanciati. Si consiglia, pertanto, in caso di gravidanza, lo studio del cariotipo fetale.

Mi aspettavo incosciamente un simile risultato perchè mio marito è figlio unico, tanto atteso, la madre prima della sua nascita ha avuto tantissimi aborti.
Quindi potrebbe aver ereditato tale traslocazione dal padre o dalla madre.

La dott.ssa del laboratorio ci ha spiegato che su tre gravidanze abbiamo 2 possibilità di successo ed una di insuccesso (noi alle spalle abbiamo già 2 insuccessi consecutivi...).
Inoltre, nel caso superassi il terzo mese, dovrei sottopormi ad amniocentesi perchè c'è sempre un rischio per il nascituro di avere delle anomalie.
Ha aggiunto che ci sarebbe la possibilità di effettuare la diagnosi prenatale con tutto ciò che ne consegue, ma questa è una strada che io e mio marito abbiamo deciso di percorrere solo nel caso arrivassero altri 2-3 aborti...vorremmo per adesso provare naturalmente.
Le chiedo:
- Anche Lei ritiene che questa sia la causa dei miei due aborti? quindi è inutile proseguire per adesso le altre ricerche?
- Inoltre, quante possibilità, in base alla Sua esperienza, crede che ci siano per noi?

La ringrazio sempre per la Sua grande disponibilità.
Laura

[#11] dopo  
Utente
Ho dimenticato di chiederLe un parere sul tipo di traslocazione, quanto pericolosa sia, se coinvolge cromosomi importanti, se può causare determinate patologie al nascituro...
Grazie ancora

[#12]  
Prof. Ivanoe Santoro

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In genere, in Genetica, le traslocazioni bilanciate e "senza pezzi residui" sono ben tollerate nel soggetto che ne è direttamente portatore.
Idem non può dirsi per i suoi gameti (le cellule ceh servono alla riproduzione), che possono recare, al momento della meiosi (meccanismo molto complicato col quale, in pratica le cellule "compattano" il proprio materiale genetico, riducendo il numero tipico dei cromosomi di una normale altra cellula dell'organismo ad un numero che è esattamente la sua metà) anomalie geniche o cromosomiche tali da arrecare al prodotto del concepimento danni gravi o addirittura irreparabili.
Piccole anomalie, possono essere ben tollerate o addirittura "riparate" da meccanismi di controllo e riadattamento del materiale genetico, ma si tratta di anomalie davvero piccolissime, in genere di ridottissima estensione.

Cosa farei io?

Mi sembra un pò difficile far madnare giù ad una coppia che si affidi a me per la risoluzione dei sui problemi di poliabortività, dire "cari signori dovreste giocare un pò come alla roulette"...ma in pratica è proprio così.

Pur avendo già riscontrato un'anomalia, comuque, vi esorterei a continuare gli esami da me precedentemente descritti, dal momento che, nel variegato universo della poliabortività, non sempre TUTTI gli aborti sono riconducibili ad una ed una sola causa, per quanto frequente essa possa essere.
In questi casi, ci si troverebbe di fronte, per esempio, all'eventualità poco felice ed altrettanto poco "digeribile" di avere avuto un figlio "regolare" sotto il profilo genetico, ma che si perde, ad esempio, per una endometrite cronica!!

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#13] dopo  
Utente
Gentile dott. Santoro,
La ringrazio sempre per le sue pronte e cortesi risposte!
Non mi resta, dunque, che proseguire gli esami e prepararmi all'idea di ricercare una gravidanza come fosse una partita di gioco, dove la fortuna ha un ruolo decisamente importante!
Aggiungerei però che, nel caso si arrivasse alla conferma della responsabilità cromosomica, avendo oggi coscienza di ciò che potrà accadere, delle possibilità statistiche che accompagneranno ogni gravidanza, il mio approccio sarà un pò più sereno, perchè la conoscenza del problema aiuta ad affrontarlo con più forza interiore e ad accettare una eventuale ennesima "sconfitta" con più ottimismo..l'ignoranza invece logora e confonde gli animi.
Grazie ancora, La terrò informato.
Le auguro buone vacanze!
Laura

[#14]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Ancora una volta, per la seconda in particolare, devo complimentarmi pubblicamente con la nostra utente per l'incredibile saggezza, forza d'animo e presenza di spirito che traspaiono dalle sue parole.
Incredibile come su questo sito si trovino esempi di tale umanità e di tale grandezza interiore.
Le formulo nuovamente i mie personali complimenti per ciò che ha scritto e resto completamente a Sua disposizione quando vorrà contattarmi.

Cordialmente.
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[#15] dopo  
Utente
Gentile Dott. Santoro,
La ringrazio sempre per le belle parole.
Mi ritrovo a scriverLe perchè purtroppo ho un dubbio che accompagna la mia gravidanza.
Eh sì, ho appena scoperto di essere nuovamente incinta, ma i valori delle beta mi preoccupano un pò.
Il primo prelievo (25/01/2010) è 101,47.
Il secondo (28/01/2010) è 213.
Ho letto in rete che per valori entro i 1200 il raddoppio dovrebbe avvenire ogni 2 giorni e nel mio caso, essendo passati 3 giorni, mi sarei aspettata un valore non inferiore ai 300.
Lei cosa ne pensa al riguardo?
Il raddoppio avviene ogni 2 o 3 giorni? è soggettivo?
Perdoni la mia ansia ma, dopo le precedenti esperienze e con la consapevolezza del problema che accompagna ogni mia gravidanza, ogni piccolo difetto nell'andamento delle beta mi preoccupa.
La ringrazio sempre.

[#16]  
Prof. Ivanoe Santoro

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L'incremento è sufficiente.
Non esaltante ma sufficiente.
Ripeta la determinazione dopo ancora 3 giorni e mi faccia sapere.
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[#17] dopo  
Utente
Gent.mo Dott. Santoro, La ringrazio per la cortese risposta.
Infatti, non è esaltante, non lascia spazio all'ottimismo, forse anche questa volta non è andata..
e siamo al terzo aborto!!! ma quante volte dovrò provarci ancora nella speranza di beccare la combinazione giusta? è impossibile da prevedere, lo so,è solo una questione di "fortuna"; e pensare che ci sono coppie che riescono al primo tentativo ...
Pazienza, ripeterò il dosaggio lunedì e Le farò sapere.
Ma in cuor mio conosco già l'esito....
Grazie ancora, a presto !!

[#18]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Non venda la pelle dell'orso ancor prima di averlo catturato.

Ci risentiamo Lunedì.
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[#19] dopo  
Utente
Gentile Dott. Santoro,
stamattina ho eseguito l'esame sulle beta, e anche questa volta il risultato non è stato positivo.
Le riassumo i tre risultati:
- Lunedì 25 Gennaio = 101,47
- Giovedì 28 Gennaio = 213
- Lunedì 1 Febbraio = 491
(la mia ovulazione è avvenuta l'8 dicembre - ho preso la temperatura).
Secondo il mio modesto parere sono molto basse, sia in termini di valore che di crescita.
Dunque penso che a breve avrò il mio terzo aborto, lei si trova daccordo con il mio pensiero?
Se non avessi alcun problema sarei stata più ottimista, ma con la traslocazione di mio marito so cosa si nasconde dietro questi valori...
Pazienza, ritenteremo, prima o poi saremo premiati.
La ringrazio sempre per la sua "virtuale" presenza.
A presto!

[#20] dopo  
Utente
Mi perdoni, per errore ho scritto che l'ovulazione è avvenuta l'8 dicembre, mentre è avvenuta l'8 Gennaio.
Grazie ancora

[#21]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Ha eseguito altri prelievi?
Se sì, con quale risultato?
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[#22] dopo  
Utente
Si, ho eseguito un altro prelievo giovedì scorso,il cui esito ha purtroppo confermato un terzo aborto;il valore è sceso a 90.
Quindi l'aborto è alle porte, aspetto pazientemente che la natura faccia il suo corso, ma ad oggi ancora nulla.
Il mio ginecologo preferisce, nei casi in cui questo sia possibile, che l'aborto avvenga naturalmente; dopo le mie 2 esperienze posso confermare quanto sia meno traumatico rispetto ad un raschiamento, quindi condivido pienamente questa scelta. E' solo un pò dura l'attesa, vorrei fosse tutto già finito, per poter chiudere quest'altro triste capitolo...
A volte mi chiedo se mai riuscirò naturalmente ad avere un figlio, mi fa paura l'idea di ricorrere alla diagnosi preimpianto (già possibile in Italia, o sbaglio?), di affidarmi alla scienza per avere ciò che dovrebbe arrivare con naturalezza ed intimità...
Grazie ancora, a presto, con la speranza di poter condividere con Lei una lieta notizia.

[#23] dopo  
Utente
Gentile Dott. Santoro, avrei un ultimo quesito da porLe.
In poco più di un anno sono dunque al mio terzo aborto (tutti naturali, senza raschiamento, e alle prime settimane); Le chiedo se questi aborti, prevedibili anche in futuro, possano nel tempo arrecare danno alla funzionalità delle mie ovaie, o al mio utero, insomma alla mia salute.
La ringrazio, a presto.

[#24]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Non credo sia possibile.
Ad ogni buon conto, fra gli esami che Le inviai c'è l'isteroscopia che dovrebbe far luce definitivamente sui suoi dubbi in proposito.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#25] dopo  
Utente
Gentile Dott. Santoro, La prego non mi odi !!
Le scrivo nuovamente per aggiornarLa sugli ultimi sviluppi alquanto strani...
Innanzitutto riporto un breve riassunto per facilitarLe l'esame del mio caso:
Ultima mestruazione 22/12/2009
Ovulazione 08/01/2010 (rilevata con temperatura)
Beta hcg:
Lunedì 25 Gennaio (epoca gest. 4+6) = 101,47
Giovedì 28 Gennaio (epoca gest. 5+2) = 213
Lunedì 1 Febbraio(epoca gest. 5+6) = 491,20
Lunedì 4 Febbraio(epoca gest. 6+2) = 99,30

A questo punto,certa che l'aborto sarebbe arrivato a giorni, ho atteso pazientemente, ma in assenza di sintomi, su consiglio del mio ginecologo, ho ripetuto l'esame del beta hcg.

Lunedì 10 Febbraio(epoca gest. 7+1),con enorme stupore ho appreso un valore che non mi aspettavo, precisamente 2.205,00.

Ho subito contattato ed incontrato il mio ginecologo, il quale dopo aver fatto un'accurata ecografia,aver trovato una camera regolarmente posizionata in utero, aver escluso una extrauterina, ha affermato che sicuramente il valore di 99,30 era errato, e che nel caso in questione si tratta di un altro blighted ovum; considerando l'epoca gestazionale (7+1), l'assenza dell' embrione e l'andamento delle beta altro non può essere.

Mentre la dott.ssa del laboratorio esclude che possa essere stato un loro errore, aggiungendo che:
nel caso in cui la camera fosse stata assente si poteva ipotizzare la presenza di un tumore dovuto, se ho capito bene, a del materiale non assorbito dal corpo e quindi evoluto in tumore;
mentre nel caso in questione, essendo presente una camera, ha ipotizzato un'iniziale gravidanza gemellare, e il calo delle beta è stato dovuto al fatto che una delle due si era fermata, e l'aumento successivo dovuto alla crescita dell'altra.

Lunedì scorso ho trovato sugli slip una quasi invisibile perdita filamentosa marroncina, ma ad oggi ancora nulla (aborto).

Quindi stamattina, 17/02/2010 (epoca gest. 8+1) ho ripetuto l'esame del beta hcg, e nel pomeriggio avrò il risultato.

Ormai escludo che questa gravidanza possa andare avanti, fortunatamente ho superato anche questo insuccesso con il sorriso (a parte un solo giorno in cui l'umore non era alle stelle, ma è giustificabile), adesso emotivatamente sto bene, ma mi chiedo, anzi Le chiedo: secondo Lei cosa può essere accaduto?

La ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.




[#26]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Francamente tutto ciò è molto strano.
Personalmente la smetterei di dosare la Beta HCG ed andrei avanti solo con il monitoraggio ecografico.
Mi faccia sapere.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
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[#27] dopo  
Utente
Gentile Dr. Santoro,
rieccomi, dunque non sono ancora riuscita a diventare mamma...
Le riassumo brevemente la mia storia per renderLe più semplice la risposta al quesito che Le pongo oggi.
Ho 32 anni, un marito portatore di una traslocazione bilanciata, tre aborti alle spalle, di cui 2 blighted ovum.
L'ultimo aborto risale al mese di febbraio di quest'anno.
Le premetto che tutti gli aborti sono stati spontanei, su consiglio del mio ginecologo abbiamo preferito che fosse la natura ad espellere il tutto e non intervenire con un raschiamento.
Dopo il terzo aborto ci siamo rivolti nuovamente ad una genetista, la quale ha esaminato il materiale abortivo trovando una traslocazione sbilanciata, e ci ha sottoposti a diversi esami (lo spiermiogramma di mio marito è nella norma, e tutti i miei esami non presentano problematiche rilevanti).
Su consiglio di questa e del nostro ginecologo, non avendo dimostrato difficoltà nel concepire, abbiamo messo da parte l'idea di procedere subito ad una diagnosi pre impianto, decidendo di continuare la ricerca naturalmente, con la speranza che prima o poi dovrà arrivare l'embrione sano !!!!
Dal mese di aprile ho rapporti mirati, cicli regolari, con estrema facilità riesco ad individuare l'ovulazione per la presenza di un muco che si presta facilmente ad essere osservato.
Ma da allora non sono rimasta incinta.
La mia domanda è:
Siamo già a 9 tentativi, osservando il mio "andamento procreativo" passato sono già in ritardo (la prima volta al 2 tentativo, la seconda e la terza al 4 tentativo), cosciente che in queste cose non bisogna avere fretta, mi chiedo se invece l'ultimo aborto possa aver lasciato un problema che mi rende difficile un nuovo concepimento.
Credo di aver capito che un raschiamento può a volte causare dei problemi, ma un aborto spontaneo?
Circa 5 mesi fa ho fatto un pap test, risultato negativo.
Crede che sia opportuno indagare mediante altri esami più specifici?
La ringrazio sempre per la Sua immensa disponibilità.

[#28]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mi sembra di averLe indicato una Isteroscopia quale indagine da fare...
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[#29] dopo  
Utente
Dr. Santoro, La ringrazio sempre per le Sue risposte.
Daccordo, isteroscopia sia ...ho sempre rimandato perchè la facilità con cui sono rimasta incinta più volte mi ha convinta dell'assenza di problematiche a mio carico, considerando l'unica causa dei tre fallimenti la traslocazione di mio marito, avvalorata anche dall'indagine genetica che ha trovato sul materiale abortivo una traslocazione sbilanciata.
Ma non sono un medico, quindi è giusto che io metta da parte le mie convinzioni e mi sottoponga a tutti gli esami che possano darmi una risposta, aiutarmi a trovare una cura, nonchè escludere ogni dubbio.
In rete ho letto che l'isteroscopia è un esame un pò doloroso,non le nascondo di averne paura, ma non ci sono alternative, se voglio un bambino devo stringere i denti e combattere !!!!
Le rinnovo la domanda che le ho posto precedentemente: l'ultimo aborto spontaneo può aver lasciato dei "danni" che ad oggi, dopo 9 mesi di tentativi, non mi permettono di restare incinta?
L'isteroscopia potrebbe rilevare una problematica legata appunto all'ultimo aborto spontaneo? se si, quale?
Grazie

[#30]  
Prof. Ivanoe Santoro

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E' appunto in merito ai possibili "reliquati" dell'aborto che Le avevo consigliato di eseguire una Isteroscopia quanto prima.

Mi faccia sapere.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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