Utente 258XXX
Gentili dottori,

quando avevo circa 17 anni ho iniziato ad avere problemi con la mandibola, ricordo bene qualche schiocco che mi provocò del dolore intenso.

Ora ne ho 25 e, da almeno 5 anni, mi si blocca praticamente sempre la mandibola (dalla parte S) in apertura.
Con un semplice movimento laterale della mandibola riesco però facilmente a sbloccarla.

Di recente mi sono finalmente deciso a cercare di risolvere il problema e, come indicatomi dalla mia dentista, ho svolto un RM dell'articolazione temporo-mandibolare D e S; Cine-RM delle articolazioni temporo-mandibolari.

Eccone il risultato da cui, tra le altre cose, ho dedotto che ho un "lock" anche a D:

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Discrete irregolarità artrosiche del condilo mandibolare di D e anche di quello di S.
Nelle immagini a riposo il disco articolare risulta sublussato anteriormente e medialmente sia a D che a S, a S anche con lieve versamento nel recesso articolare superiore; sul piano coronale gli stessi dischi risultano deviati lateralmente.
Durante l'apertura della bocca il condilo di D non recupera il rispettivo disco e lo sospinge nel versante anteriore articolare.
Il condilo mandibolare di S recupera parzialmente il disco corrispondente senza superare completamente l'eminenza articolare.

Conclusioni: deformità artrosiche dei condili mandibolari.
Degenerazione discale e minima flogosi per l'articolazione temporo-mandibolare di S.
Sublussazione discale S.
"Lock" articolare D.
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Dopo aver letto questo risultato la dentista mi è sembrata particolarmente preoccupata, dice che non è per niente normale un risultato del genere alla mia età (25 anni).
Mi ha così chiesto di fare un esame del sangue per vedere se sono predisposto ad artrosi in altre aree del corpo e mi ha consigliato di togliere i denti del giudizio e di mettere poi un bite.

Io sono molto preoccupato e vi chiedo cosa ne pensate, se secondo voi si può risolvere il problema, se secondo voi i consigli della dentista sono giusti e a quale specialista mi consigliate di rivolgermi (abito a Treviso).

Grazie mille, Alberto.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni - Marcello Costa

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Egregio paziente, va sicuramente visto il problema in ottuca globale e non miratamente alla bocca, anche se sicuramente va trattata per prima, mediante bite ortotico mirato al posizionamento della mandibola per evitare il malposizionamento.
Va controllata dettagliatamente l'occlusione dentaria; la vista per escludere problemi di binocularità,convergenza e forie; il bacino , la colonna vertebrale, i piedi tutto questo secondo lo schema della riprogrammazione posturale globale.
Va analizzato se ci sono stati traumi etc.
Sicuramente il problema non deve essere sottovalutato.
Dr. G.M.costa
Dr. Giovanni-Marcello Costa - Palermo

[#2] dopo  
4165

Cancellato nel 2015
Gent.mo Sig.Alberto,
il suo è un caso particolarmente complesso che necessita di un' attenta valutazione sia gnatologica che chirurgica.
Essendo lei di Treviso potrebbe rivolgersi alla struttura specializzata a Lei più vicina che è la U.O. di Chirurgia Maxillo Facciale dell'Ospedale "Ca' Foncello".
Distinti Saluti
Massimo Maranzano

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Francamente non comprendo come un'alterata occlusione dentale possa essere curata con la chirurgia. Quello che Lei ha visto alla RM si sarebbe potuto diagnosticare clinicamente con click tardivo (quasi in massima apertura della bocca) a sin e con blocco articolare a destra (il movimento è molto ridotto da quel lato). Una valutazione posturale (come consigliato dal collega precedente) sarebbe un'ottima integrazione al Suo caso.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
Prof A.C. Fisiologia e patologia del movimento e della postura
Dipartimento di Fisiologia Università di Pisa
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[#4] dopo  
4165

Cancellato nel 2015
Gentile Dott. Tonlorenzi,
volevo solo informarla che, presso la ns UO di Chirugia maxillo-facciale, esiste un ambulatorio dedicato a pz con disfunzioni dell'ATM (come accade del resto anche presso altre UO di Chirurgia Maxillofacciale). Questo è un ambulatorio pluridisciplinare (gnatologo, ortodontista, fisiatra, protesista, chirugo maxillofacciale)dove il paziente viene valutato nel suo complesso e non solo dal punto di vista chirurgico. Rappresenta quindi un importante punto di riferimento per pazienti con disturbi articolari.
La ringrazio per la sua attenzione.
Distinti saluti
Massimo Maranzano

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Come consulente di chirurgia complessa nel mio studio privato ho il Prof. Paolo Nardi cattedra chirurgia maxillo-facciale del CTO di Firenze. Mai ho approcciato chirurgicamente un caso gnatologico. Facendo fatica a capire questo tipo di approccio sono andato su PubMed ed ho digitato "maxillo surgery AND TMD" (per la paziente TMD disordine temporo-mandibolare) trovando solo tre lavori (uno su un caso di tumore), mentre digitando "bite AND TMD" ne saltano fuori 130. Con le parole chiave "bite AND malocclusion" 2404 lavori, con " maxillo surgery AND malocclusion" 172, che si rivolgono però prevalentemente a casi di seconda o terza classe dell'adulto dove non è più possibile fare ortodonzia.
Di sicuro Lei ha molta bibliografia che leggerò con attenzione.
Distinti saluti
Daniele Tonlorenzi
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