Utente 267XXX
Buongiorno a tutti i dottori di questo sito, io avrei un problema abbastanza complesso:
mi trovo a voler eseguire una osteotomia delle ossa facciali per correggere una occlusione " tête-à-tête " ( praticamente una piccola osteotomia con rotazione della mandibola, e un piccolo avanzamento del mascellare ), ma c'è un problema, ossia che non sono in grado di assumere una posizione della mandibola che possa essere definita perfettamente a riposo, un problema nato da numerosi traumi muscolari dovuti a frequenti blocchi articolari trascurati sul muscolo massetere e sul collo, che hanno viziato in maniera perenne la funzionalità della bocca, e che non riesco a risolvere perchè inconsciamente il mio cervello continua a voler assumere la posizione di massima intercuspidizione, ho provato con bite, con esercizi costanti, ma semplicemente è una situazione impossibile, la chiusura è talmente instabile che anche la semplice chiusura della bocca, senza stringere i denti innesca fastidiose tensioni e spasmi su tutta la parte alta del massetere, unite ad acufeni, ovattamento, digestione molto pesante e postura scorretta.

Potrei iniziare un percorso di riabilitazione, con decompensazione dei denti ( ma non c'è molto da decompensare dato che sono praticamente dritti ) poi un bite unito ad esercizi, come mi è stato consigliato da altri chirurghi, ma io sinceramente credo proprio che non risolverò nulla finchè non avrò una occlusione più normale, perchè ormai sono troppi i fattori che viziano la mia bocca, e non giungerei mai ad un risutlato preciso, quindi stavo pensando che tantovale eseguire prima lo spostamento delle basi ossee, e poi finalmente lavorare serenamente per poter guarire tutti i microtraumi... la mia domanda è: esiste un metodo, oppure un esame, che possa stabilire qual' è la posizione perfettamente centrata dei condili nella cavità, che sia insomma affidabile nel poter aiutare un chirurgo a decidere di quanto e come spostare le ossa? La via del rilassamento muscolare e del bite non ha funzionato e non ho intenzione di perdere altro tempo perchè ne ho già perso molto, quindi avrei proprio bisogno di una mano, un qualcosa che possa indicarmi dove è grossomodo la posizione giusta dell' ATM e conseguentemente dei denti ed in base a quella magari regolarmi e aiutare me e il chirurgo... è molto importante ora per me sapere questo

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, dire "bite" é come dire "pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale (diffido dei preconfezionati che si vendono in farmacia), e consiste nella configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento dagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista che lo prescrive e realizza.
Se il caso presenta le indicazioni e se la conformazione del bite é adatta, gli effetti su muscolatura, orecchie, postura ecc dovrebbero migliorare decisamente. Se così non accade, può essere inadatto il bite o la sua prescrizione (h24?).
Lei dice: "credo proprio che non risolverò nulla finchè non avrò una occlusione più normale" . Lo credo anch'io , e il bite, opportunamente conformato, serve proprio a ricercare ARTIFICIALMENTE, PRIMA DI QUALUNQUE ALTRA RTERAPIA IRREVERSIBILE, (IN PARTICOLARE SE CHIRURGICA) , un'occlusione "più normale" che la malocclusione da lei descritta rende allo stato impossibile.
In difetto il chirurgo si muoverà alla cieca, che non é il modo migliore per muoversi, e il risultato può essere molto aleatorio.
Le consiglio pertanto di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM).
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#2] dopo  
Utente 267XXX

Buongiorno, il punto è che ho già visitato diversi gnatologi, e tutti vogliono realizzare un bite, iniziare un percorso di riabilitazione della bocca, tutte belle parole, ma i fatti non hanno dato rislutati, perchè possiedo già un bite realizzato su misura per me ma non mi ha dato nessun risultato.

Comunque la mia domanda era inerente più che al bite e alle terapie di riabilitazione, all' esistenza o meno di esami che possano dare un' idea più o meno precisa della posizione ideale dei condili e dell' ATM... io so anche che tale articolazione è mobile quindi una posizione assolutamente precisa forse non esiste, ma esisterà pur un qualche parametro di riferimenti per dire: " l' ATM è in una posizione anomala ", oppure " i muscoli stanno lavorando sotto sforzo in questa posizione ".

Aggiungo che ho eseguito di recente una kinesiografia mandibolare, ma il risultato mi ha dato la netta impressione che sia stato viziato dallo squilibrio cronico muscolare che mi affligge... difatti ho provato ad indossare la placca che mi è stata data con il calco dei denti secondo la teorica posizione corretta, ma mi risulta scomodo indossarlo. Il mio problema dr. Bernkopf è che proprio non ho idea di quale possa essere la posizione corretta nemmeno vagamente perchè ci sono ormai una tale moltitudine di fattori che influenzano tale posizione che non mi è possibile ciò, probabilmenta a causa del fatto che ormai da numerosi anni i muscoli lavorano in una posizione sbagliata e si sono adattati a tale squilibrio in maniera permamente.

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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tutti vogliono realizzare un bite
R: quindi siamo tutti concordi nella sua necessità

ma i fatti non hanno dato rislutati, perchè possiedo già un bite realizzato su misura per me ma non mi ha dato nessun risultato.
R. se una pillola prescrittale dal medico non le dà il risultato sperato lei dice che la Medicina é inutile e cerca qualche altra soluzione fantasiosa?
forse la pillola non era quella giusta , e lo stesso medico che gliela ha prescritta ci ragionerà su sulla base del risultato negativo. Al limite cambierà medico per chiedere una "second opinion".
Una curiosità: quante ore al giorno ha portato il bite , e per quanto tempo si é sforzato di portarlo?

esisterà pur un qualche parametro di riferimenti per dire: " l' ATM è in una posizione anomala".
R.certo: ad esempio un aziente che riferisce "che anche la semplice chiusura della bocca, senza stringere i denti innesca fastidiose tensioni e spasmi su tutta la parte alta del massetere, unite ad acufeni, ovattamento, digestione molto pesante e postura scorretta".

la mia domanda è: esiste un metodo, oppure un esame, che possa stabilire qual è la posizione perfettamente centrata dei condili nella cavità, che sia insomma affidabile nel poter aiutare un chirurgo a decidere di quanto e come spostare le ossa?
R. certo: lo stesso paziente che riferisce che, portando ADEGUATAMENTE il bite realizzato ad hoc, sta bene relativamente ai dsturbi che lamentava all'inizio. Grazie a questo passaggio anche il chirurgo saprà cosa fare, altrimenti sarebbe come andare in mare senza bussola: io non ci andrei, né come timoniere né come passeggero.
Cordiali saluti ed auguri


Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Utente 267XXX

Aspetti, forse mi ha frainteso, non sto dicendo che tutti i bite siano inutili, semplicemente che realizzare quello giusto è difficile e richiede un' alta professionalità che non ho incontrato finora.

Però, ero anche molto interessato a sapere, da figure professionali ed esperte come lei che si occupano di questa branca, se è possibile tramite qualche esame/radiografia/cinematograifa, dirmi più o meno se la posizione che assumo abitualmente è cosi distante da quella di rilassamento oppure tutto sommato ci sono abbastanza vicino... vorrei che lei capisse quanto questo sia importante per me, anche perchè qualora volessi un bite, sarebbe molto utile per il professionista partire da una base di partenza abbastanza sicura e poi regolarsi di conseguenza... pensi, il bite che avevo prima era stato realizzarto seguendo la posizione viziata! Ecco perchè era cosi scomodo da portare.

Io non sono come gli altri perchè mi trovo con una struttura molto lassa, e non riesco nemmeno a rendermi conto di quanto vado fuori con l' articolazione! Pensi che sono in grado di aprire la bocca quasi 5 cm. facendo uscire anche i condili dalla cavità senza sentire dolore articolare e facendo danni... però i muscoli ne risentono! Capisce ora perchè ho cosi bisogno di un aiuto in più oltre al bite?

[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Purtroppo questo argomento si affronta prevalentemente per via clinica, e gli esami strumentali e per immagini servono a poco.
L'easame kinesiografico, la cui validità é sostenuta da una scuola di pensiero, é un tentativo di rispondere alle esigenze come la sua, ma alla fin fine é poi comunque il professionista a fare la differenza con la scelta che farà.
La sua "falsa partenza" (il bite che avevo prima era stato realizzarto seguendo la posizione viziata! Ecco perchè era cosi scomodo da portare) non dovrebbe incidere su quello che rimane il percorso diagnostico - terapeutico necessario in casi come il suo.
cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#6] dopo  
Utente 267XXX

Avrei anche un altro problema su cui forse solo un professionista come lei mi può dare indicazioni: lo spazio libero a riposo tra le due arcate indicato dalla kinesiografia è di ben 6 mm. quando normalmente dovrebbe essere di 2mm. Quindi chiudere i denti per me vuol dire grande stress per i muscoli masticatori, praticamente non dovrei mai chiudere i denti e viaggiare con la bocca costantemente mezza aperta... stando cosi le cose lei cosa ne pensa? Questo fattore può pregiudicare anche la presa delle misure per una osteotomia?

[#7] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Come le scrivevo nel messaggio precedente, la Kinesiografia rappresenta un tentativo tecnologico di fornire una strumentazione e dei riscontri oggettivi in un campo dominato dalla soggettività di un'analisi puramente clinica.La sua validità é ovviamente sostenuta dagli operatori che si riconoscono in questa scuola.
Peraltro, pur a valle di questa analisi, il dentista-gnatologo deve comunque realizzare un dispositivo intraorale REVERSIBILE (che consenta cioé di essere certi di non nuocere con trattamenti irreversibili,piccoli (limatura delle cuspidi) o grandi (chirurgia).
L'unico vero strumento affidabile a disposizione del dentista rimane , a mio parere, il paziente stesso, che portando costantemente (h24) il bite per alcui mesi, comfermi che la scelta del dentista costituisce la soluzione per i suoi problemi. In difetto di questo risultato, qualunque trattamento irreversibile costituisce un rischio.
Se davvero lei necessita di un bite di 6 mm é molto meglio che provi estemporaneamente (bite) questa soluzione prima che il chirurgo la metta in pratica irreversibilmente, o ne scelga un'altra (su che base?) che potrebbe risultare inadeguata.
Credo che via rete ben difficilmente si può andare oltre a queste considerazioni.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#8] dopo  
Utente 267XXX

Però io ho l' impressione che tutto sommato il mio caso non necessiti di molti mesi di bite o apparecchi per stabilire una posizione corretta... è solo che io tendo ad assumere costantemente una posizione scorretta perchè i miei denti cercano costantemente la massima intercuspidizione che però trovano solo in una posizione arretrata, sopratutto di notte, quando il livello di coscienza è nullo.

Ma se mi pongo consciamente di rilassare la mandibola, dopo aver fatto alcuni movimenti con il collo e con la bocca, ecco che la posizione di corretto riposo appare. però non è possibile mantenerla, è questo il problema... difatti un chirurgo voleva operarmi senza nemmeno l' ortodonzia preoperatoria, ne bite di sorta, il che in effetti potrebbe essere " andare a naso ", ma se ci penso bene, se già adesso riesco ad assumere una posizione di corretto riposo, ma solo per pochi istanti, quella dovrebbe essere sufficiente? I denti sono abbastanza diritti rispetto alle basi ossee, forse compensati in parte ma trattasi di frazione di millimetro.

Oppure ho pensato anche di iniziare una ortodonzia che porti i denti perfettamente in linea, ma ho l' impressione che non cambierà poi molto tra il vizio occlusale attuale e l' occlusione dopo l' ortodonzia.

La ringrazio per le risposte

[#9] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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[#10] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"lo spazio libero a riposo tra le due arcate indicato dalla kinesiografia è di ben 6 mm. quando normalmente dovrebbe essere di 2mm."

Falso.



"Quindi chiudere i denti per me vuol dire grande stress per i muscoli masticatori"

Deduzione errata.



"la semplice chiusura della bocca, senza stringere i denti innesca fastidiose tensioni e spasmi su tutta la parte alta del massetere, unite ad acufeni, ovattamento"

Nessuno le ha mai parlato di bruxiosmo ?




"La via del rilassamento muscolare e del bite non ha funzionato"

Esistono altre vie per il rilassamento muscolare oltre al bite.
Esistono tanti bite, ma in sostanza sono di due tipi:
Quelli fatti bene e quelli fatti male.
Quelli fatti bene funzionano, quelli fatti male no.
Un bravo gnatologo fa molti bite bene e pochi male, una capra fa bene i bite sono quando sbaglia.



"non ho intenzione di perdere altro tempo perchè ne ho già perso molto"

Questa frase mi ha fatto sobbalzare.
Detta ad un medico che si appresta a capire qualcosa del suo caso suona un pò come una provocazione.
Il medico dedica parte del suo tempo per lei anziché ad una altra persona.
Se non ha "tempo da perdere" può sempre rimanere con tutti i suoi problemi senza che la vita del medico ne risulti assolutamente menomata.
Faccia lei.



"è possibile tramite qualche esame/radiografia/cinematograifa, dirmi più o meno se la posizione che assumo abitualmente è cosi distante da quella di rilassamento"

Certo: lo studio axiografico permette di individuare perfettamente l'asse cerniera individuale, e costruire un bite che porti la mandibola in quell'asse esatto.
Ma...
Non è assolutamente detto che la posizione sia una posizione "di rilassamento".

La posizione "giusta" è quella che si determina CLINICAMENTE.
Il dr. Bernkopf glielo ha spiegato in tutte le salse.
Io provo a spiegarglielo in termini più sintetici: determinare "la posizione giusta" anatomica in modo teorico non serve ad un c@**o.

Occorre determinare la "posizione giusta" rispettando il ruolo muscolare.
Il ruolo della muscolatura, nella genesi dei sintomi dell'ATM, è assolutamente prevalente sul ruolo dell'anatomia ossea.


Vuole iniziare l'ortodonzia o la chirurgia in presenza dei disturbi?
Mi associo agli auguri.
Ma poi non venga a lamentarsi: i sintomi peggioreranno.










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[#11] dopo  
Utente 267XXX

Forse ho usato un tono vagamente provocatorio, ma sa, con con tutti i soldi che ho speso e tempo che ho perso, con dottori che si dichiarano esperti di gnatologia e poi ne sanno tanto come me... un piccolo sfogo direi che è lecito, ma come mai poi adesso su tanti studi dentistici della mia zona sulla targhetta è comparsa per magia " specialista in ortodonzia e gnatologia "? Forse fare un bite è più facile del previsto, oppure c'è un altro motivo che chi ha avuto esperienza negativa può ben intuire... ma se lei è un bravo gnatologo, come deduco da quello che scrive, allora tanto di cappello perchè ce ne sono pochi... sarebbe bello che sulla targhetta di ogni studio che lavora col c""o si potesse scrivere " capra " come dice lei ma la legge lo vieta purtroppo, però sappia che si risparmierebbero tanti soldi e sofferenze da parte dei pazienti.

Detto questo comunque ho cambiato idea, farò una decompensazione perchè mi rendo conto che è la cosa più intelligente da fare ora...e poi farò la chirurgia cosi mi levo il problema dai pedi per sempre che sarebbe una meraviglia.

Saluti

[#12] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Questo articolo potrà chiarirle alcuni concetti.

https://www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/439/Lo-gnatologo-ma-chi-e-costui
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[#13] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Legga https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/news/1157/Prima-di-toccare-i-denti-attenzione si consiglia di non modificare le cose in bocca in presenza di dolore. Ci sono tanti tipi di bite possibili https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/news/821/Tanti-tipi-di-bite-ai-denti-come-sceglierlo forse questi concetti non sono stati seguiti. Ci pensi prima di fare chirurgia maxillofacciale. Se qualcuno Le consiglia la terapia del dolore con la chirurgia maxillo facciale si faccia scrivere UNO studio che indica questa possibilità. La prego me lo faccia sapere. Questa mi manca.
Ci pensi la chirurgia (non solo secondo me) non è adatta a curare il dolore.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#14] dopo  
Utente 267XXX

Tra l' altro nessun dentista non è neanche stato ancora in grado di dirmi se l' arcata superiore è compensata oppure no...solo uno mi ha detto con certezza che deve essere decompensata ma ho l' impressione che neanche lui lo sapeva con certezza... ma esiste almeno una base precisa per sapere se un' arcata o una base ossea è compensata oppure no? Mi sarebbe molto utile sapere anche questo... dall' osso si direbbe proprio di si, ma i denti sembrano piuttosto dritti.

Dr. Tonlorenzi: io non diffido del bite, sicuramente ha una sua utilità, però io tutto sommato apro già la bocca a sufficienza ( forse anche troppo direi ) nonostente le contratture ben visibili ( in effetti mi chiedo come faccio, forse per via dei legamenti molto lassi ). Insomma il mio è un caso difficile, richiede una cura alla radice, il bite lo farò, ma dopo

[#15] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Molti pazienti malocclusi aprono la bocca di più del normale. E' la norma. Se si opera in presenza di dolore secondo me sbaglia. Ci faccia comunque sapere.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum