Sintomi vertigini/sbandamenti/stanchezza: origine cervicale senza dolore?
Buonasera, sono un 32enne sempre stato in ottima salute, a parte una forma di asma allergico efficacemente trattata, qualche banale mal di schiena, forse causato da instabilità vertebrale in zona lombare e lussazioni ATM sx ricorrenti causate da lassità legamentosa.
Non fumo, non esagero con gli alcolici, non uso sostanze.
Da Settembre sto sperimentando dei sintomi molto fastidiosi e a tratti invalidanti, comparsi improvvisamente durante una passeggiata, quali: vertigini, sbandamenti, sensazione di obnubilazione, orecchie che si tappano o si ovattano per alcuni secondi, difficoltà a concentrarmi o a fare conti a mente, a volte fino ad arrivare alla stanchezza estrema, per me che sono sempre stato molto attivo.
Ho eseguito visita neurologica (negativa ad eccezione di Test di Romberg positivo a sx), RM encefalo e tronco encefalico (negativo ad eccezione di una blanda sinusite), RX Colonna Cervicale che evidenzia solo iniziali segni di spondilosi con spazi intersomatici conservati, visita ORL negativa, Holter Pressorio nella norma, esami del sangue nella norma (PCR leggermente alta).
A quanto mi hanno detto gli specialisti consultati finora, neurologo compreso, i sintomi sono da ricondurre alla cervicale.
La cosa che però mi perplime è che, pur avendo tutti gli esami negativi (devo ancora eseguire esami vestibolari e Holter cardiaco), ed essendo certamente fondato il sospetto di disturbo cervicale, non accuso dolori cervicali degni di nota.
Ogni tanto ho qualche dolore "a manico d'ombrello" che sale dal collo fin sopra l'orecchio (a volte dx, a volte sx) e avverto qualche cavitazione articolare nel collo, ma non ho avuto cervicobrachialgie da giustificare l'intensità di questi sbandamenti costanti e di questo calo d'energia, che a volte mi costringe a letto e mi impedisce di vivere una vita all'altezza di quella che conducevo prima.
In questi giorni ho difficoltà a fare operazioni con gli arti superiori, mi sembra di aver sollevato pesi a non finire, tanto mi sento le braccia stanche. E' comparsa anche nausea postprandiale.
Chiedo a voi un parere perchè, nonostante la mia razionalità, dopo mesi di fastidi mi sta prendendo un pò d'ansia, con la paura che possa dipendere dal cuore o da qualche altra cosa che non si sia vista dai precedenti esami, o che, se confermata l'origine cervicale del disturbo, possa non abbandonarmi più.
Soprattutto non riesco a capire come un problema di origine cervicale possa comparire dal nulla senza darmi più tregua.
Grazie mille.
Non fumo, non esagero con gli alcolici, non uso sostanze.
Da Settembre sto sperimentando dei sintomi molto fastidiosi e a tratti invalidanti, comparsi improvvisamente durante una passeggiata, quali: vertigini, sbandamenti, sensazione di obnubilazione, orecchie che si tappano o si ovattano per alcuni secondi, difficoltà a concentrarmi o a fare conti a mente, a volte fino ad arrivare alla stanchezza estrema, per me che sono sempre stato molto attivo.
Ho eseguito visita neurologica (negativa ad eccezione di Test di Romberg positivo a sx), RM encefalo e tronco encefalico (negativo ad eccezione di una blanda sinusite), RX Colonna Cervicale che evidenzia solo iniziali segni di spondilosi con spazi intersomatici conservati, visita ORL negativa, Holter Pressorio nella norma, esami del sangue nella norma (PCR leggermente alta).
A quanto mi hanno detto gli specialisti consultati finora, neurologo compreso, i sintomi sono da ricondurre alla cervicale.
La cosa che però mi perplime è che, pur avendo tutti gli esami negativi (devo ancora eseguire esami vestibolari e Holter cardiaco), ed essendo certamente fondato il sospetto di disturbo cervicale, non accuso dolori cervicali degni di nota.
Ogni tanto ho qualche dolore "a manico d'ombrello" che sale dal collo fin sopra l'orecchio (a volte dx, a volte sx) e avverto qualche cavitazione articolare nel collo, ma non ho avuto cervicobrachialgie da giustificare l'intensità di questi sbandamenti costanti e di questo calo d'energia, che a volte mi costringe a letto e mi impedisce di vivere una vita all'altezza di quella che conducevo prima.
In questi giorni ho difficoltà a fare operazioni con gli arti superiori, mi sembra di aver sollevato pesi a non finire, tanto mi sento le braccia stanche. E' comparsa anche nausea postprandiale.
Chiedo a voi un parere perchè, nonostante la mia razionalità, dopo mesi di fastidi mi sta prendendo un pò d'ansia, con la paura che possa dipendere dal cuore o da qualche altra cosa che non si sia vista dai precedenti esami, o che, se confermata l'origine cervicale del disturbo, possa non abbandonarmi più.
Soprattutto non riesco a capire come un problema di origine cervicale possa comparire dal nulla senza darmi più tregua.
Grazie mille.
Gentile Paziente, in presenza di 2 quadri clinici associati (problemi cervicali e vertigini), con un atteggiamento "galileiano" si è portati a domandarsi quale sia la causa e quale l'effetto. Sopratutto non si pensa che ci possa essere un terzo elemento, sfuggito all'indagine, che favorisce l'insorgenza di entrambi. Una malocclusione dentaria con malposizione mandibolare può favorire l'insorgenza sia di disfunzioni dell'ATM sia di problemi alla colonna cervicale indotti dai compensi posturali.
Poiché il suo disturbo permane nonostante le indagini e le cure del caso, le suggerirei di non trascurare una possibile causa di vertigine spesso dimenticata: la disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) .
Sul problema delle vertigini che non trovano soluzione negli ambiti specialistici di pertinenza ho spesso risposto a pazienti che hanno questo problema. Per non ripetermi, le suggerirei di leggere la mia risposta a questo quesito:
https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/666833-vertigini-frequenti.html
Una vertigine può essere sostenuta anche da problemi alla colonna cervicale, anche non dolorosi, a causa dell’insufficiente apporto di sangue causato da una cattiva postura del collo. E’ però necessario considerare che la problematica della colonna vertebrale non é sempre isolata e fine a se stessa, ma inserita nel generale contesto posturale dell'intera struttura corporea. Può essere considerata, in molti casi, un sistema di compenso di malposizioni che intervengono nei distretti inferiori (bacino, ginocchia, caviglie, piedi) solitamente chiamate "Ascendenti", o superiori (malocclusione dentaria con malposizione mandibolare sopratutto) solitamente denominate "Discendenti".
Il fatto che lei riferisca "lussazioni ATM sx ricorrenti causate da lassità legamentosa" rinforza nel mio sospetto.
Trova ulteriori notizie su questo argomento visitando il mio sito internet (trova il link qui sotto la mia firma), alla pagina Patologie trattate- Patologie dell'Orecchio" e dolori cervicali , e leggendo gli articoli linkati qui sotto: se si riconosce in qualche modo nelle problematiche trattate, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-sonno-disfunzioni-cranio-mandibolo.html?refresh_ce
Poiché il suo disturbo permane nonostante le indagini e le cure del caso, le suggerirei di non trascurare una possibile causa di vertigine spesso dimenticata: la disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) .
Sul problema delle vertigini che non trovano soluzione negli ambiti specialistici di pertinenza ho spesso risposto a pazienti che hanno questo problema. Per non ripetermi, le suggerirei di leggere la mia risposta a questo quesito:
https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/666833-vertigini-frequenti.html
Una vertigine può essere sostenuta anche da problemi alla colonna cervicale, anche non dolorosi, a causa dell’insufficiente apporto di sangue causato da una cattiva postura del collo. E’ però necessario considerare che la problematica della colonna vertebrale non é sempre isolata e fine a se stessa, ma inserita nel generale contesto posturale dell'intera struttura corporea. Può essere considerata, in molti casi, un sistema di compenso di malposizioni che intervengono nei distretti inferiori (bacino, ginocchia, caviglie, piedi) solitamente chiamate "Ascendenti", o superiori (malocclusione dentaria con malposizione mandibolare sopratutto) solitamente denominate "Discendenti".
Il fatto che lei riferisca "lussazioni ATM sx ricorrenti causate da lassità legamentosa" rinforza nel mio sospetto.
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Cordiali saluti ed auguri.
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-sonno-disfunzioni-cranio-mandibolo.html?refresh_ce
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 5 visite dal 06/01/2026.
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